sicurezza codice criptazione

Volete una chat sicura? WhatsApp fa meglio di Telegram

Giuseppe Tripodi - Nonostante quel che credono molti utenti, di default Telegram non utilizza una criptazione end to end, a differenza di WhatsApp e altre app di messaggistica.

Iniziamo subito mettendo le mani avanti: in redazione usiamo tutti Telegram, adoriamo le GIF, gli sticker stupidi, i bot, il client desktop e tutte le altre funzioni esclusive che hanno fatto il successo dell’app di messaggistica di Pavel Durov. Tuttavia, parlando di sicurezza, sarebbe proprio il caso di iniziare a rivalutare Telegram, mettendo da parte le preferenze personali e considerando oggettivamente pro e contro dei vari servizi.

Telegram è stata una delle prime app ad introdurre la criptazione end to end (già presente quella client-server) delle conversazioni, presenti da tempo nelle chat segrete: proprio per questo, molti utenti associano mentalmente Telegram e privacy delle chat, anche considerando che l’azienda ha spinto molto per rafforzare questa immagine. Tra le FAQ del sito (risalenti al 2013), infatti, leggiamo:

D: Quanto è sicuro Telegram?

Telegram è più sicuro delle applicazioni di messaggistica di massa come WhatsApp e Line. Noi ci basiamo sul protocollo MTProto (guarda la descrizione e le FAQ Avanzate), costruito utilizzando algoritmi testati a lungo per rendere la sicurezza compatibile con una grande velocità e affidabilità. Lavoriamo costantemente con la community per migliorare la sicurezza del nostro protocollo e dei nostri client.

D: E se fossi più paranoico degli utenti tradizionali?

Abbiamo qualcosa per te. Le speciali chat segrete di Telegram utilizzano la crittografia end-to-end, non lasciano tracce sui nostri server, supportano l‘autodistruzione dei messaggi e non permettono l’inoltro. Inoltre, le chat segrete non fanno parte del cloud di Telegram e vi si può accedere solo dal dispositivo di origine.

Queste informazioni potevano essere veritiere fino a qualche mese fa, ma negli ultimi tempi la situazione si è radicalmente capovolta. A partire da aprile, infatti, WhatsApp utilizza di default una criptazione end to end per tutte le chat e le conversazioni non vengono conservate sui server dell’azienda (anche se la società si riserva di salvare i metadata, ossia numeri di telefono, data e ora dei messaggi).

LEGGI ANCHE: Menzioni, link ai gruppi, emoji più grandi e segreteria: ecco le novità in arrivo su WhatsApp

Al contrario, nelle normali chat di Telegram non è prevista alcuna forma di criptazione end to end (anche se è implementata una criptazione client/server) e le conversazioni vengono salvate sul cloud dell’azienda. D’altra parte, con le chat segrete i messaggi non passano dal cloud di Telegram, è possibile impostare un timer di autodistruzione e sono criptati. Di recente sono stati sollevati alcuni dubbi circa il protocollo utilizzato (che è stato sviluppato dalla stessa Telegram), ma ad oggi non ci sono testimonianze della sua vulnerabilità. Inoltre, vale la pena segnalare che su Telegram non è implementata alcuna forma di criptazione end to end per le chat di gruppo.

Le informazioni riportate fin qui non sono certo una novità, ma negli ultimi giorni si è tornato a parlare di sicurezza delle chat in seguito ad alcuni articoli, tra cui questo di Gizmodo che sconsiglia a tutti i costi Telegram a chi cerca privacy.

Tirando le conclusioni, quindi, qual è la soluzione migliore per chi cerca la privacy a tutti i costi? Probabilmente meglio rivolgersi ad altri servizi meno famosi, come ad esempio Signal. In ogni caso, il punto della situazione è che bisognerebbe smettere di associare automaticamente Telegram al concetto di sicurezza informatica e che, se vi preoccupa la privacy delle conversazioni, forse è preferibile utilizzare l’app di chat più blasonata al mondo (WhatsApp) che avviare chat segrete con tutti i contatti.

Via: DisinformaticoFonte: Gizmodo
  • Ma è normale che non possono essere criptate end-to-end essendo basata su cloud, a differenza di whatsapp che salva le conversazioni e i media sul telefono occupando memoria.

    • Assolutamente, nessuno vuole negare questo 😉

    • Anche su Telegram, alla fine, hai memoria occupata, però puoi gestirla facilmente ed istruirlo su quanta roba tenere nel cell, o almeno, puoi dirgli di tenere al massimo file non più vecchi di una settimana, per esempio 🙂

      • Whatsapp nel telefono mi occupa quasi due giga, Telegram 100 mega.

