Metà dei ricavi dei giochi mobile vengono da solo lo 0,19% dei giocatori!

Giuseppe Tripodi - Secondo una recente analisi, il freemium continua ad essere il modello più redditizio, anche se a pagare i contenuti in-app sono davvero in pochi.

Il freemium ha l’incredibile vanto di essere la modalità più odiata da tutti i videogiocatori del mondo e, al contempo, la più redditizia per gli sviluppatori. Gli acquisti compulsivi di power up, vite aggiuntive o monete di gioco fruttano tanto e il mercato sembra crescere bene, soprattutto grazie ai giocatori un po’ ossessionati che spendono parecchi (ma davvero parecchi!) soldi in acquisti in-app, spesso per primeggiare nei giochi online.

Un’interessante ricerca condotta da Swrve, infatti, spiega che la grandissima maggioranza dei videogiocatori non compra alcunché; al contrario, il 48% dei ricavi del mobile gaming viene da solo lo 0,19% di tutti i giocatori.

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Snocciolando un po’ di altre cifre, Swerve rivela che il 64% dei videogiocatori che spende soldi in acquisti in-app, compra circa un contenuto al mese. Tuttavia, è interessante notare che la spesa media di ogni singolo giocatore è cresciuta rispetto all’anno scorso, arrivando a 24,66$ al mese.

vendite giochi mobile

Come abbiamo già accennato, il modello freemium si conferma il miglior approccio per la monetizzazione dei videogiochi e questo grazie anche alle elevate spese per alcuni contenuti: il 2,5% di tutti gli acquisti riguardano contenuti dal prezzo di oltre 50$ e questo settore da solo costituisce il 17% dell’intero mercato.

A questo punto non ci rimane che confrontare le statistiche con i casi dei nostri lettori: avete mai effettuato acquisti in-app? Se sì, cosa avete comprato? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto.

Via: VentureBeatFonte: Swrve