8.5

Skylanders Superchargers Title

Skylanders Superchargers è il più bel Skylanders di sempre (recensione)

Giorgio Palmieri Abbiamo finalmente messo le mani sulla versione per dispositivi Apple di Skylanders Superchargers. Ecco la nostra recensione.

L’appuntamento con Skylanders è ormai una festa, uno di quei giorni che non vedi l’ora che arrivi per vedere cosa si sono inventati questa volta i due studi interni di Activision, i quali, nel caso in cui non lo sappiate, si alternano nello sviluppo del capitolo annuale di Skylanders.

Lo scorso anno è stata Toys For Bob a prendere in mano le redini della saga, azienda madre della proprietà intellettuale che ci ha proposto, per la sua quarta incarnazione, il bellissimo Trap Team (recensito qui), premiato tra l’altro come uno dei migliori giochi del 2014 dalla nostra redazione.

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Il 2015 è invece l’anno di Vicarious Vision, società statunitense che non solo ha lavorato al porting di Trap Team su Android e iOS, ma ha anche sviluppato Swap Force, terzo capitolo della serie ritenuto da molti fan il più innovativo per l’introduzione della meccanica del salto e del level design verticale.

Superchargers è dunque il secondo episodio di Skylanders sia come lavoro di Vicarious Vision che come numerazione su piattaforma mobile, pur essendo, di fatto, la quinta edizione. Ora lasciamo da parte i numeri: allacciamoci le cinture, perché è tempo di bruciare l’asfalto!

Lorenzo Delli ha collaborato
nella stesura di questo articolo

E Android?

La versione mobile di Skylanders Superchargers sarà, contrariamente a quanto annunciato in precedenza, una esclusiva dei dispositivi di casa Apple. Non fatevi ingannare dalle diciture sui negozi online: con tutta probabilità l’edizione del robottino verde non vedrà mai la luce.

Videorecensione

Ho un serpente nello stivale

Il genere del toys to life è il sogno di molti bambini, e non solo, che diventa realtà. Nel corso degli ultimi cinque anni, Activision, con il suo Skylanders, ha fatto collezionare ai suoi fan ogni sorta di giocattolo, da quelli base (cosiddetti Core) ai giganti, fino ad arrivare ai Trap Master, esseri dotati di potenti armi fatte di Traptanium.

La nostra collezione di Skylanders. Non lo dite a mamma.
La nostra collezione di Skylanders. Non lo dite a mamma.

C’era bisogno di una svolta, qualcosa che avrebbe potuto dare lustro alla giocabilità ma anche all’aspetto collezionistico: ed ecco che Superchargers introduce i veicoli.
Come questi si vanno ad incastonare nel gameplay del gioco è molto semplice, e l’evoluzione non solo risulta naturale, ma anche molto ben contestualizzata.

Alle sezioni più indirizzate all’action e al platforming puro vengono affiancate delle fasi di guida su terra, mare e cielo. Le prime non hanno subito poi così tanti stravolgimenti, ed è un bene dato che le meccaniche rimangono molto solide e divertenti, e non solo per il target di riferimento, proprio perché è possibile scegliere tra quattro diversi livelli di difficoltà.

Ogni Skylanders si muove all’interno di ambienti tridimensionali, con una telecamera fissa che segue il personaggio e si diverte con giochi di prospettiva veramente ben riusciti, sempre pronti a sorprendere il giocatore. Spicca la componente artistica dei vari livelli, divisi in piccoli capitoli per ciascuno, i quali raccontano storie dal carisma irresistibile, dimostrando una linea d’arrivo di maturità nella stesura della caratterizzazione assolutamente lodevole.

Skylanders Superchargers iOS - 1

Il cambio del personaggio sul portale del potere, ancora una volta, non è una mera scusa per spillare soldi. Ogni eroe è ben diversificato, e adatto in particolari occasioni, e possiede un albero di abilità tutto suo. I nuovi Superchargers contenuti nella confezione, tra l’altro, godono di meccaniche molto interessanti: Spitfire è un combattente e usa la sua velocità e il potere del fuoco per stanare i suoi nemici; Super Shot Stealth Elf, invece, è lo stesso Stealth Elf già conosciuto nei precedenti episodi, ma qui può vantare un set di mosse completamente rivisto, basato sull’uso di una micidiale torretta portatile.

Supercaricato

Spostandoci invece sul lato corsistico della produzione, Skylanders Superchargers sfoggia un modello di guida decisamente arcade, dove i percorsi sono principalmente riempiti da ostacoli da evitare e mostri da sconfiggere.

 

A proposito, il giocatore può potenziare il suo veicolo raccogliendo sia le rotelle che i pezzi intercambiabili: tuttavia questo aspetto è stato gestito con presappochismo e, sebbene sia una gradevolissima aggiunta, è evidente che ci siano troppe poche modifiche, con annessa poca differenziazione tra i pezzi e il loro uso.

Inoltre, accoppiando lo Skylanders Superchargers con il proprio veicolo, è possibile sbloccare una versione supercaricata di quest’ultima, visivamente spettacolare, che da l’accesso a particolari sfide nell’hub principale. In ogni caso, tutti gli Skylanders possono guidare tutti i tipi di veicoli senza limitazioni di sorta.

