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GSMA ha presentato la SIM del futuro, per cambiare operatore con un clic

Giuseppe Tripodi GSMA ha annunciato oggi le eSIM (embedded SIM): saranno presto incluse nei nostri dispositivi e ci faranno cambiare operatore con un clic e senza alcuna sostituzione di scheda.

Quando più di un anno fa Apple ha presentato iPad Air 2, in un editoriale scrivevamo che Apple SIM era la più grande novità dell’evento. Fino ad oggi la possibilità di cambiare operatore con un clic (senza sostituire alcuna SIM fisica) era appannaggio degli utenti della mela residenti in USA o Regno Unito, grazie a specifici accorti presi da Apple con gli operatori. Se l’idea vi sembra futuristica, sappiate che in realtà è molto più vicina di quanto non pensiate.

Infatti oggi GSMA, associazione che molti di voi conosceranno principalmente per essere l’organizzatrice del Mobile World Congress (a proposito, vi siete iscritti al nostro bot?) ha presentato la prima eSIM, ossia embedded SIM.

La grande novità di questa tecnologia è che non si parla di una SIM fisica, ma di un chip che viene direttamente incluso nel dispositivo e può essere configurato per collegarsi tramite qualsiasi operatore supportato.  Teoricamente, quindi, per passare da un operatore all’altro basteranno un po’ di clic sullo schermo, dove selezioneremo gestore e tariffa.

La schermata di selezione operatore di iPad Air 2 con Apple SIM.
La schermata di selezione operatore di iPad Air 2 con Apple SIM.

Le specifiche annunciate oggi sono supportate da alcuni tra i più grandi operatori al mondo, nonché tra i più importanti produttori di dispositivi; per il momento le eSIM saranno un’esclusiva per tablet e dispositivi indossabili, ma specifiche addizionali per eSIM per smartphone verranno pubblicate dalla GSMA a giugno.

Il primo dispositivo ad implementare una eSIM sarà il Samsung Gear S2 3G, lanciato oggi in concomitanza con l’annuncio da parte della GSMA, che anticipa un futuro in cui cambiare operatore sarà ad un clic di distanza.

  • Bronx

    Questo gear s 2 sarà compatibile con il mercato italiano?

    • Matt Spitaleri

      Per noi pensò ci sarà una versione con nano SIM. In Italia dubitò arrivi presto questa esim.. Con i soldi che gli operatori incassano da questi passaggi..

      • Alberto LXI

        Credo che comunque il cambio gestore sia a pagamento (in Italia), però non essendoci una sim fisica ciò “dovrebbe” rappresentare un vantaggio sia del cliente che del gestore niente sim fisica = nessun costo di gestione, ciò dovrebbe tradursi in un vantaggio per entrambi, ma in Italia la parola gratis in tutte le sue declinazioni è semisconosciuta…

        • Okazuma

          Stai tranquillo che in Italia continueranno a farti pagare con la scusa “gestione pratica”
          Già oggi non ha senso pagare 10 euro per una nano sim di plastica che FORSE, a loro, costa 1 centesimo…

  • Ugo

    ancora mi sfugge perchè la “sim” non possa essere una partizione criptata da copiare su qualsiasi microsd…
    comunque, visto che siamo qua a togliere i jack 3,5 dai telefoni per ragioni di spazio, a questo punto…

    • Esistono da più di 15 anni SIM ibride con memoria aggiuntiva (intorno al 2000 mi fu proposto l’acquisto di una SIM da 512 MB a circa 30.000 Lire, se ricordo bene). Purtroppo, queste SIM non sono supportate dagli operatori italiani (e neanche dagli altri operatori). Hanno sempre preferito memorie da pochi kb.