Crystal ad block

L’ad blocker più venduto su iOS permetterà alle aziende di pagare per aggirare il blocco

Giuseppe Tripodi -

Quando si parla di pubblicità su web, c’è sempre da andarci con i piedi di piombo: a nessuno piace vedere i banner, ma praticamente la totalità dell’editoria online si sostiene (e permette agli utenti di fruire di contenuti gratuiti) solo e soltanto grazie ai circuiti pubblicitari.

Per questo motivo, qualche giorno fa lo sviluppatore Marco Arment ha improvvisamente rimosso da App Store il suo ad blocker Peace (all’epoca l’app più venduta dello Store), spiegando sul suo blog che non gli sembrava moralmente corretto (Just doesn’t feel good).

LEGGI ANCHE: Lo sviluppatore di Peace ha rimosso la sua app da App Store

Da allora, l’app passata in cima alle vendite di App Store è Crystal, un altro ad blocker che, secondo il Wall Street Journal, avrebbe già fruttato al suo creatore 75.000$. Non male, per un’app che costa solo 0,99$.

Tuttavia, lo sviluppatore Dean Murphy ha annunciato di aver stretto un accordo con i creatori di Adblock Plus, Eyeo GmbH, secondo il quale le aziende potranno pagare per aggirare il filtro di Crystal con le loro pubblicità.

Nelle policy del suo sito, Eyeo parla di “pubblicità tollerabili”, ma già 70 compagnie (tra cui Google e Microsoft) hanno pagato per mostrare i loro banner.

Ovviamente, le filantropiche ragioni che hanno spinto i creatori di Crystal ad accettare l’accordo sono salvare l’editoria online, ma il problema di cui molti si lamentano è che non sembra molto corretto accettare soldi dagli utenti per bloccar loro la pubblicità e prenderne altri dalle società per mostrare i banner agli stessi utenti. Cosa ne pensate della questione?

Via: The Verge
  • Eh… No comment. Ormai è tutto un magna magna.

  • Boteman

    Per android AdAway, altro che AdBlockPlus!