Torino Mole

Il 5G passa dai test di TIM sulla tecnologia Full Duplex Relay

Massimo Maiorano

L’operatore TIM ha condotto una prima sperimentazione di una nuova tecnologia in grado di raddoppiare la capacità trasmissiva della rete, gettando quindi le basi per la futura rete 5G.

La città di Torino ha “subito” un test volto a provare la soluzione self-backhauled small cell 4G insieme alla tecnologia cosiddetta Full Duplex Relay. Grazie ad essa un ripetitore può trasmettere e ricevere segnali mobile alla medesima frequenza, una soluzione applicabile anche alle reti 4G mediante utilizzo di small cell in aree dove non vi è backhaul tradizionale.

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Il test è stato condotto in collaborazione con Kumu Networks, azienda americana che ha studiato e realizzato la tecnologia Full Duplex Relay. Di seguito riportiamo il commento ai risultati raggiunti di Gabriela Styf Sjoman, Responsabile Engineering & TILAB di TIM.

Siamo molto orgogliosi di annunciare questo primo test “live”. Ancora una volta, TIM dimostra la sua capacità e il suo impegno per contribuire all’innovazione a livello mondiale, confermando la sua leadership nelle attività di ricerca e sviluppo sull’ultrabroadband di nuova generazione. La tecnologia 5G è l’evoluzione fondamentale della rete verso Digital Services più avanzati, e il nostro impegno non è solamente definire gli standard, ma anche contribuire alla realizzazione di iniziative determinanti per creare un eco-sistema efficace per i Digital Services, che includa la rete, piattaforme aperte e servizi. Torino apporta un fondamentale contributo alla ricerca di tale eco-sistema ed è ancora una volta capitale dell’innovazione grazie alla collaborazione con le Università e le più avanzate aziende del settore.

Via: Mondo3