batteria

Ricaricare lo smartphone di notte fa male alla batteria?

Nicola Ligas -

Ci sono tanti miti e luoghi comuni legati al mondo degli smartphone e della tecnologia in generale. Poco tempo fa ci siamo occupati del salvifico riso, una tecnica ormai in voga da anni nei casi di accidentale immersione in acqua di telefoni e affini; oggi vediamo invece un altro mito dei nostri tempi: ricaricare lo smartphone di notte può fare male alla batteria?

In rete troverete varie risposte a questa domanda, tutte con spiegazioni all’apparenza molto scientifiche, per giustificare una o l’altra tesi. Le cose non sono in realtà del tutto bianche o nere, tanto più che le batterie di adesso non sono realizzate esattamente nello stesso modo di quelle di 10 anni fa, ma se stiamo parlando di smartphone attualmente in commercio, ci sentiamo di avvalorare quanto segue.

In breve, la maggior parte dei dispositivi che usino batterie agli ioni o ai polimeri di litio (e non le più vecchie al nichel-cadmio) incorpora anche un circuito che disabilita l’alimentazione alla batteria quanto la carica è al massimo. A quel punto, in pratica, lo smartphone è alimentato bypassando la batteria, che quindi non si scarica per questa ragione. Non possiamo avere la certezza assoluta che sia così per qualsiasi modello, ma se avete un iPhone, un Galaxy, o qualsiasi moderno e noto smartphone, da questo punto di vista potete dormire sonni tranquilli. Letteralmente.

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Un altro piccolo mito da sfatare è poi quello relativo ai cicli di carica e scarica. Da una parte è vero che le batterie al litio solitamente hanno un’indicazione sul numero di cicli di ricarica che possono subire prima di esibire un notevole degrado in termini di durata, ma questi cicli si riferiscono ad una carica completa. In parole povere, ricaricando lo smartphone dal 90 al 100% avrete effettuato solo un decimo di ciclo; ovvero non è vero che portare la ricarica al massimo limita la durata nel tempo della batteria.

Scaricando del tutto la batteria fino allo spegnimento, e ricaricandola poi al 100%, avrete invece effettuato un ciclo intero. Questa pratica viene spesso chiamata “calibrazione della batteria“, ma l’unico effetto che ha è praticamente quello di avervi fatto consumare inutilmente un ciclo di carica, e niente più.

Lo stesso discorso lo si potrebbe applicare anche ai portatili ad esempio. Tenerli sempre attaccati alla corrente non è vero che li rovina: semplicemente starete in pratica bypassando la batteria stessa, senza consumare quindi alcun ciclo di ricarica. In questo caso è però vero che è raccomandato non usarli sempre e solo a corrente, tanto che nell’arco di un mese sarebbe bene che il notebook facesse in tutto un ciclo di carica (anche sommando più “scariche parziali”), giusto per mantenere in esercizio la batteria, che altrimenti sarebbe in pratica inutilizzata.

  • ooohh finalmente qualcuno ha sfatato un po’ di miti…

  • Davide

    Domanda. La carica arriva a 100, il cellulare è acceso, il cip stoppa la carica, in standby consuma l’1% di batteria, la carica riparte arriva a 100 e si stoppa.
    Mi chiedo questo continuo carico scarico non danneggia la batteria?

    • sì ma il punto è che se durante perdi, diciamo, il 10% di carica, fare per 10 volte il ciclo 99->100 durante la notte la usura quanto fare una volta il ciclo 90->100 quando la ricarichi (perché prima o poi quel 10% devi ricaricarlo…), quindi è la stessa cosa. Se vi è una differenza, credo che all’atto pratico sia assolutamente trascurabile. Magari la batteria anziché essere degradata al 70% della sua capacità iniziale dopo tre anni lo sarà dopo 2 anni e 6 mesi o giù di lì… vale la pena di stare a farsi tante pippe?
      Io ho sempre caricato la notte, ho sempre caricato quando ne avevo bisogno, non ho mai aspettato di poter fare cariche complete eccetera e ho sempre cambiato cellulare prima della batteria, pur essendo uno che li tiene in genere almeno un paio d’anni…

      • Gabriele

        d’accordo in tutto, anch’io al massimo prendo una batteria più capiente per il mio S4, ma quella originale dopo più di due anni va ancora come quando era nuova, più o meno.

