Soldi

Un bambino ha speso più di 5000€ in acquisti in-app in 5 giorni

Giorgio Palmieri -

65 transazioni per un totale di 3911 sterline spese in acquisti in-app, l’equivalente di circa 5300 euro, in soli 5 giorni. È successo a Crawley, in Inghilterra, dove un bambino di sette anni ha utilizzato il dispositivo del padre per effettuare in-app purchase in Jurassic World: The Game, il tie-in del quarto capitolo della serie cinematografica di Jurassic Park.

Mohamed Shugaa, papà trentaduenne del ragazzino, non ha avuto modo di rendersi conto dell’accaduto fino a quando ha dato un’occhiata, per puro caso, all’estratto conto della carta di credito.

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Shugaa ha dichiarato quanto segue al Daily Mail, lamentandosi del servizio Apple:

Perché non sono stato avvisato? È come se ci fosse un problema tecnico nel sistema perché non c’è al mondo una persona che potrebbe spendere così tanti soldi in un solo giorno”.

Poi, ha continuato:

Mio figlio stava giocando. Non sapeva che stava spendendo soldi. Ha sette anni. Non conosce il valore del denaro.”

In ogni caso, la società di Cupertino è intervenuta rimborsando l’intera cifra spesa. Sebbene sia una vicenda che abbiamo assaporato in molte salse nel corso degli ultimi anni, cogliamo l’occasione per sottolineare quanto sia importante monitorare i più piccoli quando utilizzano smartphone e tablet. Inoltre, invitiamo i nostri lettori a fare più attenzione alle impostazioni dei propri device. Fateci sapere la vostra opinione a riguardo.

Via: SpaziogamesFonte: Daily mail
  • Alexander DeLarge

    Basterebbe impostare l’obbligo di inserimento della password per l’autorizzazione degli acquisti.

    • francesco

      ++++

    • a’ndre ‘ci

      o, prima di tutto, educare gli sgorbi?

      • Pelompimpero

        Tu di figli non ne hai, eh?

        • Max 137

          Pero’ c’e’ anche la responsabilita’… o no? Concordo sul fatto che educare i figli sia difficile ma non e’ obbligatorio farli! Non c’e’ un ordine del medico. E’ troppo comodo dire: “E come si fa? E’ difficile…” . Perche’? non lo sapevi prima’ Vivi su Marte? Non sai controllarli? Non farli!

          • http://mmoaddict.altervista.org/ uncletoma

            “E’ tutta colpa degli insegnanti che non capiscono mio figlio”

            “E’ tutta colpa di Apple”
            “E’ tutta colpa di Amazon”
            “E’ tutta colpa della società”
            (eccetera, il grande gioco dello scaricabarile)
            Facile lavarsi la coscienza, scaricando la “colpa” su terzi che non hanno fio, quando si è incapaci a fare i genitori, vero?
            Io rimango dell’idea che si debba avere una patente per diventare genitore, una patente che dimostri che saprai educare la tua prole invece che sbattertene la ciolla e rimbambirla con la televisione a mo di babysitter.

        • Aldrex Chama

          Dubito che il figlio non si sia preso un paio di martellate sullo scroto…

      • realist

        Educare? Ci sono dei genitori cafoni e mai cresciuti. Purtroppo

        • a’ndre ‘ci

          che si nascondono dietro il fatto che sia difficile? o che, semplicemente non hanno voglia?
          si.. è pieno…

      • Marchisio83

        Prima di tutto smettere di scrivere cagate idiota?

    • definitivamenteforse

      che infatti c’è, ma se il genio di genitore lascia la password al figlio di 7 anni è solo ed esclusivamente colpa sua. Ha fatto male Apple a restituire i soldi

    • Alberto LXI

      Nel Play Store Google ti chiedono la password anche per 10 centesimi…

      • Studente Occasionale

        E meno male

      • talme94

        Ma veramente l’app store di apple chiede di default la password anche per le app gratis

    • http://www.androidworld.it/ cisO.o

      Ok, ma non è detto che tutti sappiano come funziona. Molti giochi sono delle trappole e molti genitori magari non hanno neanche idea di cosa sia un acquisto in-app.

      • Andrea Di Napoli

        la legge non ammette ignoranza, però

        • Elgardo

          La legge non è sempre giusta, come appunto che non ammette ignoranza. Ogni caso dovrebbe essere analizzato individualmente. Purtroppo non sono tutti dei geni, e per questo dovrebbero essere truffati? Una cosa GIUSTA dovrebbe essere un allert che avvisi dopo una soglia di spesa predeterminata di default che sono presenti attivitá anormali(come succede per le carte di credito)
          Gli acquisti in app possono essere paragonati ai servizi ad abbonamento. Se ci clicchi si attiva e sotto c’è il prezzo. E poi non dirmi che la legge non ammette ignoranza perché vallo tu a leggere tutto il contratto del tuo operatore e disabilitare tali servizi.

          • allexander

            io l’ho fatto, ho detto dove mi posso mettere a leggerlo, letto disabilitato tutti i servizi che non volevo e sono felicissimo del mio attuale operatore, se non si sanno usare determinate cose meglio non farle, però l’idea di un allarme non è male.

