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Apple ha confermato che il kernel di iOS 10 non è criptato (e ha spiegato perché)

Giuseppe Tripodi La sicurezza non è compromessa (anzi, eventuali bug verranno scoperti più rapidamente!)

Negli ultimi giorni in rete si è parlato molto di un dettaglio della prima beta per sviluppatori di iOS 10: nel nuovo aggiornamento il kernel non è criptato e questo aveva sollevato parecchi dubbi tra gli utenti, preoccupati per sicurezza del sistema operativo e privacy.

Ovviamente non si è trattata di una svista (difficile dimenticare un dettaglio così importante!), ma di una strategia dell’azienda di Cupertino: Apple ha infatti confermato a TechCrunch di aver lasciato intenzionalmente decriptato il kernel di iOS 10. Un portavoce della società ha aggiunto che la cache del kernel non contiene informazioni sensibili di cui preoccuparsi e che non criptare il kernel migliorerà le prestazioni di iOS senza compromettere la sicurezza.

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Inoltre, è evidente che un kernel non criptato che tutti gli sviluppatori curiosi possono “studiare” può portare a galla più facilmente eventuali falle, accelerando i tempi per i fix di sicurezza.

Fonte: TechCrunch