9.0

White Day Copertina

White Day, una finestra portatile sul terrore (recensione)

Lorenzo Delli

Avrete forse già letto uno dei nostri articoli relativi a White Day, un survival horror “fear-inducing” di origine coreana recentemente sbarcato su piattaforma iOS e Android. Prima di procedere con le nostre impressioni a riguardo ecco un breve riassunto che vi introdurrà a questa interessante produzione.

White Day: A Labyrinth Named School è un survival horror coreano sviluppato dalla software house Sonnori risalente al 2001 che fa riferimento al così detto White Day asiatico, l’equivalente del San Valentino nostrano che si tiene però in data 14 marzo. Il gioco è stato restaurato, o meglio, completamente rinnovato, a partire dall’anno scorso dalla software house ROI Games sotto la direzione e produzione dell’ex CEO di Sonnori, Lee Won Sool. In White Day assumeremo il ruolo di Hui-Min, un giovane studente che si reca in piena notte nella scuola, il Liceo Yeondu, in cui si è da poco trasferito con l’intento di lasciare un regalo ad una ragazza di cui si è invaghito proprio in occasione del White Day.

LEGGI ANCHE: Il punta e clicca horror Sanitarium sbarca dopo 17 anni su Android e iOS

Peccato che la scuola durante la Guerra di Corea ospitasse un ospedale militare. Innumerevoli persone sono morte tra quelle mura, e ovviamente negli anni avvenire nulla di buono è successo. Strani amuleti, persone possedute e altri eventi sovrannaturali caratterizzano ora le mura di quell’edificio. E non a caso, appena metteremo piede nel liceo, forze sovrannaturali sbarreranno l’entrata lasciandoci soli al suo interno. In realtà il problema è che non siamo soli.

Un horror su dispositivi mobili? Ma fammi il piacere…

Più o meno è questa l’idea che molti potrebbero farsi, non solo in relazione a White Day. In realtà siamo già stati sorpresi positivamente da un horror dedicato ai dispositivi mobili (vi ricordate Forgotten Memories?), e anche questo prodotto coreano ci ha stupito per varie sue caratteristiche che lo rendono un ottimo compagno di giochi anche sulla nostra piattaforma di riferimento. Ovvio che, come nel caso di Forgotten Memories, il miglior modo per goderselo appieno è giocarlo su tablet, ma anche su smartphone (o su phablet), magari con un paio di cuffie (gli stessi sviluppatori le raccomandano), vi assicuriamo che White Day è in grado di trasmettere quella sensazione di ansia e di paura dell’ignoto degna della vostra attenzione, specialmente se siete appassionati del genere.

White Day Play Store - 4
Il protagonista di White Day a fianco di una delle studentesse rimaste intrappolate nella scuola.

Nel titolo lo abbiamo definito come una finestra portatile sul terrore: una tale descrizione calza secondo noi a pennello proprio per il fatto che potrete al momento giocarci solo su dispositivi mobili, ovvero le vostre “finestre” portatili. Nonostante le dimensioni dello schermo vi calerete in prima persona nei panni del protagonista, esplorando la scuola con tutta la cautela possibile nonostante il fastidioso rumore che faranno i vostri piedi sul pavimento di legno dell’edificio. Ogni minimo rumore, ogni nuova porta, ogni oggetto o segreto scovato, faranno sì che il giocatore inizi a guardarsi intorno furiosamente per scovare se c’è un pericolo in prossimità. Sì perché in White Day non avremo pistole, piedi di porco o altri generi di armi per difendersi: l’unica difesa è la fuga, il nascondersi, magari nei bagni per gli studenti, aspettando che la minaccia di turno (un bidello posseduto, uno spirito o chissà cos’altro) si disinteressi al nostro tentativo di fuga dall’edificio.

Una vera e propria avventura portatile

White Day è di fatto il port di un gioco per PC, e come tale eredita dalla vecchia versione tutte quelle caratteristiche e meccaniche che lo rendono molto più completo di un classico prodotto destinato al panorama del mobile gaming. Durante le vostre scorribande per la scuola troverete un gran numero di testi da leggere: proprio questi testi, fortunatamente completamente tradotti in italiano (i dialoghi sono invece doppiati in inglese o in coreano), vi guideranno alla scoperta dei segreti nascosti all’interno delle stanza dell’edificio.

White Day Screenshot - 9
Dentro la scuola non c’è campo, ciò nonostante continuano ad arrivarci misteriosi SMS da qualcuno che a quanto pare tiene alla nostra incolumità.