        • Beh sì, ho detto che puoi gestire, su Telegram, sì? 😉

        • a’ndre ‘ci

          beh, così tanto sono immagini e video..

  • Tom

    Questa cosa della privacy sta sfuggendo di mano.

  • Account creato oggi

    ATTENZIONE, QUESTO ARTICOLO DISINFORMA!
    Le chat normali (quelle sul cloud) sono CRITTOGRAFRATE anche se non end-to-end (per forza di cose). E le chiavi sono in una diversa giurisdizione.

    • Anonimo

      I whatsapp fag sono ovunque.

      • Veramente se hai letto l’articolo (che è solo per chiarire il punto della situazione visto gli articoli che stanno spuntando in rete) noi siamo i primi a usare Telegram tutti i giorni e ha spingere affinché sempre più persone (fra amici e parenti, ma anche chi ci segue qui con i nostri bot) utilizzi questa piattaforma 😉

    • Per fortuna gli altri utenti sono stati molto più educati di te nel farci notare che nel primo titolo non si faceva esplicito riferimento (come avrebbe dovuto) al fatto che si parlasse di end-to-end, cosa che però risultava già chiara dal resto dell’articolo.

      • Account creato oggi

        Invece andava assolutamente specificato che la crittografia è presente anche nella connessione server-client. È un’informazione essenziale.

        Nell’articolo di Attivissimo (sempre pronto a sbufalare gli altri, ma dimenticando di farlo con se stesso) presente tra le fonti si specifica addirittura il contrario! F5

        • Noi abbiamo citato Attivissimo perché è stata una delle molle per scrivere l’articolo ma come vedi noi non abbiamo scritto che vengono conservati non cifrati, quindi non capisco perché devi lamentarti da noi di errori altrui.
          Oltretutto, dopo che altri utenti più educati di te ce lo hanno fatto notare, abbiamo provveduto a rendere più chiaro nell’articolo che la crittografia server-client non era in oggetto di discussione.

          • Account creato oggi

            Stai parlando di educazione quando io ho semplicemente detto la verità, cioè che l’articolo disinforma(va).
            La maleducazione è ben altra cosa.

          • No , la maleducazione è quando commenti urlando dicendo che facciamo disinformazione, quando nell’articolo non vi erano errori. Oltretutto hai tirato in ballo Attivissimo come se avessimo scritto noi il suo articolo e poi glissi quando ti viene fatto notare.

  • dalle faq di telegram
    Quindi come crittografate i dati?
    Supportiamo due livelli di crittografia. La crittografia server-client che è usata nelle Chat Cloud (chat private e di gruppo) mentre le Chat Segrete utilizzano un ulteriore di livello di crittografia client-client. Tutti i dati, a prescindere dal tipo, sono crittografati nella stessa maniera — sia che siano testi,media o file.

    La nostra crittografia è basata sulla crittografia AES simmetrica a 256-bit, sulla crittografia RSA 2048 e sullo scambio di chiavi di sicurezza Diffie-Hellman. Puoi trovare più informazioni nelle FAQ Avanzate.

    • Si si, confermiamo, è come detto nell’articolo infatti 🙂

  • Direttamente da fonte ufficiale https://telegram.org/privacy#2-storing-data

    Cloud Chats

    Telegram is a cloud service. We store messages, photos, videos and documents from your cloud chats on our servers, so that you can access your data from any of your devices anytime and use our instant server search to quickly access your messages from waaay back. All data is stored heavily encrypted and the encryption keys in each case are stored in several other DCs in different jurisdictions. This way local engineers or physical intruders cannot get access to user data.

  • Questo articolo… Boh, sembra fatto per i click.
    Utilizzate tutti Telegram in redazione eppure.. Whatsapp “fa di meglio”. Dove?
    In una crittografia end to end? Wow. Ed il fatto che quando scrivi qualcosa in particolare su whatsapp tu ti ritrovi a scorrere su Facebook alcuni suggerimenti stranamente inerenti all’ultima chattata (presumo se hai dato il tuo numero a face) ?
    O parliamo dell’impossibilità di usare velocemente whatsapp tra più Device? O del client desktop altamente limitativo ed inutile?
    O delle chiamate on pessima qualità, lag e quant’altro?
    O ancora meglio, whatsapp sta palesemente copiando pezzo per pezzo Telegram, e pure male. Ormai whatsapp ha solo i numeri di utenza, niente di più.

