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Udienza rinviata: forse l’FBI non avrà bisogno di Apple

Giuseppe Tripodi L'udienza prevista per oggi è stata rinviata: pare che l'FBI abbia trovato un modo per sbloccare l'iPhone 5c dell'attentatore di San Bernardino, anche senza l'aiuto di Apple.

Durante l’evento di ieri, Tim Cook non ha perso l’occasione di ricordare l’importanza della privacy, che Apple può garantire agli utenti solo grazie alla criptazione dei propri dispositivi.

Il discorso del CEO dell’azienda era ovviamente riferito alla questione aperta con l’FBI, che oggi sarebbe dovuta essere oggetto di una discussione in tribunale: l’agenzia investigativa aveva richiesto alla società di Cupertino una versione modificata di iOS per sbloccare l’iPhone 5c di uno degli attentatori di San Bernardino, ma Apple si era rifiutata, sostenendo che questo creerebbe un precedente pericoloso.

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Nelle settimane passate si è discusso molto della vicenda, ma improvvisamente sembra che si sia arrivati ad un punto di svolta. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha infatti annunciato che una non meglio identificata “terza parte” avrebbe dimostrato di aver trovato un modo per sbloccare l’iPhone 5c appartenuto all’attentatore e che, quindi, non ci sarebbe più bisogno di Apple per proseguire le indagini.Il Dipartimento di Giustizia diffonderà i risultati del test il 5 aprile e, per questo motivo, è stato chiesto un rinvio della prima udienza, prevista per oggi.

Un avvocato della società di Cupertino ha comunicato che Apple è stata messa al corrente dello sviluppo solo ieri pomeriggio e che, in ogni caso, non considera questo rinvio come una vittoria, dato che il problema potrebbe ripresentarsi a breve.

Foto via: TechCrunch

Via: Il Post