Tronsmart UC5F -2

Vi serve un nuovo caricatore? Ecco un po’ di sconti sui modelli Tronsmart!

Giuseppe Tripodi

Avete bisogno di un nuovo caricatore per il vostro smartphone? Date un’occhiata ai modelli Tronsmart che vi proponiamo di seguito: su ognuno di questi potete avere uno sconto del 20% con i coupon che trovate in questa pagina, ma solo se li acquistate entro il 19 giugno.

  • Droidosauro

    mah, tutta roba che si trova senza sconti particolari a prezzi simili ma con migliore qualità presso altri produttori:
    – con poco più di 14 euro ho preso il caricabatteria da muro Aukey a 2 porte entrambe QuickCharge 3.0, quel Tronsmart ha 1 sola porta QuickCharge 3.0 e costa solo 3 euro in meno
    – con 11,99 euro ho preso il caricabatteria da auto Aukey a 2 porte entrambe QuickCharge 3.0, quel Tronsmart ha 1 sola porta QuickCharge 3.0 e costa 13,52 euro

    • Usuppue

      ah perchè Aukey è una marca di qualità? è una marca di prodotti economici come tante altre.
      avessi parlato di anker allora potevo capirti..

      • Droidosauro

        Parlavo di qualità del prodotto, non del marchio. Tronsmart ed Aukey come marchi si equivalgono, quindi a parità di qualità del marchio non credi che sia da preferire un prodotto qualitativamente migliore (perché ha 2 porte con QC 3.0, invece di 1 sola) e che ha un prezzo simile, se non addirittura più basso (come nel caso del caricabatteria da auto)? Poi sinceramente devono caricare un telefono in base a delle specifiche certificate da un consorzio (qualcomm), non è che devono fare la fissione nucleare, quindi tutta ‘sta decantata maggiore qualità di Anker a che ti serve? Avessi parlato di Powerbank, che devono avere una certa efficienza in termini di mAh erogabili e in termini di usurabilità, o di una caricabatterie wireless che non deve scaldare e ricaricare quanto più velocemente possibile avvicinandosi alla ricarica cablata, ma un caricabatteria col cavo… dai non si può sentire che ci si debba affidare al marchio superperfetto pure per un semplice caricabatteria

        • Usuppue

          Penso che tu non conosca proprio in italiano il significato della parola qualità. Avere più porte semmai significa avere caratteristiche in più ma non maggiore qualità. Un caricabatterie con una singola uscita USB può essere qualitativamente migliore rispetto uno che ne ha 3. Detto ciò tu hai provato effettivamente che tipo di corrente esce da quelle porte USB? Hai usato un amperometro per misurare la qualità della corrente e della tensione?
          Io ti posso dire che ne ho provati tanti e di molte marche (ne ricevo anche gratuitamente per testarli e recensirli) e ti posso assicurare che molti prodotti erogano tensioni spesso più alte e spesso incostanti che stressano le batterie alla lunga. Dalle mie prove fatte come detto con un amperometro ho potuto appurare che i migliori circuiti di ricarica li ha proprio anker perché la tensione è davvero prossima a quella dichiarata oltre ad essere stabile durante l’erogazione. Non voglio fare pubblicità alla anker perché non me ne viene niente ma se leggo che aukey offre prodotti di eccellente qualità per dovere devo dissentire.
          Saluti

