dispositivi compatibili qualcomm quick charge 3.0

Qualcomm scarica il barile in merito ai supposti problemi del Quick Charge 3.0 con USB Type-C

Nicola Ligas

Benson Leung, ingegnere Google divenuto celebre per le sue recensioni dei cavi USB Type-C su Amazon, aveva puntato il dito anche contro il Quick Charge 3.0 di Qualcomm, reo di non rispettare i voltaggi standard Type-C (ne abbiamo parlato in modo più approfondito qui). Le possibili conseguenze di questo non sono in realtà ben chiare, ma onde tranquillizzare gli acquirenti, Qualcomm ha detto la sua.

Qualcomm Quick Charge is designed to be connector-independent. It can be implemented in a device that supports a variety of connectors, including USB Type-A, USB micro, USB Type-C, and others. When an OEM chooses to implement Quick Charge into their device, they can configure the voltage to fit within the specifications of the USB Type-C standard. We have received no reports of user experience or device malfunction issues with or without USB Type-C connectors. At Qualcomm Technologies, we are continuously working to provide the best solutions for our customers and consumers. Qualcomm Quick Charge is a leading edge fast charging solution with more than 70 devices and 200 accessories supporting one of the two most recent versions of Quick Charge, with even more currently in development.

Qualcomm

In sostanza il chip maker afferma che il Quick Charge non dipende dal tipo di connettore utilizzato. Quando un OEM decide di implementarlo in uno suo dispositivo, può configurarne il voltaggio affinché rientri nello standard Type-C; in altre parole: se non lo fa, è colpa sua e non di Qualcomm. Notate poi che qui ci si riferisce al QC sia 2.0 che 3.0, ma non è ben chiara l’efficacia (o meno) di quest’ultimo se usato entro i limiti imposti dallo standard USB Type-C.

Qualcomm sottolinea poi di non aver ricevuto alcuna segnalazione di problemi per utenti o dispositivi, con o senza connettori Type-C, ribadendo il proprio impegno nel fornire le soluzioni migliori a produttori e consumatori.

La morale della favola sembra insomma essere quella che vi dovete un po’ fidare, sia di Qualcomm che dell’azienda che ha realizzato il vostro smartphone. Il nostro consiglio è quindi quello di usare sempre e solo gli accessori originali forniti, sia per evitare possibili problemi, sia perché, anche nello sfortunato caso in cui ce ne fossero, almeno non saranno stati causati da voi, invalidando la garanzia.

Via: Android Central
  • Tiwi

    fidarsi di quacomm..mmm..dopo lo snap 810..ci si può aspettare di tutto..vedremo in futuro come evolverà la vicenda

  • Pablo Galattico

    continuo a sostenere che conviene di gran lunga affidarsi alle ricariche a velocità standard se si vuole allungare la vita delle nostre batterie al litio….giusto una volta ogni tanto per necessità imminenti si può ricaricare con QC……poi non vi lamentate se dopo un anno o poco più vi ritrovate con autonomie dimezzate e danni alle batterie che poi non sapete sostituire perchè ormai sono tutte integrate in scocche unibody e dovete spendere 50 euro per farvele cambiare da un’esperto…P.S: lo dico contro il mio interesse!

    • Perché “contro il mio interesse”?

    • La batteria comincia a piangere dopo un anno e mezzo anche se la carichi normalmente… e io che NON sono un esperto me la sono sempre cambiata da solo anche se la cover non era removibile……

      • Pablo Galattico

        A me non mi risulta…ho una batteria che in 3 anni ha perso si e no il 20% di capacità..dipende da tanti fattori…numero di ricariche(di solito tiene abb. fino alle 1000), percentuale minima da cui si parte a ricaricare, ecc..

  • Matt Spitaleri

    Si, che poi tanto ci fossero problemi andrebbero a sostenere comunque l’ipotesi che tu abbia usato accessori impropri e quindi paghi lo stesso.

    • Dipende da chi ti capita al centro assistenza. Di certo con gli accessori originali i rischi sono minori a prescindere, almeno in teoria.