Powerbank 20100 - 4

Anker powerbank da 20.100 mAh, la prova (foto)

Emanuele Cisotti

Quanto può essere grande un powerbank ed essere ancora comodo da portarsi appresso? La risposta ad oggi potrebbe essere 20.100 mAh, ovvero la capacità del powerbank di Anker, azienda n°1 negli USA nel campo dell’alimentazione portatile.

Il powerbank da noi provato è il PowerCore 20100, con capacità di 20.100 mAh e due uscite USB classiche da 2,4A. Oltre a queste abbiamo ovviamente anche l’ingresso microUSB per la ricarica dello stesso. Nella confezione troviamo anche un cavo USB-microUSB e una custodia per portarselo con sé, anche se questa risulta un po’ grande e dentro ci “sguazza” un po’. Il funzionamento è impeccabile e, come ogni powerbank che si rispetti abbiamo un tasto con quattro led per verificare lo stato di carica del prodotto.

La qualità della plastica non ci ha impressionato e ci è parsa un po’ economica, anche se questo è sicuramente servito a tenere il prezzo contenuto. L’uscita di ogni singola porta USB è 2,4A e non è supportato nessuno standard Quick Charge. Sicuramente un prodotto che garantisce quello che promette e che mantiene il prezzo basso andando dritto al sodo e non includendo altre funzionalità particolari. Lo trovate a 32,99€ su Amazon.it.

  • mariano giusti

    Giudizio: mAh

  • Zenfold

    Capacità enorme ma poco “carrozzato”: manca USB type c e supporto al quick charge, ma il rapporto prezzo/capacità non è male

  • Marco Piramide

    Sinceramente io l’ho, ricarica velocissima dal 10% al 100% in 1 ora e qualcosa..
    Tecnologia di Ricarica Veloce: PowerIQ e VoltageBoost combinati per assicurare la carica più veloce fino a 2.4A per porta o 4.8A in totale. Input: 5V / 2A. Forse per questo è veloce

  • Andr3a

    Io cel’ho da più di un mese e sono piuttosto deluso tanto che ho contattato la stessa anker! La capacità effettiva, leggendo un articolo su hdblog era di 16000mah e conscio di ciò la acquisto lo stesso! Io posseggo uno oneplu2 che ha 3300mah e se la matematica non è una opinione ci dovrei fare 4,8 ricariche invece non arrivo a 4! L’assistenza anker mi ha confermato che la capacità effettiva è il 70% di quella nominale e cioè 14000mah! Il che corrisponde ai miei cicli di ricarica… che dire.. data la dimensione e il peso farci meno di 4 cicli mi ha deluso parecchio. Io non la consiglio! Trovate questo mio commento pure su amazon

    • Andr3a

      Piccola postilla a difesa invece è il fatto del quickcharge! A me carica + veloce del caricatore normale quindi direi che da quel punto di vista è un ottimo prodotto. Non so se voi l’avete provato effettivamente o avete fatto una mera analisi basandovi sui dati su carta.

      • La ricarica è rapida (vista l’uscita a 2.4A) ma i dispositivi con supporto al Quick Charge 2.0 (che è quello che comunemente si considera Quick Charge) non lo riconoscono come tale.

    • TheAlabek

      Considera che non tutta l’energia viene trasferita ma molta viene dispersa nella conversione. Il valore nominale non è mai quello effettivo e quel calcolo è errato

      • Andr3a

        Beh certo è chiaro e lo capico, ma una dispersione del 30% la trovo rilevante al punto di menzionarla nell’articolo. L’assistenza mi ha risposto che questo li penalizzerebbe e capisco pure questo! Ma almeno tra i dettagli tecnici troverei consono leggere i mah effettivi. Quantomeno se ti definisci un’azienda seria.

    • Vittorio Vescio

      una perdita di circa il 30% dell’energia immagazzinata c’è per tutte le Power Bank, è normale che sia così e non c’è nulla di cui lamentarsi, se comprassi un’altra power bank avresti i medesimi risultati.

      • Andr3a

        ho un anker da 13k di due anni e con quello arrivo a quasi 3 cicli.. mi pare una percentuale ben diversa soprattutto se consideri l’usura!

    • Come ti hanno detto anche altri una perdita del 30% è normale e l’abbiamo rilevata in praticamente tutti i powerbank.

  • Emanuele, in che senso: “abbiamo un tasto con quattro led per verificare lo stato di carica del prodotto.”

    Cioè, dov’è il tasto? Nelle foto non lo vedo…

    • Sul lato sottile appena sopra i led.

      • Ok grazie, e premendolo si illuminano i led che altrimenti sarebbero spenti? 🙂

        • shadowslifer

          Si esatto, serve diciamo ad “accenderlo”. Ho avuto modo di provarlo, è simile al mio da 16000, rare volte non si accende in automatico appena inserisci l’usb, risolvi premendo il bottone. Ma è successo circa 2 volte in diversi mesi. La sua funzione principale, è quella di dirti la carica attuale, i led rimangono accesi mentre un dispositivo è in carica, altrimenti sono spenti.

          • Ok! Grazie mille!! 🙂

  • Teo_Shield

    Ma per caricarlo devo attendere che si scarichi completamente ? Ho provato a caricarlo mentre uno dei led era ancora lampeggiante ma non ha caricato, devo attendere che si “spengano” tutti i led ?

  • Jurgo

    Ma per caricarlo,ci si impiega un anno?

  • Gianmarco Perrone

    Io ho acquistato il modello successivo sempre da 20100mAh solo che in più supporta il quickcharge fino a 12volt e ha una porta usb type c, lo uso spesso quando sono fuori casa e fin’ora mi ha garantito 2 cicli di carica su un s6 e una carica del 40% su un note 10.1 2014 edition mantenendo ancora una percetuale compresa tra il 50 e il 25 %

  • GattoMorbido

    viste le varie critiche qui sotto direi che mi terrò ancora un po’ il mio 10400 di xiaomi che si carica in baleno (con un caricatore a 2,4 ovviamente) e mantiene la carica a lungo anche se non utilizzato (a settimane di distanza ancora 3/4 della carica).

    tra l’altro quest’ultima informazione non viene mai dichiarata/pubblicizzata: che riscontro potete darmi del modello anker?