Shazam for brands

Shazam for Brands manderà in pensione i codici QR?

Giuseppe Tripodi - Non solo brani, adesso Shazam riconosce anche alcuni prodotti. E potrebbe essere la fine dei codici QR (o quasi).

Leggendo il nome Shazam siamo sicuri che tutti voi penseranno solo alla possibilità di riconoscere i brani musicali. Ma la società sta crescendo velocemente e, dopo aver lanciato la ricerca visuale, sembra aver trovato un ottimo modo per guadagnare e al contempo diventare uno standard nell’ambito pubblicitario: Shazam for Brands.

Shazam ha infatti lanciato una nuova iniziativa che potrebbe riempire strade e case di oggetti identificabili tramite l’app mobile. Dopo una prima collaborazione esclusiva con Coca Cola, Shazam apre ora ad altre aziende, che possono proporre contenuti esclusivi, promozioni e quant’altro tramite Shazam.

Come funziona Shazam for Brands?

L’idea è molto semplice: inquadri un prodotto o un cartellone pubblicitario con Shazam e hai a disposizione un qualche bonus, magari molto social che verrà poi ricondiviso. Ad esempio, puntando la fotocamera del nostro smartphone su una Coca Cola che aderiva alla campagna, era possibile creare un video in cui fingere di cantare a tempo la canzone presente sulla bottiglia, per poi sincronizzare le labbra con la musica e sentirsi delle vere rockstar.

Alcune delle bottiglie di Coca Cola con cui cantare dopo averle inquadrate con Shazam.
Alcune delle bottiglie di Coca Cola con cui cantare, dopo averle inquadrate con Shazam.

Dopo la nota bevanda, hanno aderito a campagne simili anche Nike, Clinique, KFC e tanti altri brand famosi che potete trovare nella pagina ufficiale di Shazam for Brands.

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L’idea è semplice e funzionale e rappresenta un’enorme potenzialità commerciale per Shazam: prevedibilmente, sembra che in Italia non ci siano ancora campagne attive, ma preparatevi all’idea di vedere gente che inquadra le proprie bibite o le pubblicità per ottenere contenuti aggiuntivi o prodotti omaggio.

Come molti hanno suggerito, sembra che Shazam voglia prendere il posto dei codici QR, diventando uno standard nell’ambito pubblicitario e andando a sostituire quei codici antiestetici che non hanno mai fatto breccia nel cuore delle masse.

È ancora presto per stabilire se l’app riuscirà nel suo intento, ma Shazam for brands è un’iniziativa estremamente interessante che potrebbe decollare nei prossimi mesi. E quando inquadrerete la scatola di cereali per vincere il cucchiaino personalizzato, ripensate a questo articolo.

Via: TheNextWeb