          • Droidosauro

            Io penso che tu sia un idi0ta an@lfabeta che disquisisce sul nulla, vuole fare il sofista senza avere le capacità di farlo e vuole insegnare a me ciò che lui stesso non conosce. Qualità = proprietà, requisito, caratteristica (definizione di un qualsiasi dizionario di lingua italiana). Ergo: se un prodotto ha più caratteristiche, ha più qualità, perché i due termini sono sinonimi. Ma andiamo avanti, mio caro idi0ta an@lfabeta. Se pure il termine utilizzato non fosse stato corretto (ma lo è), non stiamo parlando di uno prodotto che fa mille cose, ma di un prodotto che deve fare una sola cosa: caricare. E visto che i due prodotti (Tronsmart e Aukey) sono di marchi equivalenti (entrambi economici, rapporto qualità/prezzo analogo) e visto che fanno quell’unica cosa che devono fare (cioè caricare) allo stesso modo e con le stesse specifiche (dettate da Qualcomm in base a determinate certificazioni), ovvero sono prodotti che hanno la stessa “qualità” (bassa o alta che sia) nel caricare, mi sembra lapalissiano e alla portata anche di un idi0ta an@lfabeta che sia da preferire, in quanto qualitativamente migliore in modo oggettivo e non soggettivo, quello che ha più caratteristiche allo stesso prezzo (o poco più alto, e a volta poco più basso). E comunque, per tua sfortuna, ho provato proprio un amperometro sul caricabatteria da auto (non quello da muro, perché mi deve ancora arrivare) e l’Aukey è OK, rispetta le specifiche ed è costante (ripeto, specifiche dettate da Qualcomm, non da Pinco Pallino) ed ovviamente viene riconosciuto anche dal telefono come caricabatteria con QC 3.0 (perché probabilmente non lo sai, ma anche il telefono ti segnala se sta ricevendo una ricarica veloce o no). Nessuno ha poi detto che “aukey offre prodotti di eccellente qualità”, questo è stata una tua invenzione per avvalorare un discorso senza capo né coda, quindi dissenti quanto ti pare su una frase che hai inventato tu stesso. Piuttosto ho detto (e basta saper leggere) che tra 2 prodotti di marchi economici, è da preferire un prodotto che ha migliori caratteristiche (o qualità, o come dir si voglia, ti ripeto che sono sinonimi) ad un prezzo simile e che per un caricabatterie non è di fatto così importante che sia Aukey, Tronsmart o Anker (che, come da tua ammissione, ti passa i prodotti per recensirli e che tu ovviamente devi recensire bene); ciò implicitamente lo riesci ad ammettere anche tu perché dici che “alla lunga possono stressare la batteria”… appunto “alla lunga”, e ci aggiungo se usati ogni santo giorno e più volte al giorno, che sono al di fuori di un utilizzo ad esempio di un caricabatteria da auto a meno che tu non stia sempre in auto e stia sempre a caricare il telefono. Detto questo, torna nella tua tana e non dispensare mai più cotanta ign0ranz@ in risposta a miei post, perché sinceramente non ti conviene né dialetticamente né tecnicamente. Grazie.

          • Usuppue

            Nozione alla quale sono ricondotti gli aspetti della realtà suscettibili di classificazione o di giudizio: buona, cattiva q.; frutta di q. scadente; assol., pregio, merito, dote: è un ragazzo pieno di q.; spesso contrapposto a quantità.
            “m’importa la q. non la quantità”

            continui a confondere qualità con quantità.
            puoi avere 10mila porte usb ma ciò non dire niente sulla qualità di quelle porte e della corrente erogata.
            quindi per te tutto ciò che ha la stessa quantità ha la stessa qualità? buon per te. ti offro un 2 litri di acqua di fogna da bene tanto ha una qualità migliore di 1 litro di ferrarelle 😉
            per il resto non vedo come possa andare avanti il dialogo.
            ciao ciao

          • Droidosauro

            io non confondo nulla, semplicemente conosco la lingua italiana meglio del mio interlocutore (ma ci vuole poco). Qualità = caratteristica, oltre a qualità = pregio, quindi risparmia la st0nz@ta dell’acqua di fogna vs acqua Ferrarelle perché non c’entra nulla. Se conosci solo un paio di significati di una parola e usi quelli che ti pare per avvalorare i tuoi sproloqui, sei l’idi0t@ analf@beta di cui parlavo prima, ma è un problema tuo che appunto non conosci bene la lingua italiana, non di chi usa quella parola conoscendo decisamente meglio la lingua italiana. Inoltre, torno a ripetere che se pure quella parola fosse stata non corretta (ma appunto non lo è, e ti invito di nuovo ad aprire un c@zz0 di dizionario, invece di fare ‘ste figur@cce) rimane il discorso di fondo che era (te lo ripeto di nuovo, visto che ti è completamente sfuggito): tra 2 marchi equivalenti che producono prodotti “qualitativamente” (nel senso di pregio) equivalenti, meglio scegliere quello che ha più “qualità” (nel senso di caratteristiche, ovvero 2 porte invece di 1) allo stesso prezzo. Anker non c’entra un’emerita fava, perché era un semplice confronto tra 2 marchi economici, Tronsmart e Aukey, punto. Per riprendere il tuo stupid0 esempio, stupid0 in quanto impostato male, ti dico io quale è l’esempio corretto: non stavo paragonando l’acqua di fogna all’acqua Ferrarelle, ma l’acqua del discount con un’altra acqua del discount, e mi sembra ovvio che tra 2 acque del discount preferisco chi mi dà 2 litri a 1 euro, invece che 1 litro ad 1 euro, a maggior ragione se l’acqua di 1 litro costa 1,50 euro invece di 1 euro (ovvero preferisco un caricabatterie con 2 porte QC 3.0 a 11 euro che un caricabatterie con 1 porta QC 3.0 a 13 euro). Se parlo così terra terra riesci a capire o devo scendere ancora più in basso? Un dialogo ci può essere tra 2 persone assennate, non tra 2 persone tra le quali c’è un divario incolmabile