    • maurizio

      A quanto ho capito la batteria una volta al 100% viene tagliata fuori fino a che l’utente non stacca l’alimentatore. Al massimo puo succedere che mentre la batteria non viene usata essa stessa si scarichi mentre non viene usata, ma questo fenomeno si verifica dopo settimane/mesi la batteria non viene usata

    • Luca

      Quando sei al 100% il telefono è tenuto acceso direttamente dal caricatore e non dalla batteria…

  • Alessandro

    Quindi anche per il pc vale la teoria del cellulare? Cioè non si danneggia la batteria se la lascio inserita anche se lo tengo sempre attaccato alla corrente?

    • Mako0

      La cosa bella è che c’è scritto 🙂

  • Matteo Stoppato

    Di sicuro lo smartphone lo cambiamo prima che la batteria si consumi, qualunque siano le abitudini 😉

    • infatti…ahahah 😀 xD

  • Enrico Duca Ivagnes

    In 2 anni però mia madre ha cambiato 2 batterie al pc… Sui telefoni però sono pienamente d’accordo

    • Cmq anch’io ho notato che le batterie dei portatili “se ne vanno” un po’ troppo velocemente…. bah, misteri della tecnologia……. 😉

    • Anche lì vale la stessa considerazione sul tipo di tecnologia impiegata

      • Enrico Duca Ivagnes

        È un portatile vecchiarello, del 2009..

    • iacopo93

      bah il problema dei portatili è il calore… le batterie si degradano con il caldo intenso (e i pc putroppo scaldano)
      per il telefono non avevo mai sentito il mito della “ricarica notturna” :’)

  • Stefano Caliò

    Comunque le batterie moderne soffrono lo scaricamento completo, è meglio andarci piano con le “calibrazioni”…

  • Paolo

    Vale anche per per le ricariche veloci ( turbo charger nexus 6) ?

    • Il dibattito lì è più aperto, magari ne parliamo in un prossimo articolo

      • Paolo

        Ok grazie Nico !!

  • Martino Fontana

    Ma come si calibra la batteria? La mia è impazzita! (Super consumi, è in una certa percentuale e lo spento e quando li riaccendo dopo un po’ è un altra…)

    • la calibrazione si fa in pratica come ho scritto, ma solitamente è inutile. Ci sta sia proprio un difetto

      • Martino Fontana

        Puoi dirmi però se su una batteria da 2000 MAh (S3) stare in “stand-by” per 5 ore perdere il 2 o il 3% è normale? Perché se lo è (normale) credo che si scarica velocemente perché pretendo troppo e quindi per effetto placebo…

  • Fabrizio La Daga

    “A quel punto, in pratica, lo smartphone è alimentato bypassando la batteria, che quindi non si scarica per questa ragione.”
    Tantissimi (se non tutti) gli smartphone collegati al caricatore con indicatore al 100% se usati si scaricano e mostrano la percentuale nuovamente al 99% e scendere per poi tornare in carica.
    Questo vuol dire che non è vero.
    Secondo me se si vogliono dormire sonni tranquilli (in tutti i sensi) basta collegare un timer che dopo un tot di ore (in base al tempo di ricarica del device) stacchi completamente la corrente al caricabatterie.

    • durante l’utilizzo molti telefoni riducono l’assorbimento dalla porta usb e quindi se la richiesta energetica è alta viene utilizzata la batteria, ciò che è scritto nell’articolo è che il cellulare una volta carico non continua a caricare la batteria, quindi non c’è il rischio durante la notte (telefono inutilizzato) che questa vada in sovraccarico.

