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Star Wars

Star Wars Galaxy of Heroes: una galassia talmente lontana… che non so dove sia (recensione)

Giorgio Palmieri Come accorciare l'attesa per Star Wars: Episodio VII? Con Star Wars: Galaxy of Heroes, naturalmente. Scopritelo nella nostra recensione.

Se ancora non lo aveste capito, anche se ci parrebbe strano, Star Wars è tornato e sarà il protagonista indiscusso delle festività natalizie. Il mondo dell’intrattenimento, infatti, è attualmente coinvolto a trecentosessanta gradi nelle Guerre Stellari, dai giocattoli al cinema, fino ad arrivare all’universo dei videogiochi, attualmente capitanato, su piattaforma mobile, da Star Wars Galaxy of Heroes di EA: potevamo forse esimerci dal recensirlo?

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Non che Android e iOS siano sprovvisti di giochi dedicati a Star Wars, anzi. Titoli dai generi più disparati dedicati all’opera di George Lucas brulicano su Play Store e App Store, da glorie passate a giochi dalla discutibile qualità. Insomma, Obi Wan, Dart Fener e gli Stormtrooper sono un po’ ovunque anche su smartphone e tablet, soprattutto da quando Disney ha preso in mano le redini della saga.

Star Wars Galaxy of Heroes (4)

Star Wars: Galaxy of Heroes è dunque l’ennesimo prodotto free-to-play che fa della licenza la sua principale forza. Non ci sarebbe nulla di sbagliato in ciò se non fosse che gran parte dei tie-in, specie nell’ambiente mobile, si basa solo ed esclusivamente sulla potenza emotiva della controparte principale. Questo semplice gioco di ruolo, tuttavia, riesce a regalare ai fan piccole soddisfazioni.

Nella galassia lontana lontana, contrariamente a quanto pensavamo, c’è anche chi ha del tempo libero per dedicarsi a qualche futile giochino. Ci si cimenta nelle taverne, infatti, in questa sorta di ricreazione olografica in cui i partecipanti possono creare un team di cinque eroi per sfidare gli avversari.

Proprio come ci aspettavamo, Star Wars: Galaxy of Heroes basa l’intera offerta ludica su questi combattimenti, costruiti a turni, dove un’apposita barra blu che si riempie col passare dei secondi scandisce i tempi d’azione per ogni personaggio. Ciascun eroe possiede un set di abilità di tre mosse attive e una passiva, che varia a seconda della classe.

Sono ben due le campagne che compongono l’offerta, una per il Lato Chiaro e l’altra per quello Oscuro, in cui i gruppi di eroi potranno essere composti solo dai membri di una o dell’altra fazione in base alla campagna scelta. Nel multiplayer asincrono, invece, il giocatore è libero di creare il proprio team preferito, selezionando anche eroi di fazioni opposte.

<Inserire una frase a la Yoda a caso, tu devi>

Il titolo è molto semplice, ma le battaglie si sono dimostrate leggermente più interattive della media, dove un piccolo substrato strategico cerca di movimentare un po’ il gameplay. I contenuti invece non mancano, almeno se si parla di numeri, ma è la varietà che tende a far difetto, cosa che alimenta la ripetitività in maniera esponenziale. L’esperienza si focalizza però sul sistema di crescita dei personaggi, su cui erige un grinding di dimensioni gigantesche: ma non è tutto sterco quel che tanfa.

Star Wars Galaxy of Heroes (2)

Preparatevi dunque a ripetere le stesse missioni per potenziare ogni singolo membro del team, o per collezionare uno tra i tanti, tantissimi eroi disponibili, che spaziano dai Jedi agli Ewok fino a coinvolgere persino i Jawa o molti dei personaggi principali della serie, Luke Skywalker compreso. L’acquisizione è lenta ma sufficientemente stimolante, specie se si è fan della serie. Chiaramente la struttura freemium ostacolerà la vostra operazione di accumulo.

Lo sviluppo del personaggio sembra di primo acchito molto profondo, ed in effetti lo è se si considera il target, peccato che sia così tremendamente lineare da non permettere la personalizzazione delle abilità o delle statistiche di ciascun membro.

Si procede comunque spediti almeno su questo versante, nonostante la palese radicazione free-to-play del prodotto, la cui insistenza si farà più importante andando avanti negli stage. Infine, graficamente è stato svolto un buon lavoro, sia nella modellazione dei personaggi e degli ambienti, davvero niente male, che nella stesura dell’interfaccia.

7.0

Giudizio Finale

Se da un lato il gameplay offre solo quel minimo di interattività che giustifica la nomea di videogioco per Star Wars: Galaxy of Heroes, con alcuni spunti piuttosto interessanti ma poco approfonditi, dall’altro l’ultima fatica mobile di EA cerca di appagare l’aspetto collezionistico, riuscendoci in parte. Vedetelo un po’ come una naturale, ma un po’ timida, evoluzione di quel Heroes of Dragon Age che non tanto ci aveva convinto un po’ di tempo fa.

PRO CONTRO
  • Un piccolo paradiso per i collezionisti
  • Battaglie rapide e visivamente riuscite
  • Sistema di sviluppo ampio…
  • …peccato sia rettilineo e poco personalizzabile
  • Grinding all’ennesima potenza
  • Ripetitività esponenziale

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  • zoster77

    “inserire una frase a la Yoda a caso, tu devi”: la mia prima risata della settimana 🙂