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Gli smartphone stanno rovinando gli italiani, lo dice questa ricerca

Giuseppe Tripodi

Italians do it better worse, perché non si dica mai che quando c’è un primato in cui eccellere gli italiani non ci mettano il massimo. Peccato che la classifica nella quale il nostro popolo ha raggiunto il primo posto sia quella relativa agli effetti negativi dello smartphone sul comportamento.

Secondo la ricerca Global Mobile Consumer Survey 2015 condotta da Deloitte, noi gente del Bel Paese non ci facciamo mancare nessuna delle pessime abitudini legate all’abuso dei dispositivi mobili: siamo ossessionati dai social network e dalle notifiche, non rispettiamo il codice stradale, tendiamo ad isolarci quando siamo con amici e chi più ne ha, più ne metta.

Lo studio è stato condotto in 31 paesi, per un totale di 49.500 interviste online, che hanno rapportato le abitudini degli italiani a quelle del resto d’Europa e scoperto il primato negativo degli abitanti del Bel Paese.

Secondo la ricerca, gli italiani sono in testa per controllare lo smartphone appena svegli (lo fa il 70% degli intervistati) e nei 30 minuti prima di andare a letto (il 63%); inoltre, il 68% di noi controlla compulsivamente il telefono, pur non avendo ricevuto alcuna notifica (lo fanno anche nel resto d’Europa, ma meno frequentemente).

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Inoltre, guardate la vostra home di Facebook che trasborda di selfie e non vi stupirete nello scoprire che gli italiani sono i meno attenti alla privacy: il 62% degli intervistati provenienti dall’Italia ha dichiarato di non aver alcun problema ad acconsentire l’utilizzo dei propri dati personali da parte delle aziende. Tra gli altri cittadini europei, al contrario, solo il 49% (circa) è disposto a farlo.

Infine, secondo la ricerca, siamo il popolo europeo meno attento agli sprechi: solo il 28% attende che si rompa il vecchio smartphone prima di acquistarne uno nuovo; d’altra parte, l’8% è indirizzato ad acquistare nuovi prodotti per moda e il 36% per culto estetico.

Senza nasconderci dietro un dito, vi ritrovate nei risultati del sondaggio? Pensate che gli italiani abbiano un problema di dipendenza dagli smartphone?

Via: Repubblica
  • DangerNet

    Che schifo.

    • sebastiano

      Peccato però che anche noi ci siamo dentro, purtroppo, ammetto e mi duole dirlo, gli smartphone ci stanno rovinando, anziché accorciare le distanze, stiamo allontanando chi è più vicino a noi, e purtroppo molta gente, io fortunatamente non lo faccio, manda un messaggio anche ad una persona che ha di fianco…. Se per un giorno stessimo senza smartphone in mano ne guadagneremmo in saluta e pace 🙂 e a me è capitato, e posso ben dire che ero più sollevato, portano alla pazzia a lungo andare!!

      • Timothy

        Io in genere nemmeno me lo porto dietro se esco il sabato sera. O lo lascio in macchina. E comunque io continuo a credere che sta tutto all’educazione di una persona, io non mi permetterei mai di andare a cena con qualcuno e passare mezzo pasto attaccato allo smartphone, a postare le foto di ciò che mangio o a messaggiare con mezzo mondo. Ma sarò io ad essere anormale.

        • sebastiano

          No non sei anormale, sei solo giusto!! Perché comunque se esce con amici o ragazza etc… Devi stare con loro, non puoi permettersi di chiederti in un cellulare, quella che fai di lasciare il Cell in macchina per metà ci sta… Piuttosto lo porti e disattivò il 3g così non vibra o non suona 😉

  • Timothy

    No, non mi ritrovo assolutamente. Sarà che sono ancora vecchio stampo io, ma non sono così dipendente dallo smartphone, non sono su nessun social network, e quando esco con amici o ragazza non lo prendo nemmeno in considerazione il telefono.

    Probabilmente sarò io la mosca bianca, anche se questi studi mi lasciano sempre un po’ dubbioso. Sebbene vedendo come gira con ragazzi di 3 o 4 anni più piccoli di me c’è in effetti sia da preoccuparsi che da deprimersi.

  • Io paradossalmente utilizzo i social più a casa che in ovunque altro posto.
    Quando sono in giro utilizzo perlopiù whatsapp al posto degli sms (per avere informazioni riguardo appuntamenti etc) e youtube (quando non ho la borsa con i miei fidi libri) per ammazzare le attese.
    Purtroppo però mi ritrovo tra gli spendaccioni (barboni), quando mi stufo di uno smartphone sento il bisogno di cambiarlo al più presto (ad esempio ora, dopo due anni di 625, comprerò un meizu m2 mini).
    Basta guardarsi intorno comunque, vedo ragazzini in gruppi massicci e ci sono sempre quei membri che hanno la testa chinata verso il telefono o addirittura stanno con il telefono in mano anche se non lo utilizzano.
    Per la privacy idem, ho circa 500 amici su fb il quale un buon 40% ha dato il suo numero al social network (ed alcuni lo tengono pure visibile, incredibile), tant’è che con wp mi ritrovo contatti in rubrica a cui mai ho chiesto il numero :

  • filmar23

    Nemmeno io non mi riconosco molto, ho un Nexus 4 e finchè avrà vita non lo cambierò.
    Certo, sono uno che curiosa, a cui piace tenersi aggiornato. Sicuramente quando si romperà potrò avere un buon terminale ad un prezzo ragionevole. Quando ceno, pranzo, sto parlando con qualcuno il telefono resta in tasca. Nelle sale d’attesa preferisco un quotidiano, in alternativa prendo il telefono e mi leggo le ultime news. Il più delle volte arrivo a sera con il 50% di batteria. Sarò di un’altra generazione probabilmente.