    Telegram vi sembra meno sicuro? E dove?
    Io lo trovo 100 volte meglio, ed uso sia whatsapp che Telegram (ed altri)..

    Un articolo giusto per fare visualizzazioni, direi 😉
    Ma da un Blog che nemmeno ha l’onestà di rispondere a mail o contatti per collaborare, cosa ci si aspetta? Che siete di parte si capisce, ma non dovrebbe andare su questa strada, un Blog.

    • Che Telegram sia meglio di WhatsApp sotto tantissimi punto di vista è indubbio e ne abbiamo parlato molte volte. Noi abbiamo con questo articolo commentato alcuni articoli che stanno apparendo in rete, cercando di fare il punto. Non capisco perché così tante persone se la prendano sul personale, come se avessimo offeso un componente della famiglia.
      Poi di parte rispetto a cosa, visto che abbiamo chiaramente espresso la nostra preferenza per Telegram?
      Concludo con quello che ci scrivi per quanto riguarda l’onestà di rispondere alle mail. Riceviamo decine (a volte centinaia) di mail ogni giorno (sì davvero) e qualcosa può essere sfuggito. Penso che in molti possano testimoniare come rispondiamo il più possibile a chi ci scrive. Mi scuso se non dovesse essere stato il tuo caso e ti invito a scriverci di nuovo se vorrai.

      • Ovviamente non era mia intenzione essere troppo “aggressivo”, ma già dal titolo (che a me sembra più un motivo per ottenere un click piuttosto che suscitare curiosità) si parte in modo errato. Io avrei messo un “sembra fare meglio di” perché onestamente nessuno sa veramente cosa ne facciano whatsapp, né tanto meno Telegram, delle nostre chat.
        L’articolo in sé è un po’ “ni”.. Insomma, paragonare la sicurezza delle chat tra due sistemi di archiviazione e gestione delle conversazioni nettamente diversi, è un po’ controproducente, secondo me.
        Per l’ultimo punto, diciamo che certe cose, da quando siete stati “presi” da un ente, avete reso il sito più pesante (sopratutto da mobile) ed inserito i video che partono a palla in automatico, per esempio.
        Il fatto del non rispondere a mail perché ne ricevete lo capisco solo in minima parte. Perché anche solo ignorare una mail potrebbe farvi perdere notizie o futuri validi collaboratori, a mio pensiero. Sarà che io sono fatto in modo particolare, ma se dovessi rispondere a centinaia di mail al giorno beh, lo farei, magari non da solo 🙂
        Mi scuso per i toni accesi ma si, un po’ mi ha stuzzicato in negativo leggere che whatsapp fa meglio di Telegram, quando si sa che whatsapp sta copiando da Telegram negli ultimi mesi e che offre decisamente meno..

        • Il fatto che tu sapessi già le cose di questo articolo non vuol dire che sia così per tutti, in molti si domandano qual è l’app di messaggistica più sicura e sono interessato ad una risposta chiara.

          Le mail di segnalazione vengono lette da un team specifico e sono poche, le altre sono un lavoro importante che faccio in buona parte io e per questo mi sono scusato se non hai ricevuto risposta.

          • Ovviamente, ne convengo.
            E non c’è bisogno che ti scusi (anche se apprezzo) 😉
            Ci sono enti ben più grandi che non guardano alle formiche :/
            Io personalmente vi avrò contattato 5 o 6 volte, forse; non ricordo bene. Comunque, alla fine, no problem 😉

      • Dario · 753 a.C. .

        Visto che sei così convinto che WhatsApp sia più sicuro dai a qualcuno la tua SIM evedi come accede dell’account non essendoci l’accesso in due passaggi. Lo stesso per il pin sull’app che manca.

        Inoltre l’autodistruzione?? Come cancelli i messaggi sul cellulare del tuo interlocutore? Gli vai a casa e gli prendi il telefono?

        E sto parlando di sicurezza

        • Ti ho risposto sopra. Sono tutti ottimi punti per Telegram, ma sono due questioni di sicurezza diverse:
          – una è per proteggere i propri messaggi da amici/parenti/amanti
          – una è per proteggersi da associazioni più grandi e/o governi

          Non dico che una questione sia più importante dell’altra ma che solitamente chi si preoccupa di avere una chat cifrata ha altri modi per proteggere il proprio smartphone da occhi indiscreti (e di sicuro non da la sua SIM con il PIN in giro!) e che qui stiamo analizzando la parte relativa a come si è protetti da occhi indiscreti di aziende e governi impiccioni.

