Forse potremo comprare SIM di altri operatori negli uffici postali

Giuseppe Tripodi -

Ad oggi probabilmente a nessuno verrebbe in mente di andare in un ufficio postale ad acquistare una SIM di un operatore diverso da Poste Mobile, ma questa possibilità potrebbe essere meno remota di quanto pensiate.

La scorsa estate, infatti, H3G ha sporto denuncia Antitrust contro Poste Italiane, che ha permesso a Poste Mobile (società sussidiaria) di utilizzare i propri uffici per la vendita di SIM e servizi dell’operatore. Tre Italia ha quindi chiesto all’Autorità Garante del Commercio e del Mercato la medesima possibilità, per rispettare la giusta concorrenza del mercato.

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Dopo diversi mesi, l’Antitrust ha finalmente risposto alla richiesta dell’operatore, appurando che H3G aveva effettivamente tentato più volte di contattare Poste Italiane per accedere agli stessi servizi offerti a Poste Mobile, ma con scarsi risultati. L’AGCM ha quindi decretato:

a) che la società Poste Italiane S.p.A. ha violato l’art. 8, comma 2- quater della legge n. 287/90 omettendo di offrire, dietro esplicita richiesta, ad un concorrente della controllata Poste Mobile l’accesso, a condizioni equivalenti, ai beni e servizi di cui Poste Italiane stessa abbia la disponibilità esclusiva in dipendenza delle attività rientranti nel servizio postale universale
b) che la società Poste Italiane si astenga per il futuro da porre in essere comportamenti analoghi a quelli descritti nel punto precedente

Insomma, sembra che se in futuro Poste Italiane vorrà continuare a rendere disponibili i propri uffici a Poste Mobile, la stessa possibilità dovrà essere concessa agli altri operatori che ne richiederanno accesso.

Ovviamente dalla sentenza dell’AGCM a un effettivo cambiamento nelle condizioni passerà ancora parecchio tempo (qualora qualcosa cambiasse davvero), ma se entrando in un ufficio postale vedrete una SIM della 3, non dite che non vi avevamo avvertiti…

Via: Mondo3