    • Julian Ramirez

      Sono tantissimi italiani che si comportano come l’articolo descrive ma non vuol dire che tutti siano ossessionati dal ultimo modello di telefono.

      • filmar23

        già.

      • tuccio

        vero,
        pero sono troppi !!!

  • AspxTM

    Concordo in parte, rientro nella categoria delle persone che cambiano spesso smartphone, sono un appassionato e lo cambio ogni uno o massimo due anni, i miei telefoni non si sono mai rotti 😀
    Però non sono d’accordo sul pubblicare foto, dare informazioni a terzi aggratis, oppure non sono il tipo che mentre è con amici si chiude con il telefono.
    Anche se ne faccio largo uso per lavoro e svago, so stare anche senza, senza problemi 😉

  • Bah, che uso il telefono tutto il giorno e sono ossessionato dalle notifiche, assolutamente no. Che cambio telefono ogni massimo due anni perché sono appassionatissimo, assolutamente si.
    Poi sinceramente, avendo Android Wear, quando arriva una notifica guardo quasi sempre il polso, quindi il telefono non lo accendo quasi mai per vedere le notifiche. Ad ogni modo, penso mi arrivi una o due notifiche ogni ora, al massimo.

    Per quanto riguarda preferire il telefono a chi si ha di fronte (amici, parenti, etc…), non sono per niente d’accordo. Si tiene in tasca e basta. Poi per dare informazioni personali a chiunque, bisogna essere un po’ “pirli”.

    Cmq camminando in città, il 70% delle persone che si incontra ha lo smartphone in mano. Il restante 30% è costituito da anziani che non sanno neanche come si manda un SMS (senza offesa naturalmente).

  • Brino

    “…l’8% è indirizzato ad acquistare nuovi prodotti per moda e il 36% per culto estetico.”
    L’altro giorno c’era un ragazzo alla mw che aveva appena acquistato l’iphone 6S, e durante la contemplazione dello stesso, ha chiesto alla commessa dove si infilasse la sim

    • Timothy

      Al tuo posto un bel “Nel tuo culo” non sarei proprio riuscito a trattenermi dal dirlo.

    • Gianluca Pertosa

      non che non ci siano utenti android a non sapere dove infilare la sim nel loro galaxy s6, però ammetto che ahimè, di questi tizi, sono molti di più quelli con iPhone…

    • tuccio

      nel cu lo,
      completamente stronzo sto ragazzo !!!

  • John Mulder

    Con un piccolo sforzo, l’anno scorso ho eliminato il mio account di facebook, instagram e snapchat contemporaneamente. Ho disattivato il piano dati e non ho alcuna offerta attiva. Che dire? Ho riniziato a vivere. Ora guardando “da fuori” le persone che sono dipendenti da notifiche, like e robaccia simile mi viene da piangere a vedere dove sta andando il mondo.

  • Shane Falco

    Bisogna imparare a non essere schiavi di nulla che si parli di figa, di smartphone di alcool o di altro! Un minimo di intelligenza e indipendenza ci vuole sempre!

    • realist

      di quello che vuoi, ma lasciami stare la figa.

    • tuccio

      concordo+100

  • Agnese

    Ammetto che uso molto lo smartphone, tra chat, giochi o lettura nelle pause; mi piace personalizzarlo quindi spesso perdo tempo un po’ anche con questo. Non mi ritrovo invece nella categoria degli ossessionati delle notifiche, diciamo che uso lo smartphone nei momenti di noia o quando cerco disperatamente di procrastinare, e devo dire che mi da fastidio quando per esempio esco e amici stanno attaccati al telefono, io cerco di evitarlo tranne quando sono con parenti o amici dei miei, ma lì si tratta di noia..

  • realist

    quindi io non sarei italiano.

  • sirtao

    è una statistica un pochino debole, con un campione di solo 2000 abitanti per il Bel Paese.

    C’è poi un problema nella stesura dell’articolo: si presume che il non avere problemi a dare i propri dati personali alle aziende sia un male, quando il problema è invece nella mancanza di consapevolezza informata sul cosa dette aziende fanno coi dati, una cosa completamente diversa.

    Infine, un suggerimento: quando si pubblicano articoli riguardanti sondaggi, ove possibile sarebbe utile mettere un collegamento diretto alla fonte del sondaggio e non solo alla pagina di chi lo ha fatto. Ma forse sono solo fissazioni metodologiche mie.

    • tuccio

      per me e vera,
      la gioventu italiana e completamente dipendente dei social,
      allora che non servono a un cazzo !!!

      povera gioventu!!!.

  • HabemusFerdy

    Si, solo che non sono dipendente dai social ma da androidworld

  • Okazuma

    Sul telefono non ho ne Facebook ne G+….sono fiero di non essere italiano XD
    Cmq il discorso “cambio telefono” non sta in piedi.
    L’obsolescenza programmata di cui Android è il portabandiera ti “costringe” a cambiare telefono prima che si rompa.
    Il mio vecchio Xperia S l’ho usato 3 anni senza che si rompesse ma l’ho cambiato perché le app non avevano spazio per aggiornarsi ed in erano diventate talmente pesanti da ingolfarlo (con tanto di Rom e custom kernel)
    Cmq sicuramente c’è molta gente che vive in funzione del telefono e che vive attraverso i social.
    Non fanno 1 passo o non mangiano quello che hanno nel piatto se prima non scattano una foto

  • Gianluca Pertosa

    non faccio un utilizzo compulsavo dei social, anche se spesso la do un’occhiata a fb(l’unico a cui sono iscritto, però ammetto di rientrare in tutte le “abitudini” da smartphone sopra elencate