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Apple ha rimosso gli ad-blocker basati sui certificati

Giuseppe Tripodi

Con iOS 9, Apple ha aperto l’App Store ai content-blocker, ossia applicazioni che permettono i bloccare determinati contenuti (ossia pubblicità) durante la navigazione con Safari.

Tuttavia, già da prima di iOS 9 c’era chi aveva sviluppato software del genere, ma il prezzo per nascondere le pubblicità era installare un certificato di terze parti che, facendo passare la connessione da una VPN, impediva il caricamento degli ad.

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Tuttavia, adesso la società della mela ha rimosso da App Store questo genere di software, in quanto potenzialmente dannosi per l’utente: con un certificato del genere, infatti, possono essere monitorate tutte le connessioni dell’utente, comprese chat e persino transizioni finanziarie.

Ci sarebbe da sottolineare che è decisamente strano che Apple avesse accettato queste app, che tuttavia andavano piuttosto bene su App Store. Adesso la società di Cupertino si è attivata per rimuovere tutti i software del genere, ma senza ovviamente intaccare gli ad-blocker regolari come Crystal o Purify.

Via: iMore
  • Stefano Baldanza

    Quindi ora chi ha un iphone 4S o un 5/5C ( o relativi iPad dello stesso periodo ) devono stare con ogni tipo di pubblicità a intasare ogni pagina..