    • giosann

      Si parla di sicurezza, non di funzionalità.
      Solo tu ricevi roba inerenti alle chat su Facebook.
      Il blog cerca di essere imparziale, questo articolo infatti tratta di sicurezza, non è una comparazione di funzionalità.
      WhatsApp copia Telegram, si. Tanto meglio, almeno migliora un servizio, e spinge anche la concorrenza a migliorare.

      • È difficile credere a qualsiasi cosa dica whatsapp sia sicurezza, essendo proprietà di Facebook :/
        L’articolo non mi sembra imparziale, o almeno, dal titolo si evince decisamente un chiaro paragone a vantaggio di whatsapp._.
        Ahimè ripeto, sicurezza e whatsapp non vanno particolarmente d’accordo.

        • Perché sicuramente e WhatsApp non vanno d’accordo?
          Perché è difficile credere a Facebook?

          • Per tutto quello che finora si sa di Facebook, direi 🙂
            E perché l’acquisizione di whatsapp non è certo stata a vuoto 🙂
            Facebook e sicurezza non vanno un granché d’accordo per varie questioni. E whatsapp è l’ultima arrivata, sul lato sicurezza. Essendo ora dominio di Face, mi viene davvero difficile credere alla sicurezza tanto decantata. Che poi, che usino o meno le mie conversazioni, ci guadagnano poco o niente :p
            Ciò non toglie che le App IM o i social sono tutt’altro che sicuri xD

          • Per te può essere ininfluente che ti leggano, per altri no 🙂

            In ogni caso “quello che finora si sa di Facebook” mi lascia con dei dubbi onestamente, nel senso che non mi vengono in mente famosi problemi di sicurezza di Facebook ad oggi.

          • Dario · 753 a.C. .

            Ma è opensource? Hai letto il codice? Con le chat segrete di telegram hai la certezza essendo il codice opensource.

          • Qui parliamo delle sicurezza della chat che per molti è una questione importante. Proteggere da occhi indiscreti quello che c’è sul telefono è un altra parte di questa medaglia e non è quello di cui abbiamo parlato in questo articolo. Abbiamo sempre elogiato Telegram per le sue molte funzioni, come quelle che tu citi.

      • Dario · 753 a.C. .

        Si parla di sicurezza: ecco quindi anche di accesso in due steps e pin sull’app

    • Marco Missere

      A quanto pare qui nei commenti abbonda la gente “educata”.

      • Posso essere stato aggressivo nei commenti, ma non ho mancato di educazione, mi pare :/

        • Marco Missere

          Forse ho esagerato a parlare di mancanza di educazione, però non è molto simpatico accusare dei bloggers di scrivere articoli acchiappa-clic.

      • Dario · 753 a.C. .

        Meglio gente maleducata che gente che fa disinformazione (vedi il titolo)

        • Marco Missere

          Telegram, che io adoro, non adotta la crittografia end-to-end di default nelle chat. Ergo, il titolo non è poi così sbagliato.

          • Dario · 753 a.C. .

            È sbagliato dire che WhatsApp è più sicura

        • No, non è mai meglio la gente maleducata. Come vedi noi stiamo rispondendo a tutti in modo educato e se hai qualcosa da dire a riguardo fallo pure, ma la maleducazione non è tollerata.

    • Sul web esiste davvero qualcuno che fa articoli per NON avere visualizzazioni? Suvvia.
      Finiamola con questi finti perbenismi e con questo continuo prendere sul personale qualsiasi cosa si dica.

      Nell’articolo si vede palesemente l’intro pro Telegram, quasi dovessero aver paura dell’utenza al dover poi dire che WhatsAPP è più sicuro di Telegram. Penso tu sia l’unico al mondo che ha ricevuto su Facebook dei post e della pubblicità inerente alle conversazioni WhatsApp.

      • Il mio non è finto perbenismo. Io, nei miei articoli, quando be faccio, non esagero mai nei titoli e nemmeno nei contenuti. Forse sono uno scrittore troppi onesto, chi lo sa 🙂
        Comunque, la faccenda WhatsApp-facebook non è capitata a me personalmente.