      • Fabrizio La Daga

        Ho capito.
        Io per sicurezza uso sempre un timer e via ogni dubbio XD

        • Timothy

          Ma infatti sono anni che non è più necessario fare una prima ricarica lunga. Le batterie moderne sono già “rodate”, non per niente non sono mai scariche totalmente quando acquisti un telefono.

    • Iron78

      Il mio note 3 non cala se attaccato al caricabatterie

      • Fabrizio La Daga

        Sicuramente perché la potenza del caricabatterie supera l’energia che sprechi usando il dispositivo. Io ho provato giochi pesanti durante la carica e quando il consumo supera la ricarica stessa noti che in realtà questo bypass non c’è. Quindi la batteria rimane alimentata, magari con poca energia.

        • Ennio80

          Eh scusami ma è un controsenso, è ovvio che se la potenza richiesta dal gioco supera quella della ricarica parte a prendere energia dallo smarphone, quindi non confuta il discorso del circuito di protezione integrato, che penso semplicemente stacchi lo smartphone al 100% e riparata quando lo smarphone fa scendere la batteria per suo uso.
          Quello che è sicuro è che le batterie a litio di nuova generazione (ergo di qualsiasi smartphone) reggono benissimo i cicli di ricarca brevi e male quelli lunghi o interi e non c’è proporzionalità tra i 2, cioè due cicli al 50% non danneggia la batteria quanto uno al 100% ma di meno 😉

    • Piereligio Di Sante

      Non mi è mai successo che sia scesa l batteria una volta al 100%.. Su nessuno dei telefoni che ho avuto..

    • Se io ho lo smartphone collegato all’alimentazione non mi capita praticamente mai che si scarichi, a meno che non sia un alimentatore troppo scarso. E tra l’altro qui si parla di lasciarli in carica notturna, quindi fermo e senza usarlo

  • Alex

    sui portatili non è vero, lo usavo quasi sempre con batteria carica al max e con caricatore si è rovinata presto, per gli smartphone penso sia lo stesso, secondo me il miglior modo per tenere la batteria in buono stato è: non farla scaricare sotto al 20-25%, fare anche micro cariche (anche se si è al 70%) e cercare di non farle riscaldare troppo (vabbe se poi è necessario fa niente, pero se si puo evitare senza troppi problemi è meglio)

    ah quasi dimenticavo, mia cugina lo teneva sempre sottocarico e ciao ciao batteria (pero era anche un huawei di 2-3 anni fa)

    • ecco, appunto, se la batteria gli è durata 3-4 anni gli è durata fin troppo… la batteria si usura e perde capacità di carica ad ogni ciclo di ricarica, anche se la carichi perfettamente dopo 3-4 anni non avrà certo la stessa capacità di carica di quando era nuova. Il punto è stabilire se dannarsi per eseguire le ricariche sempre nel modo “giusto” porti a un miglioramento significativo e soprattutto se valga la pena di rinunciare alla comodità di poter caricare senza preoccupazioni per avere una durata leggermente maggiore dopo 3-4 anni… non dico che non si rovini di più, ma non così tanto. Per i portatili c’è da dire che i cicli di ricarica sono molto più veloci, dato che consumano molta più energia, quindi anche lì credo che valga lo stesso discorso però il deterioramento è più veloce e si nota di più.

      • Alex

        no aspe la batteria non gli è durata manco 7 mesi, il telefono è di 2-3 anni fa ma lei lo ha da un annetto (y300)

        • sì ho capito, ma la batteria avrà avuto 2-3 anni anch’essa, no? oppure era stata cambiata?

          • Alex

            mi sa che non riesco a farmi capire xD il telefono a poco piu di un anno max un anno e mezzo è stato comprato nel 2014 nuovo, e tenendolo quasi sempre sotto carica, soprattutto la notte non lo staccava mai ora si ritrova a camminare con un caricatore esterno ed è in attesa di un nuovo acquisto…

    • Dipende da quale portatile. Ho premesso a inizio articolo che non esiste una regola che possa inglobare ogni modello esistente, ma se parliamo di modelli recenti e marchi famosi, nella maggior parte dei casi è così

      • Alex

        hp g62 con l i5, non è proprio recente, io comunque consiglio di non rimanere sotto carico soprattutto se non si usa la batteria di non metterla proprio, infatti mio fratello gli hanno regalato un netbook 2-3 anni fa e in pratica la batteria non l ha quasi mai usata e capita raramente che la mette e funziona come se fosse nuova

  • Secondo me tutto quello che dite, portatili compresi, è discutibile.

