AI Scry - 1

AI Scry descriverà il mondo per voi, ma non sarà come ve lo aspettate (video)

Andrea Centorrino

Secondo molti scienziati, lo sviluppo delle intelligenze artificiali porterà alla fine dell’umanità: allo stato attuale delle cose, però, abbiamo ben poco da preoccuparci, specie se i futuri Terminator non miglioreranno le loro capacità di riconoscere il mondo che li circonda.

A tentare nell’impresa questa volta è un team composto da artisti e programmatori, chiamato disk cactus, che utilizzando Neural Talk, sviluppato da uno scienziato di Standford ed il cui codice è liberamente disponibile, ha portato il riconoscimento visuale tramite reti neurali su iOS, con l’app AI Scry.

Ovviamente il progetto non vuole essere uno strumento “utile” finalizzato, ad esempio, all’impiego da parte di non vedenti, ma più un esperimento sullo stato attuale delle cose. Con queste parole Sam Kronick, parte del team di disk cactus, descrive AI Scry:

Quando si slega una di queste intelligenze artificiali dal compito specifico per cui sono state progettate, si capisce chiaramente che abbiano una “mente” propria, completa delle sue stranezze ed idiosincrasie che possono essere associate agli esseri umani che l’anno progettata, programmata ed allenata [le reti neurali, per funzionare, hanno bisogno di essere “allenate” con set predefiniti di informazioni – NdR]

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L’app funziona meglio descrivendo un “quadro completo”, piuttosto che un singolo oggetto, ed in ogni caso potrete impostare la “dimensione” dell’insieme da analizzare tramite uno slider: qualora la scaricaste (purtroppo non è gratuita: dovrete spendere 0,99€ per acquistarla), non esitate a farci sapere nei commenti le stranezze che potrebbe descrivervi. A seguire, un video di AI Scry in azione.

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Via: The VergeFonte: disk cactus