        • Quello che voglio dire è che chiunque scrive qualcosa perché gli altri lo leggano. Nessuno scrive per sé, sopratutto in questo settore. Potevano chiamarlo anche”Whatsapp è più sicuro di Telegram” o “Telegram non è così sicuro come sembra” e tanti altri titoli, sarebbero stati tutti “attira click”, visto che l’argomento di per sé è molto popolare, sopratutto perché si sono, inspiegabilmente, create delle fazioni, come se effettivamente a noi utenti entrasse veramente qualcosa in tasca.

  • MrTossum

    WhatsApp implementa lo stesso protocollo adottato da Signal (sviluppato da Open Whisper Systems. Così, per dovere di cronaca nei confronti della setta dei Testimoni di Telegram.
    Ne approfitto per fare i complimenti agli autori per dimostrare sempre grande intelligenza quando si ha a che fare con i classici leoni da tastiera. Non avrei così tanta pazienza.

    https://whispersystems.org/blog/whatsapp-complete/

    • Pantheon

      Già, da quando l’ho saputo ho rivalutato whatsapp anche se uso comunque più Telegram per le funzioni, ma se devo inviare qualche immagine riservata meglio whatsapp che Telegram, sopratutto se si usa la chat normale

    • Dario · 753 a.C. .

      Manca l’accesso in due steps e il pin all’app, quindi no, non è più sicura di telegram!

  • Karakurt

    Spiegatemi una cosa però: io ho un gruppo su whatsapp dove tutti tranne uno hanno la versione dell’app aggiornata e quindi questo non ha ancora il supporto alla crittografia. Com’è che whatsapp ad alcuni dice che la chat è crittografata e ad altri no? Siamo sicuri che funzioni davvero? Io non mi fiderei più di tanto.

  • Filo

    Probabilmente il punto debole di WhatsApp è in Whatsapp web, una volta usato whatsapp può vedere tutte le conversazioni in chiaro, in quanto sono passate nei loro server…

  • Dario · 753 a.C. .

    Scusate se mi permetto ma che titolo di m*rda acchiappa click.
    Vi seguo dal 2012…

    Quindi WhatsApp è più sicuro di telegram? Ok ha la end to end encryption.. ma l’accesso in due passaggi? Non è sicurezza quella?
    Sapete dla vulnerabilità che si può sfruttare per ricevere l’SMS? E sapete che chi fa l’accesso si ritrova in tutti i gruppi dove siete e riceve i messaggi nuovi?

    Altea cosa: dove cazzo sta il pin per bloccare l’app con codice come con telegram?

    Inoltre sono un po’ scettico sul doversi fidare non essendo opensource.

    Sicurezza il C***o che vi pare…

    Solo perché ha le chat cifrate, ma poi se qualcuno accede nel vostro account, apre una sessione da pc (entrambe le cose senza accesso in due steps ) o accede fisicamente al dispositivo dove non c’è la possibilità di bloccare l’app con codice lì non è più sicurezza?

    Prediligerò altri blog dopo 4 anni

    • Umberto Tettamanti

      Boh..non capisco tutto questo risentimento.. l’articolo parla della sicurezza delle chat e dice soltanto che su wa son criptate tutte le conversazioni e su telegram solo alcune..vero che ci sono altri aspetti positivi e negativi per entrambe le app legati alla sicurezza in generale, ma l’articolo fa un focus sulla criptazione delle chat in particolare.. e quindi anche il titolo mi sembra adeguato..

    • peppeuz

      Liberissimo di seguire chi preferisci, ma non credi di averla presa un po’ troppo sul “personale”? Come abbiamo specificato, in redazione utilizziamo tutti Telegram, è l’app che abbiamo scelto per comunicare tra di noi e, a differenza di quanto sostenevano altri qui sotto, non abbiamo alcun interesse a promuovere WhatsApp piuttosto che Telegram.

      L’articolo ha il solo scopo di informare che di default Telegram non adotta la *crittografia end-to-end* e che non è possibile averla nelle chat di gruppo, cose entrambe possibili su WhatsApp. Fine.

      Poi che Telegram possa avere altre funzioni per tutelare la privacy (tra cui i messaggi che si auto-distruggono, che abbiamo citato) non lo abbiamo mai messo in dubbio.

    • Certo che ci sono delle mancanze in Whatsapp, nessuno lo nega, anche dal punto di vista della sicurezza. Ma se leggi l’articolo infatti le considerazioni portano solo a dire che forse Telegram non è tutto questo “fortino” che qualcuno crede. Tra l’altro noi abbiamo commentato articoli altrui con il nostro pensiero e tra l’altro decisamente ridimensionando l’allarmismo nei confronti di Telegram che altre testate hanno fatto.