    • Salvatore Petrenga

      é cosa nota che usare i portatili in carica con batteria inserita, rovina quest ultima

      • raf96

        posso confermare questa frase sul portatile di mio fratello, batteria da buttare dopo un paio di anni di utilizzo troppo spesso collegato alla presa elettrica

        • Piereligio Di Sante

          Due anni di vita sono nella norma

      • Bonk_x

        preferisco cambiare la batteria che lavorare senza ed alla prima interruzione causale di corrente elettrica (leggasi: il connettore che si stacca accidentalmente) perdere tutto

      • Aggiungerei che il primo nemico delle batterie dei portatili è il calore. Non è tanto averla in carica, ma più che altro a rovinarla è l’eccessiva temperatura che può raggiungere durante una sessione impegnativa. Giochi, render o comunque un uso pesante del notebook fanno innalzare le temperature e in base al portatile si surriscalderà una determinata area della scocca e se essa è vicina alla batteria bisogna stare attenti.

        • topogigio

          come è successo alle batterie del mio portatile purtroppo;-(

      • Il punto è infatti sfatare i luoghi comuni. A parte che sia “cosa nota”, su cosa ti basi?

      • peterpulp

        Ma che stai a dire?

    • Elektrosphere

      ma infatti. Usando il notebook in carica, non è vero che la batteria viene bypassata, ma anzi, una volta carica, si scarica e fa ripartire subito la ricarica per restare sempre al 100%, sollecitando non poco la batteria. La stessa cosa se si usa lo smartphone una volta carico, collegato alla corrente.
      Più che sfatare i miti, qua si aggiunge confusione! XD

      • Piereligio Di Sante

        Errato. Dimostrazione semplice.. Togli la batteria mentre il PC è in carica. Il PC rimarrà acceso.

        • Elektrosphere

          Mi sembra naturale. Che dimostrazione è XD

          • giuscam94

            Se togli la batteria mentre il pc è in carica, vuole dire lui, per come la vedi tu, il pc dovrebbe spegnersi. Invece non è così, resta acceso. Questo perché evidentemente non prende energia dalla batteria, ma bensì dalla corrente elettrica direttamente nel momento in cui la batteria ha carica massima. Mi sembra un esempio che non fa una piega…

          • Piereligio Di Sante

            Se non bypassasse la batteria, il PC si spegnerebbe 😉

        • Droidosauro

          Però se la batteria rimane al 100%, vuol dire che non è affatto vero che la corrente bypassa soltanto quando si arriva al 100%, ma anzi fa continuamente carica e scarica rovinando la batteria. Confermato dalle prove empiriche di chiunque abbia rovinato la batteria di un laptop tenendolo continuamente sotto carica

          • the

            Il portatile asus che ho a casa comincia a caricare dal 97% in giù, e per arrivare al 97% dal 100% ci mette giorni, non minuti!

          • se la corrente bypassa la batteria, dal punto di vista di quest’ultima il portatile è come fosse spento e pertanto non si scarica. Su molti moderni portatili è così, poi avere la certezza assoluta che sia così per tutti è impossibile.

          • Piereligio Di Sante

            Se una batteria la scolleghi completamente, la carica rimane, quindi non è perché viene ricaricata.. Le batterie in 2 anni sono da cambiare a prescindere dall’uso che se ne fa.

          • Ste

            conosco gente e ho portatili piu vecchi anche di 5 anni che tengono ancora la carica la batteria certo non come una nuova

          • Piereligio Di Sante

            Eh, dipende da molte cose

      • peterpulp

        Ma che stai a dí?

