peerio head

Conversazioni segrete e cloud sicuro, grazie all’app gratuita Peerio (foto e video)

Leonardo Banchi

Con tutti i dati importanti che quotidianamente scambiamo con i nostri smartphone, quello della sicurezza è certamente un argomento da non sottovalutare.

Se fino ad adesso vi siete affidati a Whatsapp, Telegram o altre alternative simili per parlare con i vostri contatti, ma i continui dubbi sulla loro effettiva sicurezza vi hanno più volte messo paura, forse è arrivato il momento di dare un’occhiata a Peerio, un’applicazione dedicata proprio alla messaggistica sicura.

Chiudete la porta delle vostre conversazioni

Peerio adotta ogni forma di sicurezza per proteggere le vostre conversazioni e file: oltre alla crittografia end-to-end, che non permette neanche all’azienda stessa di recuperare i dati inviati (ricordate la vicenda legata alla strage di San Bernardino?), l’app offre infatti la possibilità di utilizzare frasi di accesso complesse, blocca la cattura di screenshot, garantisce la proprietà dei file inviati (e la possibilità di eliminarli anche dai dispositivi dei destinatari quando si desidera) e soprattutto è open-source, così che chiunque possa controllare il codice e verificare l’assenza di “sorprese” nascoste.

LEGGI ANCHE: Quali informazioni non vengono crittografate da WhatsApp?

Peerio offre inoltre un 1 GB di spazio cloud gratuito, nel quale i file ospitati saranno protetti con gli stessi parametri delle conversazioni scambiate.

Download gratuito

Peerio è disponibile gratuitamente per Android ed iOS sui rispettivi store. Potete quindi fin da subito iniziare a parlare in modo sicuro cliccando sui badge per il download che trovate a seguire. Se deciderete poi anche di adottare Peerio per il salvataggio cloud sicuro dei propri file, potrete incrementare lo spazio offerto a 50GB acquistando l’abbonamento a Peerio Pro al prezzo di 9,99 € al mese.

App Store badge

Play Store badge

  • Psyco98

    Attualmente non ho necessità di tutto questo, ma fa sempre comodo saperlo…

  • scumm78

    ma con gli abbonamenti riusciranno a mantenere l’infrastruttura anche per tutti quelli che la utilizzeranno a gratis? perche’ onestamente 9.99$/mese non sono pochi quindi quanti saranno i paganti e quanti quelli a gratis?