Anker SoundCore, la nostra prova (foto e video)

Emanuele Cisotti -

Il mondo degli speaker bluetooth è ormai sempre più pieno di prodotti, ma quanti sono davvero? Non avevamo mai provato un prodotto audio di Anker, ma siamo rimasti positivamente colpiti dai suoi dispositivi per la ricarica.

Abbiamo provato con curiosità SoundCore, la piccola barra audio dell’azienda. Il design non è certo unico, ma è realizzato in modo interessante, con una griglia metallica frontale e una plastica gommata (che garantisce un ottimo grip) per tutto il resto della scocca. Superiormente troviamo dei chiari bottoni a rilievo per accendere il SoundCore, cambiare il volume, mettere in pausa e associare lo speaker con un nuovo dispositivo.

Una volta acceso un piccolo led (disallineato, argh!) frontale vi indicherà il funzionamento. L’associazione è rapida e la connessione è stabile, anche a distanze abbastanza sostenute per un prodotto Bluetooth. Su uno dei due lati troverete poi un led per lo stato della ricarica, un ingresso aux e un ingresso microUSB per la ricarica (un cavetto è incluso nella confezione). Purtroppo non abbiamo una custodia per il trasporto.

Ci siamo tenuti però i due punti forti per l’ultima parte della recensione: autonomia e qualità. Anker dichiara ben 24 ore di autonomia e benché sia oggettivamente difficile arrivare a questo risultato, non ci si discosta comunque di molto, diventando uno delle migliori “mini barre audio” per quanto riguarda l’autonomia.

Molto bene anche la qualità audio, sopratutto dal punto di vista della limpidezza del suono. Anche al massimo volume il suono sarà avvolgente e chiaro, ad un volume superiore alle nostre aspettative. Intendiamoci, ci sono speaker wireless delle stesse dimensioni più potenti (sopratutto in termini di “pienezza” del suono e di bassi) ma a prezzi di circa 3/4 volte superiori.

Nella sua fascia Anker SoundCore ci ha sorpreso. Lo potete acquistare su Amazon a 46,99€ (e qualche euro in più per la versione rossa).