Uno smartphone su quattro blocca la pubblicità

Giuseppe Tripodi

La pubblicità è un tema molto caldo online, che più volte abbiamo affrontato: sicuramente gli ad non piacciono a nessuno, ma rimangono l’unica via possibile per l’editoria online.

Nonostante tutto, la diatriba è sempre aperta e un nuovo report di Tune mostra come sta cambiando la visualizzazione dei banner su mobile: secondo le statistiche della società, che ha intervistato circa 4.000 possessori di smartphone tra USA e Regno Unito, il 24,6% degli utenti ha scaricato un ad blocker (sotto forma di browser o app a sé stante).

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Di questi, il 7,8% hanno iniziato a bloccare i banner a partire da novembre 2015: in generale, le persone che aggirano le pubblicità sono in crescita e la società prevede un preoccupante 80% degli utenti che utilizzano ad blocker entro la fine del 2017.

Secondo Tune, entro la fine del 2017 l'80% degli utenti utilizzerà un ad blocker.
Secondo Tune, entro la fine del 2017 l’80% degli utenti utilizzerà un ad blocker.

Stando agli ultimi dati, quindi, circa uno smartphone su quattro blocca la pubblicità: gli utenti che hanno dichiarato di aver installato un ad blocker sono piuttosto omogenei, con una percentuale leggermente superiore per uomini gli uomini (28,6%, contro il 22% delle donne) e la fascia d’età tra i 25 e i 34 anni.

Parlando di sistemi operativi, nonostante recentemente Apple abbia introdotto con iOS 9 la possibilità di bloccare alcuni contenuti, la percentuale di utenti Android che utilizzano un ad blocker è ancora superiore (27%, contro il 22% di iOS).

Android vs iOS ad blocker

Quando si parla di ad blocking noi invitiamo come sempre alla moderazione, ma a questo punto siamo curiosi: quanti tra i nostri utenti fanno parte di quel 25% che non vuole visualizzare alcun banner pubblicitario?

Via: TechCrunchFonte: Tune