      • Ste

        stacchi la batteria del portatile quando è al 100% se sei sempre attaccato con la spina è la soluzione migliore

    • Tutto è discutibile, però allora discutine, non gettare solo la palla. Attendo link affidabili con confutazioni affidabili 😉

      • Non volevo fare il capitan ovvio 😛 niente link, solo esperienza personale.

  • Dario · 753 a.C. .

    io il cellulare se sono in casa lo tengo sempre collegato a corrente h24 e lo stacco solo per uscire, così ogni volta che esco ho sempre il 100%

  • avete una fonte per queste informazioni? di base è quello che sapevo anche io ma il fatto dei cicli di carica/scarica non mi torna

    da quella che è la mia esperienza, una batteria tenuta in piedi con micro-cariche durante il giorno ha avuto una vita inferiore ad una lasciata scaricare fino a sera (qualsiasi livello di carica residua) e caricata completamente durante la notte.

    Parlo di differenza in anni, non mesi, con la carica completa durante la notte a distanza di 2 anni la batteria rende quasi come i primi giorni.

    • Ci sono diverse fonti in letteratura che spiegano i meccanismi di carica / scarica delle batterie al litio. In linea di massima il comportamento è quello che ho descritto, poi è impossibile dire che il 100% dei dispositivi si comporti in un dato modo

      • scumm78

        I meccanismi di carica e scarica sono tanti, bisogna vedere cosa è stato implementato x cui dire che la batteria viene sganciata quando è carica è un pò azzardato. Non possiamo saperlo.

  • Finalmente

  • Fabrizio La Daga

    Io ricarico sempre lo smartphone intorno al 15/20%.
    Cerco il più delle volte di farlo ricaricare completamente e di staccarlo appena arriva al 100% e non dopo ore.
    Se ricarico durante la notte utilizzo un timer collegato alla presa elettrica calcolando il tempo di ricarica.
    Rarissime ricariche dalla presa accendisigari dell’auto.
    Se ho molto tempo a disposizione lo ricarico da un caricabatterie lento 700 mA o massimo 1A evitando di stressarlo (con giochi) ed evitando la ricarica veloce che genera troppo calore, a mio avviso aumentando l’usura e comportando una minore durata della batterie (sembra si scarichi prima rispetto ad una ricarica lenta).
    In questo modo la batteria del mio S3 ha retto dignitosamente per 3 anni. Ora lo usa mio padre sempre con la stessa batteria.

    • alberto

      Chapeau!

  • giuseppe petrillo

    Grande Nicola ligas

  • mikeb90

    io so che nei macbook arrivato al 100% di carica, il circuito interrompe l’alimentazione della stessa e quando arriva a circa il 94% riprende a caricarla… ora, la mia ipotesi è che tendenzialmente andranno ad usurarsi sempre le stesse zone dell’accumulatore facendo così, ergo vuoi o non vuoi subiranno un’accelerazione nel degradamento…. avevo poi letto un articolo di tom’s HW, dove si mostravan foto al microscopio che facevano notare come caricare al 100% e scaricare a 0 la batteria fosse abbastanza deleterio (soprattutto arrivare al 100%), in quando questa operazione farebbe “gonfiare” le componenti che alla lunga si romperebbero non permettendo la carica

    • Atr3ju

      Quindi è vero che conviene ricaricare dal 20% al 80%? Mai sotto il 20% e mai sopra l’80%??

      • mikeb90

        Io se posso vado a caricarlo dal 10/15% al 95% (alla fine il 100 percento non e’ reale quini penso che se si arriva tra il 95 e il 99 non cambia molto). Poi c’e’ da dire che nel cell la batteria serbe… Non puoi metterti a lesinare prima di un viaggio ad esempio….

        • Atr3ju

          Prima di un viaggio no (a parte che ho una buona power bank portatile da 6000 mAh con doppio ingresso) ma se serve a far vivere di più la batteria, mi porto il caricatore anche a lavoro e ricarico il mio Redmi Note 2 Prime anche 2 volte al giorno sempre mantenendo una percentuale di carica tra il 20% e 80%.