          • Usuppue

            e ancora.
            tu intendi qualità con quantità.
            io invece mi riferisco alla “qualità” come “bontà o meno” del prodotto (come tutto il resto del genere umano penso). non è difficile! nella definizione che ti ho gentilmente riportato c’è anche scritto che spesso è usato in contrapposizione a quantità (non hai mai sentito “preferire la qualità alla quantità? o anche viceversa?).
            dato che l’esempio dell’acqua era forse troppo ermetico (?)
            ha una qualità maggiore un capo firmato o 200 capi del grossista cinese? secondo la tua eccezione di qualità ha più qualità il lotto dei capi cinesi. ha più qualità costruttiva 1 Maserati o 200 dacia? secondo te la risposta esatta è la flotta dacia.
            nel tuo discorso la tua parola quantità può benissimo essere sostituita con quantità perchè hai espressamente precisato che chi ti da un numero maggiore di porte ha una qualità migliore!
            continuo a dire che confondere la qualità con la quantità è un errore grossolano a questo punto non più di lingua italiana ma di comprendonio perchè mio caro mi stai continuamente confermando che tu preferisci la quantità alla qualità nonostante continui ad usare il termine qualità in una eccezione in questo contesto con calzante. io sono di parare diverso ma non devo certo importelo. io preferisco per prima cosa un prodotto fatto bene, costruito con standard di un certo tipo e che funzioni bene! se per te qualità è sinonimo di numero non posso farci niente. ma come si dice nella vita l’importante è essere convinti!
            mio caro, ora che penso di essere estremamente chiaro non mi resta che salutarti con educazione cosa che i tuoi genitori evidentemente hanno tralasciato di insegnarti.
            buona serata 🙂

          • Droidosauro

            dimmi che sei straniero, ti prego, un italiano che conosce la lingua italiana non può essere così e non può continuare a capire fischi per fiaschi. Io non intendo qualità come quantità, ma qualità come caratteristiche. E’ uno dei suoi significati, preso dal dizionario che non hai mai sfogliato nelle tua grama vita. Punto e basta, te lo spiegato e rispiegato. Oggettivamente un caricabatterie con 2 porte ha maggiori e migliori qualità (qualità = caratteristiche e pregi) di un caricabatterie con 1 porta quando sono di marchi qualitativamente (come pregio) paragonabili, per di più quando hanno lo stesso prezzo. La quantità delle porte è ovvio che non significhi che siano per forza di maggiore qualità (pregio), ma questo lo hai pensato solo tu perché sei f0ttutam3nte ign0rante, ma significa che se le porte sono qualitativamente (pregio) paragonabili (ed è appunto il caso di due marchi economici come Tronsmart ed Aukey), two is meglio che one (prafrasando la pubblità di un gelato). Poi sei pregato di smetterla di mettermi parole in bocca mai pronunciate: “hai espressamente precisato che chi ti da un numero
            maggiore di porte ha una qualità migliore!”. Tu devi essere un f0ttut0 tr0ll del c@zz0, ma come ti permetti, ma quando mai avrei detto una str0nz@ta del genere? Ho detto piuttosto che tra 2 prodotti di stessa qualità (pregio), meglio quello che ha 2 porte invece di 1, ma è semplice logica, vuoi filosofeggiare pure su una cosa così evidente? Ora capisco che tu voglia arrampicarti sugli specchi, ma ti devi stare: hai detto una b0iata, hai fatto una figura di me3rd@ con i tuoi sproloqui sul significato di una parola, hai eluso il fulcro del discorso (che era: tra 2 marchi economici, meglio quello che offre di più allo stesso prezzo) e ci hai messo dentro la sponsorizzazione di un marchio che ti fa i regalini. E Squallid0 mercen@rio ignorant3. E, dato che sono gentile, passo in rassegna anche l’ennesimo esempio del c@zz0 che fai: nessuno ha confrontato un capo firmato con 200 capi cinesi (vuoi forse dire che Tronsmart è Armani, mentre Aukey è il grossista cinese? Ma ci sei o ci fai?), ma 100 capi cinesi con 200 capi cinesi della stessa qualità (pregio)… tra il grossista X che a 100 dollari ti dà 100 capi e il grossista Y che a 100 dollari dà 200 capi (delle stessa f0ttutissim@ qualità) cosa scegli? Non passo in rassegna anche l’esempio Maserati/Dacia perché provo un po’ di pietà nei tuoi confronti, ma ancora una volta non si sta confrontando un supermarchio con un marchio di merd@, ma 2 marchi economici, quindi qualsiasi tuo ulteriore esempio di Ferrari vs Skoda, fotocamera Canon vs fotocamera Whang Chang sarà l’ennesima dismostrazione che non ci stai capendo un c@zz0. Ora tornatene nella fogna da dove sei venuto, l’acqua Ferrarelle non fa per te