      Sei libero di leggere chi vuoi e ci dispiace che tu abbia scelto di abbandonarci perché un solo articolo non rispecchia il tuo pensiero (visto che è solo questo, non essendoci nell’articolo falsità o cose ingiuriose). Siamo i primi a usare Telegram e promuoverlo parlando costantemente delle novità e spingendo i nostri bot. Onestamente vedo in questa difesa totale di Telegram un fanatismo che era da molto tempo che non vedevo.

  • Dario · 753 a.C. .

    Leggo nei commenti che vi risentite anche che la gente si inca**a. Allora prima provocate e fate incavolare la gente con titoli del genere e articoli del genere e poi piagnucolate che la gente giustamente si risente.

    L’articolo è chiaramente in malafede e provocatorio quindi mi sembra il minimo.

    Ho scritto un messaggio molto lungo in questo articolo dove elenco mancanze di WhatsApp proprio in fatto di sicurezza che però non sono statr segnalate. Bravi.

    Vi seguivo dal 2012

    • Visto che ti ho risposto con pazienza a tutti i messaggi sotto, colgo l’occasione per rispondere anche a questo tuo ultimo messaggio: nessuno e perfetto e nessuno ha la pretesa di non sbagliare mai neanche una virgola e se il titolo non ti è piaciuto sei libero di farcelo sapere (in modo educato) e noi ne trarremo sicuramente qualche insegnamento.
      Detto questo, se davvero non vorrai più seguirci, puoi sempre fare una cosa molto gradita: inviarci un messaggio privato facendoci sapere quali sono i siti che continuerai a seguire e perché.
      Buona giornata.

      • Dario · 753 a.C. .

        Ok ho letto tutto, ti chiedo scusa se me la sono presa un po’ troppo (lo ammetto), ma un titolo del genere (“volete una chat sicura? WhatsApp fa meglio di telegram) mi ha fatto veramente perdere la pazienza perché a parte i lettori un po’ più esperti, la gente normale ci crede che WhatsApp è più sicuro di telegram (senza poi indagare troppa a fondo la cosa)e prende la cosa così per buona e ne restano convinti.

        Tanto la gente per volete una chat sicura legge “app sicura” e così passa il messaggio che WhatsApp è più sicura di telegram. Inoltre sappiamo che verrà a breve implementata l’integrazione con facebook (anche se su iPhone c’è gia qualcosa di simile ho visto essendo passato a iPhone da poco (grazie anche alla vostra recensione del 6s tra l’altro che mi è piaciuta)) e questo mi lascia po’ stranito in fatto di sicurezza visto che dice chiaramente (dai rumore che verranno condivisi dati con facebook senza specificare quali).

        Far credere alla gente che WhatsApp sia preferibile a telegram in fatto di sicurezza la trovo una cosa non molto buona. Perlomeno andava considerato il fatto anche che telegram dalla sua ha che è opensource e a parità di chat e2e (le segrete su telegram) preferisco quelle dove posso leggere il codice.

        Diciamo che è un articolo che mi ha ricordato un po’ quello di clean master.

        In conclusione, mi scuso di nuovo se me la sono presa troppo, ma resto comunque dell’idea che un titolo “WhatsApp usa la crittografia end to end di default rispetto a telegram” sarebbe stato assolutamente giusto e incontestabile al posto di un titolo che cerca quasi di far credere che WhatsApp sia l’app migliore in fatto di sicurezza (e non fa molto meglio in sicurezza anche per via delle cose che ho detto in altri messaggi).

        Continuerò a seguirvi come facevo già anche se passato a iPhone, ma comunque rimango un po’ deluso

  • Andrea__93

    Abilitando la crittografia end to end di default si perderebbero tutti i vantaggi del cloud e dell’utilizzo su più dispositivi tenendo tutte le Chat sincronizzate

  • cromie

    fa piacere che qui ci sono saputelli che sanno “leggere il codice” manco fosse il titolo di un film, state a pensare alla sicurezza dei messaggi di quella o quell’altra app e poi come i caproni, nessuno riflette, che la vera messa nel kuwait del secolo, saranno o già lo sono le impronte digitali, basta un piccolo applicativo nascosto in una qualsivoglia applicazione, che il vostro calco digitale può essere trasmesso e replicato ovunque, andando a finire, chissà in quali mani e chissà per quali scopi, tanto una impronta digitale è per sempre 😀

    • Dario · 753 a.C. .

      talmente segrete che infatti le hanno anche polizia e carabinieri se sei stato almeno una volta in questura.