La fine di Atom è davvero la morte di Intel per il mobile?

Giuseppe Tripodi

La scorsa settimana abbiamo parlato della possibile scomparsa di Intel dal panorama mobile, in seguito all’annuncio della cancellazione dei SoC Atom per smartphone, con nome in codice SoFIA e Broxton. Ma prima di dare per certo l’abbandono di Intel dal settore, vale la pena fare qualche altra considerazione.

È vero, i nuovi chip mobile del 2016 sono stati ufficialmente annullati, ma questo non implica che Intel non continuerà a lavorare su Atom x5 e x7 (nome in codice Cherry Trail), presenti su prodotti importanti come Surface 3 e Microsoft HoloLens. Il futuro dell’azienda dopo Cherry Trail è incerto, ma è pur vero che la linea Atom era stata lanciata quando il marchio Core M non esisteva: questi nuovi SoC dell’azienda vantano un’ottima efficienza energetica e, considerando anche il prezzo ridotto e le prestazioni, potrebbero essere considerati fin troppo simili alla linea Atom. Inoltre, i nuovi SoC per tablet potrebbero entrare a far parte dei marchi Pentium e Celeron.

Inoltre, non dobbiamo dimenticare la connettività: Intel ha parlato di 5G e della possibilità di espandersi nel mercato dell’Internet of Things, ma il modem integrato su SoFIA non era l’unico prodotto dall’azienda. Anzi, proprio i modem potrebbero rappresentare il futuro della società nel panorama mobile, anche considerando che molto probabilmente Intel si occuperà della connettività nel prossimo SoC di Apple per iPhone 7.

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Insomma, nonostante la linea Atom sia morta, questo non vuol dire affatto che non sentiremo più parlare di Intel nel mercato smartphone. Anzi, la nuova collaborazione con la mela potrebbe rappresentate un interessante punto di svolta per l’azienda.

Via: XDA