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Canonical mostrerà Ubuntu per OnePlus One e Sony Xperia Z1 al MWC

Andrea Centorrino

Buone notizie per tutti i possessori di OnePlus One e Sony Xperia Z1 amanti di Ubuntu: Canonical mostrerà i porting realizzati dalla community per questi due dispositivi al Mobile World Congress di Barcellona.

Canonical ci tiene a sottolineare che questi porting non sarebbero stati possibili senza il supporto dei produttori dei dispositivi: è grazie a loro se se è riusciti a mettere le mani sul codice sorgente di molte componenti degli smartphone.

Ma ovviamente il merito è per lo più della community Ubuntu, che con costanza ha portato avanti i progetti, che ancora non sono nella loro forma finale: ci penserà Canonical a dare una mano agli sviluppatori per finalizzarli.

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Al momento è possibile installare Ubuntu solo su OnePlus One (qui la pagina con le istruzioni), mentre il porting per Sony Xperia Z1 sarà disponibile a breve.

Via: XDA-DevelopersFonte: Ubuntu
  • Marco Olmedi

    Bello! anche se per OPO mi piacerebbe vedere anche un bel porting stabile di Sailfish OS

  • Cesare

    Ma è possibile installare programmi desktop su Ubuntu per OPO?

    • Marco Missere

      Non credo.

      • http://www.3v1n0.net/ Marco Trevisan (Treviño)
        • Marco Missere

          Soltanto alcuni già noti, non qualunque programma a piacimento.

          • http://www.3v1n0.net/ Marco Trevisan (Treviño)

            Errato… Usando libertine / puritine, si può avviare qualsiasi software presente negli archivi di ubuntu. Vengono mostrati nei video i “soliti” perché sono i più complessi.

          • Marco Missere

            Ma funzionerebbero bene con Xmir? Faccio esempi tra i più disparati, da Gedit a Rhythmbox, a Banshee, a Totem, a Nautilus, a Brasero, a Kdenlive, a Virtualbox…

          • http://www.3v1n0.net/ Marco Trevisan (Treviño)

            Beh, perché no?
            Software Gtk come Gedit e gli altri menzionati non avrebbero problemi neanche ad essere avviati nativamente in Mir, kdenlive uguale (almeno compilandolo senza supporto KDE).

            Però in generale non c’è niente che Xmir non possa eseguire (giochi di steam inclusi)… È una normalissima istanza di X, che invece che inviare pixel alla scheda video, li manda a Mir che poi li scrive nello schermo dopo averne fatto il compositing (niente di molto diverso da quello che accade adesso in X con un compositor, solo che gli strati sono un po’ scambiati. Ma l’overhead non è diverso).

            Su youtube puoi trovare diversi video che dimostrano ciò: https://www.youtube.com/watch?v=zFgxQSZgpFQ, https://www.youtube.com/watch?v=wDdn8wIkCtI

          • Marco Missere

            Ok grazie :D

          • Marco Missere

            Tratto da http://www. omgubuntu .co .uk/2016/02/ubuntu-convergence-x11-apps-video-demo

            “The X11 container also (currently) results in some tradeoffs. For example you can’t (currently) install any X11 app you like: you have to
            enter developer mode, prepare some manual config files and use a series of arcane terminal commands; and X11 apps do have an impact on battery.”

          • http://www.3v1n0.net/ Marco Trevisan (Treviño)

            Questo viene detto perché non utilizzano Puritine, che è un app che stanno sviluppando che consentirà di installare applicazioni nel container semplicemente. In realtà dovrebbe funzionare già da diversi, mesi. Ma non so in che stato si trovi adesso.

    • Dryblow

      Tecnicamente se funziona la convergenza e i programmi sono sviluppati per armh si

    • http://www.3v1n0.net/ Marco Trevisan (Treviño)

      Beh, sì. Tanto per intendersi, questo video ha oltre un anno: https://www.youtube.com/watch?v=c3PUYoa1c9M