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Se avete mai effettuato un acquisto in-app, lo rifarete!

Giuseppe Tripodi

La società di analisi Soomla ha pubblicato interessanti statistiche relative ai guadagni tramite gli acquisti in-app: ad esempio, sapevate che se avete mai comprato qualcosa tramite in-app purchase è molto probabile che lo rifarete ancora?

Secondo Soomla, infatti, chi ha già speso dei soldi per un contenuto di un gioco è sei volte più probabile che lo faccia di nuovo rispetto ad un giocatore che non ha mai investito in un acquisto in-app. E attenzione, non si parla necessariamente di altri elementi dello stesso titolo, ma anche potenziamenti o monete per altri giochi.

I dati forniti da Soomla sono particolarmente interessanti: nel Q1 del 2016 solo il 2% dei consumatori ha speso soldi tramite gli acquisti in-app ma, nonostante questa bassissima percentuale, il settore degli acquisti in-app ha un valore commerciale di 34 miliardi di dollari.

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L’analisi di Soomla ha coinvolto 20 milioni di videogiocatori in oltre 200 paesi e ha svelato che chi compra qualcosa nelle prime 24 ore dopo aver installato un gioco è nove volte più probabile che esegua un acquisto in-app su un altro gioco. Inoltre, il 40% dei giocatori che hanno speso almeno 25$ in un titolo, pagheranno contenuti anche in altri giochi.

Per quanto riguarda la suddivisione degli acquisti in-app, come potete vedere dal grafico di seguito il 65% dei profitti provengono da contenuti a vita (personaggi, livelli aggiuntivi, rimozione della pubblicità…), che hanno un costo medio di 2,60$.

soomla statistiche suddivisione acquisti in-app

Infine, il grafico qui sotto mostra le probabilità (incrementali) che un utente che ha già comprato qualcosa in gioco esegua degli acquisti in-app in un secondo e poi terzo e quarto titolo.

probabilità acquisti in-app dopo il primo

A questo punto la domanda sorge spontanea: quanti di voi lettori hanno mai effettuato acquisti in-app? E quanto spesso?

Via: VentureBeat
  • TheAlabek

    È il 2% perché tutti si vergognano ad ammetterlo

    • L0RE15

      …e perche’ mai si dovrebbero vergognare?!?! i miei soldi (guadagnati sudando) li spendo come mi pare e di certo non mi vergogno a dire come li spendo…e se non lo dico e’ solo perche’ sono fatti miei ed esiste il diritto alla privacy…
      …a parola vergogna proprio non capisco cosa c’entri…

      • TheAlabek

        Vuoi la risposta seria o quella punzacchiante?

        • L0RE15

          entrambe! 🙂

          • TheAlabek

            Allora, la vergogna si verifica, quando ti rendi conto di aver speso soldi per acquistare il niente, convertendo soldi reali in soldi virtuali utilizzabili unicamente in un ristretto gioco, come se scambiassi 5€ con una valuta di pari valore utilizzabile unicamente nella tua cantina. Decisamente inutile. Al che si aggiunge l’estremo spreco di tempo che sarebbe potuto essere impiegato in ben altro, come giocare a qualcosa che accresce qualche abilità.
            Ci si può vergognare di come si spendono i propri soldi (ad esempio andare a mangiare in un posto che non ti soddisfa) e ci si può vergognare di ammettere come vengono spesi (magari per acquistare giochi che sarebbero per bambini) e non va molto di ammetterlo.
            Spero di essere stato esaustivo 😀
            Ah, i tuoi soldi guadagnati sudando li spendi come ti pare, ma non ti lamentare se ti danno dello sciocco se li usi per comprare del tempo già tuo 😉

          • L0RE15

            beh, ti rispondo dicendo che lo scopo della vita e’ essere felice e seguire le proprie passioni ed i propri istinti…quindi se qualcuno, a 50 anno suonati, e’ contento a comprarsi una scatola di Lego per bambini di 6 anni e montarsela, se ne potra’ anche vergognare e non dirlo in giro ma, se si e’ reso felice, ben venga! il concetto di felicita’ e piacere e’ decisamente arduo da mettere nero su bianco…un tatuaggio puo’ fare la tua felicita’ mentre io non lo farri nemmeno se me lo regalasse il miglior tatuatore al mondo… Stesso discorso per acquisti in-app: se giocando a quel gioco sei felice, ritieni di aver passato 1 ora di tempo svagandoti e ti sei rilassato, non saranno mai soldi buttati: il tuo tempo lo avrai “comprato due volte” come dici tu, ma e’ servito a renderti felice…
            Bisofna capire che l’ultoma dellencose che io non farei mai e ritengo stupida, magari ad altri provoca piacere o la ama e lp rende felice!
            Esempio di soldi buttati sono, a mio avviso, quando chiami l’idraulico lamentando che lo scalfabagno non funziona e poi si scopre che ti seindimenticato di aprire il rubinetto del gas: sempre se non sei un anziano sulla via del cimitero, un malato grave od hai serri prpblemi mentali, allora sei solo uno stupido che ha agito con superficialita’ buttando via 70 € per l’uscita dell’idraulico del tutto inutile..

