Apple protesta iPhone

Apple vuole criptare anche i dati di iCloud, senza complicare la vita agli utenti

Giuseppe Tripodi - Apple sta cercando un modo per criptare i backup su iCloud: in questo modo, la società della mela non potrebbe più accedere ai dati conservati dagli utenti (tra cui foto e video) e, di conseguenza, non potrebbe fornirli ai governi.

Ancora una volta si parla Apple, FBI e privacy: è uno degli argomenti più scottanti delle ultime settimane e il 22 marzo (ossia il giorno dopo la presentazione di iPhone SE!) la società di Cupertino sarà chiamata in tribunale per convincere la corte che creare una versione di iOS che permetta di hackerare l’iPhone dell’attentatore di San Bernardino è un pericoloso precedente per la privacy degli utenti.

In ogni caso, Apple non ha intenzione di mollare la sua lotta per la privacy dei dati, anzi: secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, la società della mela starebbe valutando di rafforzare la sicurezza di iCloud, criptando i dati di tutti i backup.

Ma facciamo un passo indietro: come saprete, sui dispositivi iOS è possibile impostare un backup automatico, che periodicamente salva foto, video e quant’altro sui server di iCloud. I dati archiviati in questo modo sono in chiaro e, in caso di esplicita richiesta, Apple deve fornirli alle forze dell’ordine. Tuttavia, la società di Cupertino starebbe valutando l’ipotesi di criptare anche questi contenuti, che quindi sarebbero letteralmente inaccessibili per chi non conosce la password, anche per Apple stessa.

LEGGI ANCHE: L’ONU e le grandi aziende della Silicon Valley con Apple per difendere la privacy

In questo modo i dati di iCloud sarebbero certamente più al sicuro (anche “al sicuro” da governi che richiedono tali informazioni), ma c’è un grande problema legato all’esperienza utente: così facendo, infatti, Apple non sarebbe più in grado di consentire un recupero dei backup di iCloud in caso di smarrimento della password. Questo, a conti fatti, significherebbe che dovrete dire addio per sempre a tutte le foto e i video archiviati su iCloud nel caso in cui vi dimenticaste le credenziali di accesso.

Specifichiamo che un sistema identico viene adottato per il Portachiavi di Mac: quest’app ci permette di salvare le password su cloud, ma queste sono criptate e quindi indecifrabili nel caso non ci si ricordi le credenziali per il login.

Insomma, Tim Cook e soci stanno cercando una via di mezzo, che consenta di criptare i backup su iCloud senza complicare troppo l’esperienza utente, ma non è ancora chiaro come sarà effettivamente implementata una simile modifica.

Foto: Manifestanti protestano davanti un Apple Store. Foto di Steven Senne/Associated Press, via Wall Street Journal

Via: AppleInsiderFonte: WSJ
  • duddolo

    Era ciò che hanno cercato di impedire in tutti i modi a Kim Dotcom. Se lo fanno davvero mi compro un iPhone, a qualsiasi cifra

  • Razvan Sorin Dudas Cocos

    In verità anche adesso i contenuti su iCloud non sono “in chiaro”, ma criptati, solo che per permettere ai clienti che scordano la password di recuperare i dati, Apple mantiene la password, e quindi quando riceve richieste dai governi è in grado di decriptare quei dati…speriamo faccia davvero quanto detto nell’articolo, mi dispiace per chi si dimentica la password, ma è un sacrificio necessario.