iPhone 6 Tim Cook presentazione Apple Watch

Vendite di iPhone in calo per la prima volta nella storia

Giuseppe Tripodi - È vero, Apple ha venduto meno smartphone e tablet rispetto al 2015, ma non è il caso di lanciarsi in facili allarmismi.

Negli ultimi tredici anni, i ricavi di Apple erano sempre stati in crescita; inoltre, dal lancio di iPhone nel 2007, la società di Cupertino aveva sempre registrato un forte aumento delle vendite. Tuttavia, questo secondo trimestre fiscale del 2016 verrà ricordato dagli amanti della finanza come il primo trimestre in calo per Apple dal 2003 ad oggi.

In ogni caso, non c’è da mettersi le mani ai capelli: la diminuzione di vendite era stata prevista ed anticipata da una generale crisi del settore smartphone, il cui mercato è ormai saturo. Nonostante tutto, Apple ha venduto 51,2 milioni di iPhone: sono 10 milioni di unità in meno rispetto allo scorso anno, ma si tratta comunque di una cifra abbastanza alta da mantenere le aspettative di investitori e analisti, che prevedevano 50,7 milioni.  D’altra parte, il prezzo di vendita medio non ha rispettato le previsioni, arrivando a 651$ (invece dei 658$ previsti).

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In questo Q2 2016, gli iPhone hanno fruttato all’azienda 32,86 miliardi di dollari, che uniti ai ricavi di iPad, Mac e quant’altro arrivano ai 50,55 miliardi di dollari fatturato. Si tratta del 13% in meno rispetto ai 58 miliardi del secondo trimestre del 2015, un fattore che ha fatto diminuire le azioni di 7,10$, portandole all’attuale prezzo di 97,25$.

Così come aveva previsto questi risultati, Apple prevede un’ulteriore calo nel prossimo trimestre, ma sicuramente non c’è da gridare alla tragedia: anche la società della mela accusa la saturazione del mercato, ma riesce comunque a registrare cifre altissime, che permettono di vantare un’ottima stabilità finanziaria.

Fonte: Apple