9.0

Clash Royale Recensione

Clash Royale? Un successo assicurato (recensione)

Lorenzo Delli Vi spieghiamo perché, secondo noi, Clash Royale è un successo assicurato e perché saprà divertirvi nonostante in-app e tempi di attesa.

Il nuovo gioco di Supercell, la software house di Clash of Clans, Boom Beach e Hayday, si è dimostrato, ancora prima di uscire, un successo a livello globale. Stiamo parlando di Clash Royale: fino a qualche ora fa il gioco era in beta privata, ma con il rilascio della versione 1.2.1 il titolo ha fatto il suo debutto ufficiale a livello globale sul Play Store di Google e sull’App Store di Apple.

Perché diciamo che si è trattato di un successo globale ancora prima del suo rilascio? Perché nonostante si trovasse appunto in beta privata, centinaia di migliaia di giocatori lo avevano già giocato (e già scalato le classifiche) sia su Android, grazie alla facile diffusione dell’apk, sia su iOS, grazie alla possibilità con pochi passaggi di crearsi un account neozelandese (o canadese).

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E che vi piaccia o meno si tratterà di un successo globale anche dopo la sua uscita. A poche ore dal suo lancio sta già scalando le varie classifiche del Play Store, tra cui quella dei giochi più redditizi (ciò significa che gli acquisti in-app vengono già attivamente sfruttati dall’utenza), e anche sull’App Store registra i primi acquisti in-app effettuati, anche da 49,99€ (mentre scrivevamo la recensione sono entrati in classifica anche quelli da 99,99€). E il bello è che i giocatori saranno accolti da un ecosistema in piena attività: centinaia di gilde, migliaia di giocatori pronti a non farvi attendere neanche un secondo prima di affrontarvi, tantissimi replay da godersi per imparare a giocare e molto, moltissimo altro.

Probabilmente ci avete già giocato e vi si siete fatti la vostra idea, magari abbandonandolo, magari investendoci una somma più o meno cospicua o magari giocandoci, come stiamo facendo noi, senza spendere un centesimo con il solo obiettivo di divertirsi il più possibile. Se non lo conoscete, prima di procedere, potreste voler dare un’occhiata al nostro (lungo) video in cui ci facciamo una bella chiacchierata su cosa Clash Royale ha da offrirvi, su come funzionano gli acquisti in-app e i tempi di attesa e in cui vi mostriamo anche un paio di match con il nostro account di livello 6 con un rating che si aggira intorno ai 1.200 / 1.300 punti.

La nostra prova

Al termine del video, sempre che ci siate arrivati, abbiamo promesso di non ripeterci eccessivamente in questa parte scritta della nostra recensione. In realtà non è rimasto un granché da dire, se non che la struttura di gioco di Clash Royale, che sfrutta meccaniche ibride ispirate ai MOBA, ai tower defense, ai card game e agli strategici in tempo reale, funziona alla grande nonostante acquisti in-app più o meno cari e tempi di attesa che comunque non vi impediscono di giocare e di scalare, in parte, le classifiche con il vostro deck.

Riusciamo già a sentire le lamentele dei giocatori più esigenti che puntano il dito verso quella carta poco bilanciata (in realtà Supercell si sta dando un gran da fare per mantenere il tutto perfettamente bilanciato), verso il sistema di matchmaking (c’è già chi su YouTube urla al “gombloddo“) o verso il così detto end-game, virtualmente irraggiungibile senza spendere l’ira di Dio in acquisti in-app.

Per quanto riguarda quest’ultimo punto, forse l’unico a cui veramente ci si può appellare per criticare Clash Royale, c’è del vero: i vertici della classifica, le prime cento posizioni per intenderci, sono occupate da giocatori che stanno palesemente spendendo un vero capitale in forzieri aggiuntivi. Lo si capisce dal fatto che a poche ore dal lancio dell’aggiornamento v1.2.0 comprensivo di svariate nuove carte tra cui due leggendarie, c’era già chi aveva le nuove carte rare (o addirittura proprio quelle leggendarie) a livello 6 / 7, cosa letteralmente impossibile senza aver sfruttato gli in-app messi a disposizione da Supercell. Quindi cosa stiamo cercando di dirvi, che i giocatori più esigenti hanno effettivamente ragione? No.

