Microsoft Lumia 950 - 950 XL - 5

Una mail di Microsoft spiega cosa cambierà in Windows 10 Mobile

Giuseppe Tripodi - Una mail inviata ai partner commerciali rassicura sul futuro del sistema operativo, anche se Microsoft non produrrà più smartphone (o quasi)

Ci troviamo in un periodo di grande transizione per Microsoft: la società di Redmond è riuscita a convincere gli utenti desktop con Windows 10, ma non si può dire che la situazione sia altrettanto stabile per il panorama mobile.

La settimana scorsa Microsoft ha venduto la propria divisione mobile ad un’azienda sussidiaria di Foxconn, mentre il marchio Nokia sugli smartphone verrà utilizzato da una nuova società finlandese. Dal comunicato stampa con cui sono state annunciate le novità e da tanti altri dettagli risulta chiaro che l’azienda di Redmond non produrrà più Lumia e, in generale, la situazione potrebbe essere più complessa di quanto sembrava in un primo momento.

La mail a cui facciamo riferimento nel titolo, inviata da Microsoft ai partner commerciali e “intercettata” dal team di Windows Central, ci aiuta a fare luce sui futuri sviluppi di Windows 10 Mobile.

Mercati regionali

Microsoft concentrerà il proprio mercato smartphone in alcuni mercati principali, che sono: USA, Regno Unito, Francia, Germania, Polonia, Australia e Europa Occidentale (che include Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia e Svizzera).

Cosa succederà negli altri mercati? Non è ben chiaro: Microsoft vuole abbandonare il settore della fascia bassa ma teoricamente altri produttori potrebbero adottare Windows 10 Mobile per lanciare dispositivi dal prezzo contenuto, specialmente in Brasile e India, dove il mercato è in ascesa e c’è richiesta di smartphone che non costino troppo.

Business, business, business!

Surface Phone Panos Panoy

Non è tanto il nuovo mantra dell’azienda, quanto l’unico mercato su cui Microsoft si concentrerà: il settore business. I cambiamenti in termini di smartphone si risolveranno in una importante cambio di target: è evidente che Windows 10 Mobile non è riuscito ad intaccare la supremazia di Android e iOS, che continuano a dominare tra gli utenti comuni ma che possono ancora essere scalzati da Microsoft nel mercato business.

Per questo motivo l’intenzione di Nadella e soci è un approccio à la Surface: un unico hardware di riferimento, di fascia molto elevata, appetibile per professionisti o per chi cerca specificatamente quel prodotto.

Questo, tuttavia, non vuol dire che per utilizzare Windows 10 Mobile dovremo necessariamente spendere un capitale: Microsoft incoraggia i suoi partner a continuare ad investire sul sistema operativo, diversificando il parco di dispositivi tra cui gli utenti possono scegliere. Inoltre, l’azienda di Redmond ha già annunciato che continuerà a supportare i modelli attuali e quelli futuri: semplicemente, non produrrà più smartphone per il mercato generico, ma si limiterà a pochissimi device di riferimento.

Proprio come per i convertibili, Surface (Phone?) sarà il modello di riferimento, affiancato da tanti altri dispositivi con lo stesso sistema operativo prodotti da terzi.

LEGGI ANCHE: Surface Phone potrebbe arrivare ad aprile 2017

Continuum

Microsoft Continuum - 10

Microsoft ha messo in chiaro quali saranno gli aspetti su cui punterà:

  • Sicurezza
  • Affidabilità
  • Continuum

È evidente, quindi, che Continuum non è solo un giocattolo con cui l’azienda ha voluto stupire gli utenti, ma qualcosa su cui la società investirà molto in futuro. Dopotutto, è l’unico vero punto su cui vale la pena insistere per differenziarsi dal resto del mercato: non ci sono molte funzioni che Apple e Google non possono (ancora) offrire ai professionisti, ma l’unificazione tra smartphone e desktop è qualcosa su cui Microsoft è arrivata prima e che potrebbe fare la differenza. Inoltre, teniamo presente che la maggior parte delle persone al mondo utilizza già Windows su PC e questo è un grande vantaggio per un sistema operativo mobile che “si trasforma” nella controparte desktop.

Tirando le somme…

La direzione che Microsoft sta intraprendendo è chiara da mesi, ma vale la pena riassumere il tutto ancora una volta. Appena è stato possibile, Nadella si è liberato di Nokia e del fardello della divisione mobile, consapevole che Windows Phone non ce l’avrebbe fatta a risorgere e che è necessario concentrarsi su un mercato ancora inesplorato, o quasi.

La soluzione, in tal senso, è puntare ai professionisti e al business, proponendo dispositivi impeccabili come i Surface e spingendo su una specifica strategia di differenziazione, ossia Continuum.

Unendo i puntini, è evidente che tutto punta al misterioso Surface Phone di cui chiacchieriamo da tempo: un prodotto di fascia alta, che sia solido e affidabile per tutti i businessman (e non solo) che hanno bisogno di un dispositivo irreprensibile con cui lavorare.

Riuscirà Microsoft nell’impresa di trovare la sua strada nel settore mobile?

Via: WindowsCentral