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John Chen spiega perché ha aiutato la polizia canadese nel 2010

Giuseppe Tripodi

Qualche giorno fa abbiamo riportato la vicenda che nel 2010 ha coinvolto BlackBerry e la polizia canadese: diversi anni fa, la società della mora ha fornito alle forze dell’ordine canadesi la chiave globale per decriptare qualsiasi conversazione avvenuta tramite BBM.

Il caso ha fatto molto scalpore, specialmente comparato alla posizione di Apple nello scontro con l’FBI, ma John Chen, CEO di BlackBerry, ha chiarito la propria posizione con un post sul blog ufficiale dell’azienda.

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Chen ha spiegato che aiutare ad arrestare un gruppo di malviventi non vuol dire aprire le porte a tutti i governi e ha ricordato quando la società si è rifiutata di dare l’accesso ai propri server al governo del Pakistan. Inoltre, ha specificato che i server BES (ossia quelli aziendali) non sono stati coinvolti e, attualmente, rimangono ancora impenetrabili.

Potete leggere l’intervento completo di John Chen a questo indirizzo.

Via: CrackBerryFonte: BlackBerry
  • Fighi Blue

    ok, leggo sempre john cena

    • Filippo Dardi

      Io ho aperto l’articolo solo per quello

  • Tiwi

    certo, come no..per aiutare a prendere un gruppo..gli dai la chiave universale..e poi, al povero pakistan non dai nulla?!??! ma quante scemenze..si sono venduti, punto