Dovrete quindi fare attenzione a tutti i vari indizi sparsi qua e là nelle stanze esplorabili, tendendo comunque l’orecchio ai vari pericoli che potrebbero sorprendervi da un momento all’altro. Hui-Min non è però da solo. Nella scuola ci sono anche studenti che hanno come noi avuto la splendida idea di recarsi di notte nella scuola. Importanti saranno quindi anche i dialoghi e le azioni che intraprenderemo in loro compagnia, anzi, in certi casi dovremo persino salvare la pelle ad alcuni di loro ingegnandoci con gli strumenti messi a disposizione dall’ambiente circostante, vista l’assenza di armi.

Per proseguire e sbloccare altre zone del liceo dovremo esplorare i tunnel di aerazione, disattivare allarmi (il primo con cui avrete a che fare sarà circondato da un cerchio magico che non promette nulla di buono), scovare gli interruttori della luce delle varie stanze sperando che alla loro accensione non rivelino qualche terrificante novità, e appunto leggere le varie note, appunti o messaggi sparsi per trovare magari quell’oggetto che vi serve per poter sbloccare una determinata azione. Avremo anche un inventario a disposizione, con oggetti consumabili, oggetti per la rigenerazione della salute e altri di vario genere, come la rivista della scuola che per nostra fortuna contiene una mappa dettagliata dell’edificio.

Nulla è lasciato al caso

White Day non ha ancora terminato le frecce al suo arco. Oltre ad essere, come già accennato, tradotto in italiano, a vantare una discreta grafica 3D e un comparto sonoro più che degno, si trovano anche più suite di controlli touch che si adattano al meglio al vostro stile di gioco (il supporto ai controller è ancora in beta) ed una serie di impostazioni grafiche atte a rendere ancora più coinvolgente il gioco. Regolando la luminosità, di default più bassa, si può rendere più o meno facile lo scovare eventuali segreti sparsi per le stanze.

Gli sviluppatori raccomandano infatti di mantenere una luminosità medio bassa, spingendovi così a giocare in una stanza con meno fonti luminose possibile. Vi è inoltre un filtro colore che applica un effetto cinematografico in grado di rendere ancora più coinvolgente (e difficile) il tutto. Non siete ancora soddisfatti? Vi sono vari livelli di difficoltà e ben sette, diversi, finali da affrontare ovviamente influenzati dalle scelte del giocatore.

Tutto perfetto? Qualche difettuccio è comunque presente: White Day richiede una connessione costante ad internet, anche per via della sincronizzazione su cloud dei progressi, caratteristica che potrebbe far storcere il naso a qualche utente. Il sistema di salvataggio è ben congegnato, ma non pensato per il panorama del mobile gaming: salvare i progressi è concesso solo in determinate bacheche, caratteristica che non si sposa alla perfezione con le brevi sessioni di gioco caratteristiche della nostra piattaforma di riferimento. Il pieno supporto ai controller sarebbe oltremodo gradito e sinceramente non possiamo fare a meno di pensare che il gioco sarebbe ancora più efficace se giocato in combinazione con un visore VR e con appunto il supporto ad un controller fisico. Non a caso il titolo coreano dovrebbe debuttare entro la fine dell’anno su PlayStation 4 con piena compatibilità a PlayStation VR.

9.0

Giudizio finale

8,19€ su Android e 6,99€ su iOS sono ben poca cosa rispetto all’offerta videoludica proposta dalla software house ROI Games in questa nuova versione dell’horror White Day. L’avventura, o survival horror che dir si voglia, come già accennato propone un’esperienza di gioco oltremodo completa, specialmente a confronto con i classici titoli per dispositivi mobili a cui siamo abituati. I difetti elencati sono ben poca cosa rispetto a quanto elencato finora. Se le nostre parole non vi hanno convinto, date un’occhiata alla galleria di screenshot che vi abbiamo proposto poco fa o ai due trailer che troverete subito dopo la tabella riassuntiva con i Pro e i Contro di White Day.

App Store badge

Play Store badge

PRO CONTRO
  • Terrorizzante al punto giusto
  • Longevità ereditata dalla versione PC
  • Sette diversi finali
  • Comparto sonoro (e, perché no, grafico) al top
  • Testi tradotti in italiano
  • Richiede una connessione dati costante
  • Manca il pieno supporto ai controller (e ai visori VR)
  • Il sistema di salvataggio non è pensato per i dispositivi mobili