Final notice bill

Il registro unico SIMOITel tutelerà gli operatori da chi non vuole pagare

Giuseppe Tripodi

SIMoITel è una sigla che sta per Sistema informativo sulle morosità intenzionali nel settore della telefonia e rappresenta il nuovo strumento di tutela degli operatori nei confronti di chi non vuole saldare i propri debiti; servirà agli operatori per ridurre le truffe, specialmente per i contratti con smartphone abbinato.

I cosiddetti “Partecipanti” al SIMoITel saranno tutti gli operatori che vorranno aderire a questo registro unico, che verrà però gestito da un soggetto privato (“Gestore”) che attualmente non è ancora stato scelto.

In questa banca dati condivisa verranno inseriti i dati personali di tutti i clienti morosi, una volta accertatosi che il mancato pagamento non è una questione di contingenze ma di espressa volontà di truffa. Affinché un gestore possa inserire un utente in questa lista, infatti, dovranno verificarsi i seguenti requisiti:

  • recesso dal contratto ad iniziativa di una delle parti esercitato da non meno di tre mesi;
  • importo insoluto per ogni singolo operatore di non meno di 150 (centocinquanta) euro;
  • presenza di fatture non pagate nei primi sei mesi successivi alla stipula del contratto;
  • assenza di altri rapporti contrattuali post-pagati, attivi e regolari nei pagamenti;
  • assenza di formali reclami/contestazioni, istanze di conciliazioni o comunque istanze di definizione di
    controversie dinanzi agli organi competenti inoltrate dal cliente.

I dati verranno conservati nel SIMoITel per 36 mesi, dopodiché verranno cancellati automaticamente; ovviamente, anche nel caso di pagamento o di accordo tra il cliente e l’operatore, il nome dell’utente moroso verrà rimosso dalla lista.

Se volete saperne di più, vi rimandiamo al testo integrale pubblicato sul sito del Garante della Privacy.

  • Alessandro Pusceddu

    …ma niente che invece tuteli il cliente dalle tariffe assurde e dai subdoli servizi a pagamento.

    • Alberto LXI

      Come diceva Totò “e io pago”, gli operatori si sentono truffati? e noi poveri consumatori chi ci tutela?.

      • Matteo Fabris

        Questi sono altri discorsi…giusti…

        Ma anche questa iniziativa non è male, i morosi gravano sugli onesti alla fine, se questi vengono esclusi potrebbero esserci vantaggi…

        • Alberto LXI

          Anche questo è vero.

  • Night.on.the.web

    Come se gli operatori non si trovassero già dalla parte “forte” del rapporto contrattuale … per carità vanno sempre bene iniziative finalizzate a ridurre le truffe (perchè le prime vittime dei comportamenti di utenti truffaldini, sono gli utenti corretti ed onesti) … però forse prima bisognerebbe a migliorare la tutela dei consumatori … e poi degli operatori …

  • scumm78

    Secondo me manca una cosa: il consenso dell’utente alla registrazione dei propri dati personali su una banca dati gestita da terzi.

  • Emanuele Fabio

    Speriamo che non venga utilizzata per penalizzare clienti che contestano o che recedono al variare delle condizioni contrattuali, facile dire che devono essere assenti reclami per poter essere iscritti in questa banca dati basta vedere come i vari operatori gestiscono o meglio non gestiscono i reclami o li fanno sparire dai sistemi per rendersi conto che fatta la legge troveranno il modo di aggirarla, per altro, esattamente come esiste il sistema indennitario per l’energia elettrica e il gas devono creare uno sportello per il consumatore a cui rivolgersi per sapere se si è iscritti, da chi e per quali importi