          • Andrea Di Napoli

            Non sono per nulla d’accordo. È chiaro che non si può sapere tutto, e che se si guarda un singolo caso viene da dire “poverino”.
            Ma il fatto che comprare uno smartphone lo si possa fare anche essendo tonante ignoranti in materia, non significa che lo devi fare. Accedi ad uno store, con regole ben specifiche, e ci colleghi volontariamente una carta di credito.. È ignoranza non andare a controllare cosa si può comprare e come.
            Non serve studiare giorno e notte per avere un minimo controllo su cosa si sta facendo.
            L’alert ci sta, ma è una cosa in più.

          • http://on.fb.me/1lX8B3m sardanus

            quotone. Non per fare il moralista ma quando ci sono di mezzo i soldi (come anche salute e sicurezza in altri contesti) non può esistere ignoranza, ci si deve informare!

        • http://www.androidworld.it/ cisO.o

          - Che c’entra la legge? Questo è un accordo fra consumatore e operatore.
          – In qualsiasi caso se un’operazione è truffaldina (non dico sia questo il caso, ma molti giochi hanno acquisti in-app a tradimento) non è una questione di ignoranza.

          • Andrea Di Napoli

            Era più un modo di dire, che un richiamo alla lettera! :)
            Il punto è che non tutto può essere fatto “a misura di ignorante” (nel senso non offensivo del termine).
            Il modo per evitare di spendere soldi in acquisti in-app c’è, lasciare un dispositivo che ha accesso ai fondi in banca ad un bambino di 7 anni è irresponsabile, e questi sono fatti. Andare a giustificare con il fatto che a volte gli acquisti in-app sono poco limpidi è veramente forzoso, e dato probabilmente dal fatto che ormai odiamo tutti queste applicazioni e gli diamo contro quando possiamo :p

  • http://batman-news.com boosook

    Il bambino ha 7 anni, ma il padre non ha scuse.

  • dgero83

    Che dire, chapeau a Apple che ha restituito i soldi anche se la responsabilità è evidentemente del padre rinco. Come sempre hanno fatto i signori.

    • realist

      Personalmente non gli avrei rimborsato un bel niente. Non erano assolutamente tenuti a farlo.

      • dgero83

        Neanch’io.

  • Darth Vader

    Il problema sono le app purchase e basta per me non dovrebbero esistere.. tu paghi la ca**o di app e poi giochi quanto cavolo vuoi

    • https://www.youtube.com/watch?v=c0MX6oqJBno#t=91 Desmond Hume

      Certo ed azzoppi un modello di business vincente dagli utili enormi solo per un tizio incapace di fare da genitore

      • Darth Vader

        Certo che per uno che usa adBlock queste pillole di saggezza non me le sarei proprio aspettare :)

    • realist

      Molti giochi sono gratis proprio grazie a questo. colpa del padre. Irresponsabile, la richiesta della password ad ogni acquisto poteva abilitarla. Quel papà è parecchio bruciato di cervello.

      • Darth Vader

        Il papà ha sbagliato di brutto .io i 5000€ glie l’avrei fatto pagare…

        Ma questi non si possono definire giochi gratis ma free To pay. .. giochi i primi livelli senza problemi. .poi se vuoi completarli dei Pagare. . PAGAHHH dice zeb89 ahahh
        Meglio pagarli una sola volta alla inizio e giocare quanto vuoi.. questo vale anche per le applicazioni in generale

        • realist

          Non sono di accordo. Molti giochi sono gratis, poi se volete le cose subito, pagate.
          Comunque c’è di tutto e per tutti sullo store di Android.
          Pagare non è mai obbligatorio sui giochi free to play.

        • talme94

          lez89 vuoi dire?

  • https://www.youtube.com/watch?v=c0MX6oqJBno#t=91 Desmond Hume

    Colpa del padre incapace che lascia tale strumento in mano al figlio…
    Al mio moccioso se proprio devo gli prendo un tablet e per gli acquisti imposto la richiesta di password o gli lascio un account che attinga fondi da una prepagata o da una carta virtuale appositamente su misura.
    Ma se non si sa fare i genitori non c’e’ apple o altra società che tenga. Io non gli avrei rimborsato proprio nulla.

  • Pocce90

    se lasci gli acquisti liberi da password e poi fai usare il tuo cellulare a un bambino…io avrei fatto ammenda, ok che hai riavuto i soldi ma non è che potrai ambire a padre dell’anno

  • Okazuma

    2 gli aspetti negativi.
    I genitori rincoglioniti
    I genitori che parcheggiano i figli con smart e tablet in mano senza stare con loro per giocare in modo attivo e NATURALE

  • aschoo

    I giochi di questo tipo devono essere aboliti. Il concetto stesso di “acquisti in app” toglie tutto ciò che è concetto di gioco.

  • Derek Seth

    Il padre ha sbagliato, ma gli acquisti in-app sono una merdata colossale e hanno rovinato il mondo videoludico forse irreparabilmente

  • Satira Italiana

    che pagasse.
    Qui non c’è truffa o inganno. C’è irresponsabilità

  • xRedi

    Ma dagli un korano ne hanno sempre una sti negri