deep learning

Eyeriss, il chip che spera di migliorare il deep-learning circa sicurezza e velocità

Massimo Maiorano

Qualche giorno fa, un team di ricercatori del MIT ha svelato un prodotto su cui essi lavoravano da tempo: Eyeriss, un chip basato sull’apprendimento approfondito, o deep-learning.

Questo nuovo chip si spera consentirà di svolgere operazioni come riconoscimento facciale o ricerche vocali direttamente in “locale” dunque senza l’ausilio di una connessione ad internet, strumento finora necessario a causa delle risorse hardware necessarie a svolgere tali compiti purtroppo non presenti sui dispositivi in commercio. In questo modo ne trarrà beneficio la sicurezza (es. le proprie ricerche vocali viaggiano lungo la rete), la velocità delle operazioni ed i consumi energetici, che saranno ridotti fino a 10 volte, stando a quanto affermato durante la presentazione, rispetto a quanto finora constatato eseguendo il deep-learning sui dispositivi cui siamo abituati.

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Difficile dire quando questa tecnologia potrà trovare spazio sui nostri amati smartphone e tablet, ma si spera che la concorrenza attiva in tal senso possa velocizzare le cose.

Via: The VergeFonte: MIT News