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Rovio licenzia 213 dipendenti: tornerà a concentrarsi sui giochi

Giuseppe Tripodi

La notizia era nell’aria già da tempo, ma si è concretizzata solo adesso: Rovio ha licenziato 213 dipendenti (meno dei 260 originariamente previsti), ossia circa il 25% del suo intero staff.

I tagli hanno riguardato tutte le divisioni della compagnia, eccetto il team che si sta dedicando alla produzione di The Angry Birds Movie, con sede in USA e Canada.

I licenziamenti fanno parte di un’operazione di ristrutturazione della società: l’azienda finlandese, infatti, ha dichiarato di volersi concentrare solo su tre ambiti, giochi, media e prodotti di consumo. Al contrario, metterà da parte la pubblicazione di libri e di prodotti per l’e-learning, settori per cui sta cercando un partner a cui affidare il proprio marchio.

Inoltre, Rovio ridurrà anche le risorse utilizzate nella costruzione di attrazioni per bambini, come aree giochi e parchi a tema.

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Nonostante Angry Birds rimanga il gioco più scaricato di tutti i tempi, queste operazioni di revisione erano nell’aria già da circa un anno, quando dopo la dimissione dal ruolo di CEO di uno dei fondatori, Mikael Hed, ci si rese conto che Rovio stavo cercando di espandere troppo il brand di Angry Birds in contesti al di fuori del gaming, come dimostrato dal calo di oltre 30 milioni di euro nella categoria Consumer Products nei ricavi del 2014 (quelli di quest’anno devono ancora essere annunciati).

Rovio ricavi 2013-2014

Adesso Rovio ha 670 dipendenti e, secondo quanto riferito dalla compagnia, il film The Angry Birds Movie sarà pronto entro il maggio del 2016.

Via: TechCrunch
  • Joe Asd

    Rovio è diventata aria fritta. Speriamo torni con nuove idee carine