Se non ci sono tette su Instagram è colpa di Apple

Giuseppe Tripodi -

Probabilmente di recente avrete sentito parlare dell’hashtag #freethenipple, promosso dall’omonimo movimento per richiedere che le foto in cui sono visibili i capezzoli femminili non siano considerate pornografiche e, quindi, da rimuovere.

Di recente questo hashtag è esploso su Instagram, che però ha eliminato le immagini in cui erano completamente visibili seni femminili.

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Se vi state chiedendo di chi sia la colpa di questa censura sui nudi artistici, sappiate che il CEO Kevyn Systrom ha puntato il dito contro Apple: attualmente Instagram è classificata su App Store come 12+, in modo da avere un più ampio bacino d’utenza, ma la mela viete espressamente contenuti espliciti in software che non siano indirizzati ad utenti di almeno 17 anni.

In ogni caso c’è da dire che l’accusa nei confronti di Apple regge fino ad un certo punto: su Twitter (che è classificata come 4+) ci sono veri e propri profili pornografici che pubblicano materiale decisamente piccante, ma l’app non è mai stata rimossa dallo store.

Di recente avevano partecipato alla campagna #freethenipple su Instagram diverse personalità dello spettacolo, tra cui Chelsea HandlerMiley CyrusChrissy Teigen e Naomi Campbell, ma Instagram ha continuato il proprio lavoro di censura, rimuovendo gli scatti.

Via: EngadgetFonte: Business Insider