RoboRoach - Backyard Brains

RoboRoach, il progetto per controllare le blatte dall’iPhone (si, avete letto bene!) (video)

Andrea Centorrino -

Il biohacking è una scienza relativamente nuova, e se vorrete iniziare a praticarla in casa, il progetto RoboRoach, finanziato qualche anno fa tramite KickStarter, potrebbe fare al caso vostro. Sempreché blatte (e scarafaggi in genere) non vi impressionino…

Tramite un kit da 99$ (circa 94 euro) potrete “installare” un radiocomando su uno dei tanti animaletti che infestano le nostre fognature: la procedura comporta dei rischi per lo scarafaggio, ma una volta terminata, vi permetterà di controllarlo tramite un’apposita app dal vostro smartphone.

Non riuscirete a creare però il vostro scara-zombie: i segnali inviati sono indicativi, e permetteranno di controllare la blatta solo per un periodo di tempo limitato, superato il quale il sistema nervoso dell’animale si abituerà agli impulsi e li ignorerà.

Ovviamente, un progetto del genere porta subito a galla numerose questioni etiche: l’animale potrà morire durante l’operazione, ma finito l’effetto del “controllo mentale”, sarà possibile rimuovere il radiocomando e rilasciare lo scarafaggio. Queste le parole del produttore di RoboRoach, Backyard Brains:

Ci premuriamo di anestetizzare tutti i nostri animali prima degli esperimenti, e lo spieghiamo agli studenti. In realtà non sappiamo se gli insetti provino dolore, ma presumiamo di si, e per questo li anestetizziamo. Non sappiamo se, al risveglio dopo l’amputazione di una zampa, lo scarafaggio provi dolore e si renda conto dell’arto mancante. Sappiamo però che quando la ferita guarisce, la blatta inizia a camminare dopo poche ore, mangiando lattuga, procreando: se l’esemplare è giovane, la zampa ricresce; è molto importante evitare che si antropomorfizzi lo scarafaggio, facendo pensieri del tipo “io non voglio che mi venga amputata una gamba, quindi non lo vuole neanche lo scarafaggio”.

A seguire, trovate un video che mostra un prototipo “in azione”. Ora, se si potesse fare in modo di comandare gli scarafaggi a distanza, senza doverli prima toccare, per indirizzarli fuori casa, il progetto sarebbe molto più interessante per le persone comuni… non credete?

Via: The Next WebFonte: TechCrunch
  • Draco

    Se la tecnologia si perfezionasse sarebbe possibile mandare delle telecamere agili come blatte a, per esempio, cercare tra le macerie di un edificio crollato dei feriti.