Apollo sicurezza iOS

Due hacker con un passato di jailbreak al lavoro per la sicurezza su iOS

Giuseppe Tripodi -

Se negli anni vi siete cimentati con il jailbreak sui vostri dispositivi iOS, probabilmente non vi suoneranno nuovi i nomi di ChronicP0sixninja, due hacker che per lungo tempo hanno lavorato per sbloccare i nostri iPhone e iPad. Il duo di sviluppatori, che nella vita vera rispondono ai nomi di Will Strafach e Joshua Hill, sono adesso a capo di un gruppo di developer per realizzare una piattaforma che garantisca la sicurezza dei dispositivi iOS, specialmente in ambito enterprise.

La compagnia, chiamata Sudo Security Group, vanta la presenza di diversi sviluppatori che hanno in passato lavorato sul jailbreak e che conoscono bene i punti deboli del sistema operativo di Apple. Per questo motivo, scommettono molto su Apollo, l’applicazione che si occuperà di controllare la sicurezza dei nostri iPhone grazie ad un servizio backend chiamato Guardian, che controlla se le applicazioni installate hanno la possibilità di rubare dati degli utenti, iniettare malware, tentare installazioni in background e tanto altro.

LEGGI ANCHE: Come tutelare la privacy utilizzando Safari su iOS

Per gli elevati standard di sicurezza garantiti, è evidente che questa piattaforma punti principalmente ad un’utenza business, che necessiti di controlli più approfonditi di quelli forniti di base da iOS. Un altro aspetto interessante di Apollo è l’utilizzo del Touch ID per verificare, periodicamente, che l’utente che sta utilizzando il dispositivo sia lo stesso a cui è stato affidato dall’azienda. Come potete vedere dalla foto in basso, ad esempio, è possibile impostare che ogni 5 giorni venga richiesta la conferma dell’impronta, per certificare che lo smartphone non sia stato rubato o dato a terzi.

TouchID Apollo

Sono anche previsti diverse misure di sicurezza per l’ambiente consumer, ma in ogni caso ne sapremo di più entro la metà del 2016, quando l’applicazione dovrebbe essere pronta, secondo quanto dichiarato da Strafach. Per i più interessati è possibile registrarsi al sito ufficiale per saperne di più sulla piattaforma.

Fonte: 9to5Mac