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Come cambia la pubblicità se le app installate diminuiscono?

Giuseppe Tripodi

Nel mese di marzo ci sono stati “solo” 7,6 milioni di download tra le 200 app più scaricate di iOS:  si tratta di un calo del 7% rispetto a febbraio e dell’11% rispetto a marzo 2015.

Questa diminuzione ha portato ad un calo del Cost per Loyal User Index, che indica il prezzo speso in pubblicità da un’azienda per accaparrarsi un cosiddetto loyal user (ossia un utente che avvia l’applicazione almeno 3 volte): a marzo, infatti, questo valore è sceso dell’8%, arrivando a 3,21$.

La variazione delle installazioni, infatti, influisce prevedibilmente sul mercato pubblicitario: attualmente vengono scaricate meno app e l’utente medio spende l’88% del suo tempo allo smartphone utilizzando solo su 5 applicazioni.

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Questo ha portato ad una diminuzione dell’indice CPI (cost-per-install), ossia il valore che indica la spesa pubblicitaria basata sulle installazioni: le compagnie, infatti, preferiscono puntare di più su una stretta fascia targettizzata del mercato, piuttosto che spingere su quante più installazioni possibili (anche considerando che magari l’utente non avvierà mai l’app installata).

Se volete saperne di più sul cambiamento delle spese pubblicitarie per accaparrarsi gli utenti, vi rimandiamo all’analisi condotta da Fiksu per il mese di marzo.

Via: VentureBeat