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Lenovo e Xiaomi sono state scalzate da Oppo e Vivo

Giuseppe Tripodi Secondo IDC, Lenovo (e di conseguenza Motorola) e Xiaomi non sono più nella classifica dei 5 maggiori venditori di smartphone. Al loro posto troviamo Oppo e Vivo; in cima, invece, sempre i soliti tre.

Solitamente, quando il noto marchio di analisi IDC pubblica la classifica delle aziende con maggior numero di dispositivi venduti, non ci sono grandi novità. Sappiamo già chi c’è sul podio e anche nelle altre posizioni si alternano sempre gli stessi nomi. Questa volta, invece, ci troviamo davanti ad un quadro davvero interessante.

Partiamo dalla cima: non si schioda il trittico SamsungAppleHuawei, il cui podio è ormai consolidato. Anche in questo primo trimestre del 2016 l’azienda coreana è in testa, con quasi un quarto del mercato smartphone e 81,9 milioni di dispositivi spediti. Segue l’azienda della mela, ma con un evidente calo: proprio ieri abbiamo riportato che in quest’ultimo trimestre i ricavi di Apple sono stati in calo su base annuale, per la prima volta dopo 13 anni.

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Mentre Apple registra un -16,3% con 51,2 milioni di iPhone venduti, Huawei presenta un’enorme crescita del 58,4%, consolidandosi per la terza posizione e aumentando le distanze dagli altri. Certo, la sua fetta di mercato si ferma all’8,2% (quasi la metà rispetto ad Apple), ma si tratta comunque di una crescita sensibile rispetto al 2015, con più di 10 milioni di smartphone in più venduti, per un totale di 27,5 milioni di dispositivi Huawei spediti in questo Q1 2016.

Ma arriviamo alla parte davvero interessante della classifica, ossia il quarto e quinto posto: solitamente queste due posizioni sono occupate da Lenovo (che include Motorola) e Xiaomi, con qualche sporadica, timida apparizione da parte di LG. Questa volta, invece, troviamo rispettivamente Oppo e Vivo, prepotentemente in crescita del 153,2% e 123,8%, che con le loro quote di mercato del 5,5% e 4,3% hanno scalzato la concorrenza.

Si tratta di due aziende cinesi che non hanno grande risonanza mediatica nel mondo occidentale, ma che sembra stiano andando molto bene nel loro paese natio e in generale in Asia (con un’interessante espansione in India da parte di Vivo). Così come Xiaomi, anche queste società puntano alla fascia bassa del mercato, con prezzi aggressivi sotto i 250$.

Non è facile prevedere come si evolverà lo scenario nel prossimo trimestre: la posizione predominante di Samsung sembra assicurata, dato che Galaxy S7 sta andando molto bene e la serie J non se la cava male nei mercati emergenti. D’altra parte, Apple ha già previsto un altro trimestre in calo, mentre Huawei ha appena lanciato il suo top di gamma P9 (la versione Lite sarà tanto fortunata quanto la precedente?). A questo punto, però, la quarta e quinta posizione rimangono il più grande interrogativo, nonché terreno di battaglia per le aziende cinesi che stanno realizzando prodotti con rapporto qualità/prezzo sempre più aggressivi.

Via: TheVergeFonte: IDC
  • Tra un po’ il mercato rischia di finire completamente in mano ai cinesi!

    • Mario I/O

      Intanto però le prime due non lo sono.

      • Peter

        Forse perchè sono quelle più vecchie in tutti i mercati nel mondo: Asiatici, Europei, Americani…
        Detto questo a me poco importa, basta che fanno prodotti buoni e non “pericolosi”…che poi quelli Apple sono solo progettati in America, quindi…

      • Eh ma staranno lì ancora a lungo? Non è che rischiano di fare la fine degli altri ex grandi?

        • Mario I/O

          Considera che non stiamo calcolando Stonex eh…