Il dualismo Apple – Samsung è finito: spazio ai brand cinesi

Giuseppe Tripodi Da diversi anni Apple e Samsung si giocano le posizioni più importanti nel mercato smartphone, ma adesso le società cinesi stanno venendo alla ribalta.

Chi segue da vicino il mercato smartphone (e legge i nostri articoli) saprà bene che in termini di vendite di dispositivi mobili i due più grandi nomi al mondo sono (rispettivamente) Samsung ed Apple. Da anni, infatti, le due aziende si scontrano a colpi di ottimi smartphone per stabilire chi delle due rappresenti il top del mercato.

Tuttavia, come riporta Kantar, è interessante notare che mentre i vari Galaxy S continuano a ricevere l’epiteto di iPhone killer, le ricerche su Google degli ultimi tempi suggeriscono che i Samsung killer siano i dispositivi di Xiaomi e Huawei.

Quest’ultima non ha mai nascosto la propria volontà di espandersi nel mercato smartphone e punta addirittura a superare Apple entro il 2020.

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Nel mercato statunitense, in riferimento al trimestre conclusosi a maggio, Samsung ed Apple si sono effettivamente spalleggiati con i loro top di gamma, ottenendo le quote di mercato maggiori: rispettivamente il 37% e 29%. Tuttavia, sono pochissimi i clienti che passano da un brand all’altro e, per la maggior parte gli utenti rimangono fedeli all’azienda: secondo quanto riportato da Kantar, ben l’88% dei clienti Apple e l’86% dei clienti Samsung hanno intenzione di continuare a comprare smartphone delle rispettive società.

Tuttavia, la situazione è completamente diversa nel mercato cinese: nonostante Samsung ed Apple siano i marchi più forti, in Cina non c’è un forte legame ai brand e gli utenti passano spesso da una società all’altra: il 24% dei nuovi acquirenti Huawei venivano da Samsung, il 42% di quelli Apple avevano prima un Samsung e il 12% dei nuovi utenti Xiaomi venivano da Huawei.

Considerando che la Cina è diventata in pochissimo tempo uno dei mercati più importanti per Apple e, per ovvie questioni numeriche, rappresenta comunque uno dei territori più fruttuosi per i produttori di smartphone, è evidente che Apple e Samsung non dovrebbero preoccuparsi tanto l’una dell’altra, quanto più delle società cinesi in ascesa che probabilmente si ritaglieranno quote sempre più importanti nei prossimi anni.

Fonte: Kantar