Skylanders Superchargers iOS - 5

Purtroppo non ci è stato possibile provare con mano le sezioni dedicate alle fasi volanti e acquatiche, ed è un peccato perché buona parte dei contenuti sono esclusivi per quelle tipologie di mezzi. Qui, appunto, ci colleghiamo al principale difetto della serie: l’esborso di soldi per poter vedere tutto ciò che ha da offrire il gioco rimane eccessivo, anche se il problema, in questo capitolo, assume connotati diversi.

Questioni di soldi

Ricordiamo che, come ogni capitolo di Skylanders, anche l’avventura in Superchargers può essere completata solo con la dotazione dello Starter Pack (65€ circa su Amazon, ma su App Store è disponibile una versione demo priva di salvataggio).

A differenza degli altri episodi, però, qui sarà necessario acquistare solo un veicolo acquatico e uno aereo (in versione digitale o fisica, a vostra scelta) per completare al cento per cento l’intera campagna principale. Il che è sicuramente un grosso vantaggio rispetto al passato, dato che l’acquisto di numerosi Skylanders è sì consigliato per il divertimento personale, ma non obbligatorio per aprire porte altrimenti inaccessibili.

Con rammarico dobbiamo sottolineare che i contenuti dopo aver completato il gioco sono inferiori rispetto a Trap Team o allo stesso Swap Force, specie se siete sprovvisti di mezzi aggiuntivi: la modalità Arena, fiore all’occhiello della serie, è stata sostituita da un generatore di missioni casuali di diverse tipologie che non ci ha convinti fino in fondo.

Tuttavia è stata introdotta una modalità corsa in cui il gioco si trasforma in una sorta di Mario Kart. I tracciati sono spettacolari, con scorciatoie e scorci davvero d’impatto, ma nella versione base sono solo due quelli disponibili, e sarà necessario acquistare sia veicoli aggiuntivi che i Pack Racing per sbloccarne di altri. Simpatica anche la possibilità di gareggiare o di cooperare con un amico nell’avventura sia in locale che online. Assente invece la modalità giocatore contro giocatore, che sarebbe stata molto interessante.

C’è da ammettere, invece, che attualmente Skylanders Superchargers non solo ha la campagna più bella e stilisticamente ispirata, ma anche la più varia in assoluto. Per tutto l’arco dell’avventura, pur essendo ormai belli che cresciuti, non ci siamo annoiati per un secondo, anzi, il titolo presenta novità e chicche con una costanza sbalorditiva. Ritorna persino il simpatico minigioco di carte Pietrecielo, sottotitolato Overdrive, arricchito con delle regole leggermente più complesse rispetto alla vecchia edizione.

Porting del potere

In merito al porting su piattaforma mobile, il team ha svolto un ottimo lavoro, raggiungendo nuovamente un traguardo tecnologico importante. L’intero gioco presente su console current gen è stato trasportato su iPhone e iPad (e persino Apple TV) con risultati a dir poco sorprendenti, con un giusto downgrade che comunque non intacca troppo la resa grafica, ed anzi sorprende anche chi ha avuto modo di testare con mano la versione console.

Skylanders Supercharger copertina -

Nel caso in cui non abbiate il portale e il gamepad a portata di mano, potrete giocare usufruendo dei controlli virtuali a schermo piuttosto responsivi e dei personaggi Instant, delle versioni digitalizzati di Spitfire e del suo veicolo, Hot Streak, con potenziamenti slegati dalla loro controparte fisica.

Il doppiaggio si dimostra essere eccezionale, con tutti, o quasi, i nomi illustri del panorama italiano a prestare le loro splendide voci ai personaggi, come Pietro Ubaldi, Marco Balzarotti, Claudio Moneta, Alberto Olivero, Davide Garbolino, Ivo De Palma e molti, moltissimi altri. Ad essere precisi, l’intera componente audio è di prim’ordine, con tanto di tracce musicali che sfiorano addirittura l’epico. Ci sentiamo solo di fare un appunto negativo alla qualità tecnica degli effetti sonori, semplicemente perché sono stati compressi per risparmiare spazio sull’installazione.

Lascia invece un pelino d’amaro in bocca il supporto per i fan di vecchia data. Gli Skylanders delle precedenti edizioni hanno subito solo un miglioramento grafico, mentre le abilità sono rimaste pressocché le stesse, a parte qualche piccolo cambiamento atto a ribilanciare le statistiche. Anche le trappole si limitano al solo sblocco di una carta nel minigioco Pietrecielo Overdrive e ad un’arma per il veicolo con poche munizioni, pure poco efficace. Dite quindi addio agli splendidi cattivoni di Trap Team. Rimane però fantastica la possibilità di poter usare l’intera collezione degli Skylanders nel nuovo capitolo, elemento che rende davvero unica l’esperienza con questa saga.

8.5

Giudizio Finale

Skylanders Superchargers gode di finezze in tutti i suoi aspetti di sostegno, e si riconferma uno dei franchise per bambini e ragazzi più riusciti degli ultimi anni. Alcune scelte di design fanno storcere il naso, e il perché è sotto gli occhi di tutti, ma con questo quinto, robusto capitolo la serie ha fatto degli enormi passi in avanti. Cosa s’inventeranno l’anno prossimo Activision e i suoi studi affiliati? Non vediamo l’ora di scoprirlo.

PRO CONTRO
  • La miglior avventura di tutta la serie
  • Carisma da vendere
  • Vario ed estremamente divertente
  • Doppiaggio a dir poco stellare
  • Porting ben fatto
  • La personalizzazione dei veicoli lascia a desiderare
  • Contenuti inferiori rispetto al predecessore
  • Nonostante la richiesta di soldi minore, la spesa rimane importante

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