Sentirete a lungo parlare di Clash Royale

Qual è la caratteristica più importante di ogni videogioco che si rispetti? L’offrire divertimento al giocatore. E Clash Royale è sopratutto divertente, a qualsiasi livello della classifica lo affrontiate. Le partite sono rapide (il massimo consentito è quattro minuti), frenetiche, ognuna (o quasi) diversa dall’altra. Funziona tutto così bene che sono stati organizzati tornei semi-ufficiali ancora prima dell’uscita del gioco e che è già in dirittura d’arrivo il suo primo clone a cura di Rayark, la software house di Implosion: Never Lose Hope, intitolato Soul of Eden.

Che gli sviluppatori di Rayark abbiano preso ispirazione da Clash Royale o meno non è dato saperlo, ma non sarà assolutamente il primo clone che vedremo imperversare sul Play Store o sull’App Store. È ovvio che Supercell prima di lanciarsi in un nuovo genere, seppur sfruttando alcune delle cose viste in Clash of Clans, abbia provato internamente il gioco così a lungo da sviscerarne pregi e difetti fino a creare il risultato di cui possiamo godere in questi ultimi giorni, un po’ come successe per Hearthstone, ed è altrettanto ovvio visto che la struttura di gioco funziona (e non dite di no) che verrà ampiamente sfruttata da terzi. Date un’occhiata agli highlights di un torneo organizzato da Supercell per rendervi conto di quanto può essere divertente Clash Royale anche solo da guardare. Qui trovate il video completo del torneo.

9.0

Giudizio finale

O mio Dio, avete dato 9 ad un gioco free-to-play, è inammissibile!“: potremmo giustificarci con un semplice “Deal with it“, cercheremo comunque di motivare la nostra scelta che, come al solito, non deve per forza corrispondere alla vostra visione del gioco. Siamo partiti piuttosto prevenuti nei confronti di Clash Royale: i gestionali in stile Clash of Clans non ci fanno impazzire, e non abbiamo quindi apprezzato appieno i precedenti lavori di Supercell, e di tower defense, card game, MOBA e strani ibridi se ne trovano già a bizzeffe sugli store dedicati ad Android e iOS.

Eppure Clash Royale ha quella marcia in più che, nonostante tutti i difetti che gli possiate trovare, saprà divertirvi ed intrattenervi anche per pochi minuti al giorno. Vi farà arrabbiare, urlare di rabbia, imprecare contro l’ennesimo forziere privo di carte a voi utili, ma la soddisfazione di vincere una partita utilizzando tattiche tutte vostre o anche grazie a quel colpo di fortuna che ogni tanto spetta anche a voi e non solo all’avversario non ha prezzo.

E non ha prezzo in tutti i sensi, visto che fino a prova contraria potete giocare gratuitamente a Clash Royale senza mettere mano al portafogli. “Sì, ma non raggiungerò mai la vetta della classifica!“: e allora? Ciò compromette per caso il grado di divertimento offerto? No. È dannoso per il vostro ego? Probabilmente, ma allora fareste meglio a sfogare i vostri istinti verso altri lidi. Detto questo torniamo a giocare a Clash Royale, che abbiamo giusto qualche slot libero per i forzieri. E se non lo avete ancora provato, fareste bene a dargli almeno una chance!

App Store badge

Play Store badge

PRO CONTRO
  • È divertente!
  • Partite rapide ed estremamente adrenaliniche
  • Gilde con chat integrata, possibilità di scambio di carte e organizzazione di partite amichevoli
  • TV Royale per i replay
  • Acquisti in-app troppo cari
  • Tempi di attesa per i forzieri fin troppo elevati
  • La vetta della classifica è virtualmente irraggiungibile
  • Oddio, mi serve un powerbank al più presto…