        • Atr3ju

          Affidarsi a DU Battery Saver e alla sua “carica ruscello”…serve?? Qualcuno la conosce?

      • Diciamo che c’è un fondo di verità, ma il guadagno che avresti dal farti tutte le seghe mentali e pratiche per rimanere sempre in questi range, non è compensato da chissà quale aumento di longevità

        • Atr3ju

          Quindi?? Come diamine si ricarica un buon smartphone??

          • Gio

            Tendenzialmente conviene non scendere mai sotto il 20% di carica residua.

    • Fabrizio La Daga

      Cosa che mi successe ai tempi con un Nokia N70. Tutte la notte sotto carica e dovetti buttare la batteria perché si gonfiò come un panino.
      Ora sono passati una decina di anni e forse le cose sono cambiate (speriamo)

      • mikeb90

        No vabe non intendevo quel tipo di effetto xD in pratica la batteria aumenta di volume, ma nell’krdine dei millimetri forse xD

      • Andrea Mazzarello

        Per l’N70 c’era stato un richiamo per batterie difettose proprio per il problema del rigonfiamento. Probabilmente non era stato per il fatto che la tenessi collegata tutta la notte, forse la tua batteria era una di quelle difettate.

    • Si ma se interrompi la carica e bypassi la batteria, questa non si scarica, e nei macbook è così. Poi se parliamo di lunghi periodi la carica la perde da sola, ed infatti ho comunque consigliato di usarlo a batteria ogni tanto

      • mikeb90

        Guarda, ti cito il supporto apple in una pagina ufficiale, giusto per rallegrarti xD
        “L’impiego ideale è quello di un pendolare che utilizza il proprio notebook in treno e, una volta in ufficio, lo collega a una presa per caricarlo. In questo modo, gli elettroni rimangono in movimento. Se invece usi un sistema desktop al lavoro e il portatile solo durante viaggi occasionali, Apple consiglia di caricare e scaricare la batteria del sistema almeno una volta al mese.”

        • infatti l’ho detto anch’io di fare un ciclo di carica una volta al mese

  • S4RK1Z

    Batteria del notebook di mia suocera si è bruciata dopo 4 mesi di intense sessioni giornaliere di farmville e Candy crush con alimentatore sempre collegato

    • giuscam94

      Certi notebook non sono fatti per essere stressati così. Non hanno il giunto raffreddamento… pensi che siata stato l’alimentatore la causa? Io non credo… la causa sarà stata l’elevata temperatura raggiunta dal pc. Peggior nemico della batteria: la temperatura

    • peterpulp

      La colpa non é della batteria ma della suocera. Buttala (la suocera non la batteria)

    • TRexeRT

      E il notebook di tuo cuggino?

  • L0RE15

    sara’ ma io ho nella mia esperienza passata e presente ho sempre (sempre!) notato che le batterie che caricavo ogni tre-per-due fregandomene della percentuale residua, sono tutte (tutte!) morte decisamente prima di quelle che caricavo sempre da percentuali molto basse e lasciavo caricare fino al 100%…

    • Io non ho consigliato di ricaricarlo ogni 3 x 2, solo di non farsi troppi problemi nel lasciarlo a lungo collegato

  • scumm78

    Io credo che la realtà sia un’altra: non c’è nessun circuito che stacca la batteria come scritto nell’articolo ma un sistema di mantenimento della carica ad impulsi. Avevo costruito un caricabatterie di questo genere quasi 20 anni fa a scuola.
    Questo permette di tenere la batteria carica senza surriscaldarla e di usarla allo stesso tempo. La batteria non si rovina perché come detto nell’articolo le batterie al litio soffrono i cicli completi e non i micro caricamenti visto che non hanno l’effetto memoria come quelle al nichel cadmio.
    In ogni caso è tutta teoria basata sul niente visto che ogni produttore può implementare quello che vuole e dubitò che i telefoni di sottomarca abbia lo stesso circuito di ricarica di un iPhone o un note 5

