scacchi facebook bot

Sapevate di poter giocare a scacchi su Messenger? (foto)

Giuseppe Tripodi - Scacchi e animali coccolosi ci danno un'anticipazione di quel che saranno i bot su Facebook Messenger.

Da oggi potrete perdere tempo su Facebook in maniera più innovativa: oltre che chiacchierare con i vostri amici, la chat del social network può essere utilizzata anche per giocare a scacchi.

Per farlo è necessario richiamare il bot @fbchess: tramite il comando @fbchess play avviamo rapidamente una partita, mentre @fbchess help ci fornisce una serie di comandi utili. In linea di massima, per giocare vi basta ricordare i nomi dei pezzi in inglese:

  • K = King (Re)
  • Q = Queen (Regina)
  • B = Bishop (Alfiere)
  • N = Knight (Cavallo)
  • R = Rook (Torre)
  • P = Pawn (Pedone)

Per eseguire una mossa, basta inserire il pezzo e la casella in cui vogliamo si sposti, ad esempio @fbchess Pc3 sposta il pedone in c3, @fbchess Bf4 muove l’alfiere in f4 e così via (occhio alle maiuscole, è case sensitive).

fbchess bot messenger

Ma se gli scacchi sono certamente un passatempo interessante, sono solamente una “scusa” per parlare di qualcosa di molto più grande: digitando il simbolo @ da mobile, infatti, noteremo che oltre @fbchess possiamo richiamare anche @dailycute, che ci mostrerà un’immagine a caso di un cucciolo.

dailycute bot messenger

Il tutto ci ricorda di un articolo di inizio anno, dove scrivevamo che i bot stanno per arrivare su Messenger: ebbene, sembra che i primi due siano già sbarcati e ci auguriamo che possano essere presto seguiti da altri, che vadano a popolare il servizio di chat con funzioni aggiuntive. Sì, proprio come succede su Telegram.

bot messenger

A scanso di equivoci, specifichiamo che @fbchess e @dailycute non sono novità odierne: silenziosamente, c’era già chi giocava a scacchi su Messenger da qualche settimana, ma noi abbiamo approfittato di questa improvvisa passione per gli scacchi per ricordarvi la presenza dei bot su Messenger, che probabilmente prenderanno presto piede.

Grazie a Salvatore per aver fatto da cavia