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Provate subito Accelerated Mobile Pages, il progetto di Google per velocizzare il web

Giuseppe Tripodi -

Gli utenti navigano sempre di più da mobile e, in generale, ormai Internet viene fruito molto più spesso da smartphone piuttosto che da desktop.

Pagine che caricano troppo lentamente significano lettori frustrati, meno visite al proprio portale, meno diffusione dell’informazione e, perché no, anche meno guadagni.

Per questo motivo, Google sta lavorando ad un nuovo progetto che punta a velocizzare significativamente le performance da mobile: si chiama Accelerated Mobile Pages e si basa su un nuovo framework chiamato AMP HTML, grazie al quale il caricamento delle notizie risulta praticamente istantaneo.

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Google ha annunciato una partnership con 30 editori di tutto il mondo per mostrare le potenzialità di Accelerated Mobile Pages. Se volete testarlo da voi, vi basta fare come segue:

  • Visitate da smartphone g.co/ampdemo
  • Cercate contenuti da La Stampa
  • Aprite uno degli articoli proposti nella sezione Prima pagina ed effettuate uno swipe a destra o sinistra per spostarvi tra i contenuti

Come potete vedere da voi, l’apertura delle notizie è letteralmente istantanea: diversi grandi nomi (tra cui Twitter, Pinterest, WordPress e LinkedIn) hanno già in programma di integrare le pagine AMP HTML e, quando questo diventerà uno standard, potremo avere una navigazione davvero molto più veloce di quella a cui siamo abituati.

Nota: abbiamo segnalato La Stampa perché è la testata italiana scelta da Google per il test, in alternativa potete provare con altri portali come The Guardian o New York Times ma, complice la localizzazione, noi non siamo riusciti a farlo funzionare con siti esteri.

Via: GoogleBlog
  • Miralev

    Provato è come prima!!!! che buffoni

    • HellDomz

      strano, a me non presenta nessun caricamento, come se fosse offline, funziona perfettamente

    • ioste

      Sei sicuro? A me è istantaneo

    • Mauro

      Test superato egregiamente

  • TheJedi

    Io non riesco con i siti italiani invece e l’unico giornale tedesco che conosco è la Bild ma non fa parte della demo.

  • ibasilico

    Wow istantaneo ✌️✌✌

  • Alessandro Pellizzari

    Cioè in pratica prima hanno ucciso Google Reader, e adesso stanno reinventando gli RSS, ma aggiungendoci la pubblicità e centralizzandoli sui loro server.

    “Do the right thing”, ma solo se “the right thing” è l’aumento del fatturato di Google… :/

    • Gaetano Di Lauro

      Google è un’azienda e in quanto tale cerca un profitto. Cosa c’è di abominevole? 😉

      • Alessandro Pellizzari

        Di abominevole c’è la stupidità di quelli che si “alleano” con loro (non solo Google, anche Apple e Facebook stanno facendo lo stesso), perché vedono solo il profitto immediato e non pensano a cosa succederà tra 5-10 anni.
        Vedi cosa è successo con l’overdose di pubblicità, e ora tutti si lamentano.

        Di abominevole c’è che sono abusi di posizioni dominanti, che confinano con il “cartello internazionale”, ma se anche qualcuno denunciasse la cosa ci vorrebbero 10-15 anni per avere una sentenza che lo blocchi, e nel frattempo l’avrebbero già cambiato.

        Di abominevole (non in questa idea di Google, ma in quella di Facebook, per esempio) è che alcuni paesi meno sviluppati stanno consentendo a multinazionali di fare quello che gli pare coi loro cittadini, incluso creare una “Internet parallela” controllata da suddette multinazionali.

        Non sto invocando la creazione di leggi contro il capitalismo (anche se gli USA ne avrebbero bisogno), ma non mi dispiacerebbe che gli organismi di controllo facessero il loro lavoro…

    • Lanodd

      Non è centralizzato sui loro server e la pubblicità stessa potrebbe non essere di google visto che non c’è nessun vincolo nella specifica. AMP è solo un set di utilità per standardizzare i contenuti di un articolo il più possibile per ridurre i caricamenti a poco più del solo testo.

      • Alessandro Pellizzari

        Non è centralizzato nei loro server, ma guardacaso mettono a disposizione i loro server per fare da cache e accelerarlo ancora di più.

        E, per completare il quadro, ci sono tag per i video su youtube, e buona parte delle piattaforme di ads supportate sono di Google.

        Secondo te quanti si metteranno a sviluppare componenti e/o a usare servizi alternativi, visto che questi sono già pronti?

        Per questo parlo di abuso di posizine dominante.

        • Lanodd

          Sul caching non mi pare di aver letto niente di più di quello relativo ai CDN, ma è chiaro che l’effetto velocizzante lo ottieni scaricando lo stesso script dallo stesso posto visto che la cache del browser funziona principalmemte con le URL come chiavi.
          Che poi Google utilizzi la cosa per promuovere sé stessa è lapalissiano, ma chiunque abbia interesse ad integrare il supporto può farlo, sempre che anche questa idea non finisca nell’oblio insieme a molte altre…

  • Sebastiano

    A me non compare proprio questa sezione “Prima Pagina”, qualcun altro ha lo seso problema?

    • Matteo Miceli

      Neanche a me.. forse funziona solo per determinate versioni?

  • Mattia Ascenzo

    Purtroppo con FireFox non funziona

  • Andrea

    Ragazzi, seguendo la procedura, a me non da la sezione “Prima Pagina”