    • Sul fatto delle sottomarche sono pienamente d’accordo, e infatti l’ho scritto a chiare lettere. Non c’è una regola generale che ti dice “è così per tutti”, ma se prendi dispositivi moderni e di marche note, è così

      • scumm78

        No ma guarda non volevo mettere in dubbio che non fossi stato chiaro nell’articolo. L’articolo è chiarissimo. Quello di cui non sono sicuro è la parte tecnica perché io la penso diversamente e non so tu ma io non ho parlato con nessun ingegnere di Samsung o Apple e non ho nemmeno fatto reverse engineering dell’hardware per cui non conoscendo da dove parte la tua spiegazione tecnica continuò a considerarla una teoria più che un fatto e credo di più nella mia di teoria. 🙂

  • Gigamesh

    mmmm penso però che vada aggiunto il fatto che le moderne batterie non debbano mai essere portare allo 0% di carica, in quanto i polimeri di litio si deteriorano in assenza di una carica elettrica. Prova ne è quando si lascia una batteria da cellulare o portatile senza ricaricarla per qualche tempomese, per poi non ricaricarsi più nel momento del bisogno.

  • Andrea Mazzarello

    Leggendo i commenti dopo l’articolo altro che chiarezza…c’è ancora più confusione e pareri discordanti! Aggiungo che si potrebbero fare considerazioni anche sulla prima carica del telefono nuovo: usarlo fino a scaricarlo e poi caricarlo completamente o caricarlo al massimo prima di utilizzarlo la prima volta?

    • Non mi aspettavo niente di diverso. Il punto è che ciascuno si basa sulla sua esperienza personale, che per quanto ampia possa essere, comprende un parco dispositivi non certo rappresentativo

      • Gio

        La verità non è l’esperienza personale, ma la tua limitata istruzione in elettrochimica.
        Le batterie al litio soffrono meno l’effetto memoria di quelle al nichel.
        Le batterie al litio hanno una perdita di capacità slegata dal numero di cicli di carica, ma dipendente in larga parte dall’età.
        Le batterie al litio hanno una temperatura ottimale di conservazione, al di fuori della quale perdono più rapidamente capacità, molto più bassa della temperatura normale di funzionamento dei dispositivi elettronici.

        Questo è il motivo per cui è meglio non tenere sempre la batteria del portatile montata, soprattutto al sole in estate. Ed è lo stesso motivo per cui dopo due anni molti telefoni cellulari tengono la carica molto meno rispetto al nuovo.

        Aggiungo per completezza alla risposta per Andrea Mazzarello che le batterie al litio sono fornite precaricate perchè al di fuori del deltaV di funzionamento si danneggiano. Per questo tutti i dispositivi al litio integrano un regolatore di carica e scarica, e non è necessario tenere il dispositivo collegato più a lungo (nemmeno alla prima carica). E’ invece consigliabile caricarlo al massimo, di tanto in tanto, per consentire la taratura del rilevatore di tensione che mostrerà la percentuale di carica della batteria sul display: la mancata taratura dello stesso avrà come effetto solo una rilevazione leggermente erronea dello stato di carica, ma non affligge lo stato di salute della batteria.

        Il post è vecchio, ma è necessario informare di tanto in tanto.
        Sani

  • Leila

    Finalmentedelle risposte dirette…grazie mille

  • frankie

    Nn mi sembra ci sia questo chip negli smartphone..anche perché se così fosse..staccando la batteria con il caricatore attaccato ,il telefono dovrebbe continuare a funzionare..invece si spegne. Nei notebook è così, ma per esperienza personale,è molto meglio staccare la batteria durante l’uso con la rete..il calore fa molto male alla batteria

  • Ste

    sul fatto della batteria del portatile ( ci lavoro ) se la lasci attaccata quando è in carica al 100% dura meno a lungo andare, me ne hanno portatate a dozzine anche se a pensarci adesso capita molto spesso con pc di 3 -5 anni fa o nuovi di fascia bassa