          • TheAlabek

            Si ma questo per quanto condivisibile o meno, non mi da torto, come dici tu:” se ne potra’ anche vergognare e non dirlo in giro”
            Comunque il discorso del rendere felici o meno non c’entra assolutamente con il discorso di essersi reso conto di aver speso i soldi male (poteva pagare 2€ subito ed avere il gioco completo senza vite o accrocchi)
            Il discorso per gli acquisti in-app è lo stesso dell’idraulico: pensi di aver bisogno di comprare i crediti, ma in realtà è semplicemente il gioco tarato male per fartelo credere

          • L0RE15

            l’aver speso i soldi male chi lo decide?! magari qualcuno ci prova gusto a finire il gioco con calma con qualche aiuto piuttosto che spendere subuto 2 € euro per vite infinite…in fondo i giochi sono dei PASSTEMPO…ed il mio yempp me lo godo come voglio, lento o veloce che sia…

          • TheAlabek

            Lo decide la persona stessa
            Ti senti troppo offeso e non cogli il punto

          • L0RE15

            io non sono minimamente offeso

          • TheAlabek

            Sembra molto diverso, quello che scrivi

          • L0RE15

            pensala come vuoi: non mi offendo perche’ la gente diversamente da me…non sono un pazzo egocentrico, son qui per confrontarmi e confrontare i diversi modi di vedere le cose…ognuno puo’ pensarla come vuole, non e’ mio intento far cambiare idea a nessuno…
            …stare al mondo secondo me significa questo…
            …tu, al posto di darmi dell’offeso, argomenta ed esprimiti…

          • TheAlabek

            Ho già argomentato e mi hai già dato ragione, non vedo che altro dire

          • Max

            Purtroppo, specialmente nel mondo Android, la gente pensa di
            avere tutto e gratis perché non pensa a fondo cosa c’è dietro. Giochi di grandi
            case, hanno da affrontare pubblicità e spese anche sugli acquisti. Chi,come me,
            fa giochi per passione, ci perde mesi interi a stare davanti ad un PC per
            sviluppare qualcosa che ha in mente e, naturalmente, non si campa d’aria. Fare
            giochi a pagamento, porta le persone ad allontanarsi da questo (parliamo delle
            grandi case….figuriamoci dei piccoli).

            Chi non sviluppa, non può capire i problemi ed il tempo
            impiegato per fare un qualcosa per altri…poi, nei giochi o App messe gratis o
            Free, c’è gente che si lamenta e che le smonta senza nemmeno pensare ed alte che
            nemmeno ringraziano…sembra che tutto è dovuto.

            Ecco che le in-App (come le pubblicità,
            che a tutti danno fastidio), possono essere un modo di ringraziare l’autore,
            andando avanti nel gioco più facilmente e facendolo continua a sviluppare.

            Non dico che bisogna spendere uno stipendio per un gioco….ma, tutti insieme,
            almeno, di farne fare uno a chi si impegna per realizzare piaceri e passatempi.
            In fin dei conti nessuno obbliga a fare acquisti o altro…se il gioco piace e
            si vuole continuare ad avere agevolazioni (armi, monete, etc) si acquista,
            altrimenti si attende il tempo necessario per la ricarica, ed amen.

            Ricordate che, specialmente per i non professionisti del settore, ma vale per
            tutti,, vantarsi nel dire: “Sono riuscito a crackare quel gioco o app” non è
            farsi fighi ma distruggere colui che l’ha creata e portarlo a non farne più. Per
            pochi cents o euro, preferite aiutare gli sviluppatori e non a fregarli per ciò
            che vi danno.

          • TheAlabek

            E sta tiritera cosa c’entra con il discorso?
            Mica ho detto che è meglio fottere le app

  • ux_one

    Ovvio che si rifanno gli acquisti in app, con lucky patcher

  • Dess

    mai fatti e mai li farò, nemmeno i soldi che mi dà opinion spenderei in acquisti in-app!

  • Danilo Eucaliptus

    A me capita di fare acquisti in app , ma soltanto nei giochi che in quel perdiodo mi colpiscono. (Hearthstone è un caso apparte , lì ho shoppato più volte ). 😀

  • Alex

    Io non ho mai fatto acquisti-in-app e i sondaggisti possono stare certi che questo durereà per tutta la mia vita. Indipendentemente dalla consistenza del conto in banca, piuttosto che spendere in cavolate, preferisco mettere i soldi da parte per averli il giorno che mi serviranno a investire in qualcosa di utile. Ho imparato che sommando l’ammontare di piccole rinunce quotidiane, che sia un po’ di acqua sporca (detta anche caffè) al bar o altre cose che non mi danno alcun beneficio (dato che stare poi per ore con la bocca sporca e puzzolente non fa piacere né a me, né a chi mi sta vicino), ottengo il necessario per pagarmi una settimana bianca all’anno. Questo vale per me e ovviamente non pretendo che le priorità altrui corrispondano alle mie.

  • Derek Seth

    Mai fatto per principio, in compenso compro spesso giochi (non spendo mai cifre alte) e spesso l’esperienza ludica è appagante.