GaraGeeks stazione ricarica wireless - 3

Provate la prima stazione di ricarica wireless a Roma (foto)

Giuseppe Tripodi

Non è certo necessario spiegare da dove nasce l’esigenza di una stazione di ricarica wireless: i nostri smartphone, per quanto utili ed indispensabili, non brillano certo per autonomia e capita spesso di trovarci col dispositivo spento prima di fine giornata.

Per ovviare a questo problema, il team della startup italiana GaraGeeks ha pensato di realizzare una stazione alimentata ad energia solare con una base per la ricarica wireless. Dopo essere stata in prova per alcuni giorni a Milano, se siete curiosi potrete testare questa stazione di ricarica nelle seguenti date:

  • ­Roma, 16 – ­17 – ­18 Ottobre presso Maker Faire Rome -­ European Edition
    ­
  • Dublino, 3 – ­5 Novembre presso Web Summit

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La soluzione proposta da GaraGeeks consente non solo di ricaricare gli smartphone senza fili (fino a un’ora di autonomia con 10 minuti di ricarica), ma anche monitorare l’ambiente grazie ai sensori per l’analisi della qualità dell’aria e l’inquinamento acustico.

Per farvi un’idea più completa vi lasciamo con qualche scatto e il comunicato stampa completo.

Dimostrazione pubblica della prima stazione di ricarica senza fili per smartphone

DUBLINO, IRLANDA ­- Garageeks, una startup che si trova all’intersezione tra elettronica, stampanti 3D e l’internet delle cose, ha organizzato una serie di eventi a Milano e Varese per presentare una creazione di grande utilità agli utenti di smartphone e la smart city

La stazione di ricarica a energia solare progettata e realizzata in Italia consente agli utenti di caricare il proprio telefono, senza fili, in luoghi pubblici all’aperto in qualunque momento, anche di notte e con giornate nuvolose.
La stazione di ricarica sarà presentata al pubblico, dalle ore 10.00 alle ore 20.00, salvo maltempo, nelle seguenti location (per aggiornamenti www.facebook.com/garageeks): ­

  • Milano, 10 -­ 11 – ­12 Settembre in Piazza Castello di fronte a Expo Gate
  • Milano, 17­- 18- ­19 Settembre in Piazza Gae Aulenti
  • Roma, 16­- 17­- 18 Ottobre presso Maker Faire Rome ­ European Edition
  • Dublino, 3­- 5 Novembre presso Web Summit

Scopo della presentazione è quella di far “toccare con mano” il prodotto agli utenti finali e raccogliere le loro impressioni, nonchè incontrare rappresentanti delle Amministrazioni comunali per l’arredo urbano, sponsor e gestori di servizi pubblicitari per esterni.

Perchè questa soluzione?

Gli smartphone sono un pilastro della società moderna, ma la loro autonomia è spesso insufficiente. La batteria dei telefoni, infatti, spesso fatica a durare fino a sera considerando l’utilizzo abituale di un utilizzatore medio.
La tecnologia delle batterie non migliora di pari passo con quella dei microprocessori e, secondo le previsioni di analisti del settore, il problema non sarà risolto nei prossimi 5 anni. Soluzioni di ricarica pubblica per dispositivi mobili sono già installate in aeroporti e stazioni ferroviarie, ma non in luoghi pubblici all’aperto quali piazze e parchi, una lacuna alla quale GaraGeeks vorrebbe colmare.

La stazione di ricarica firmata GaraGeeks consente di:

  • ­ ricaricare smartphone dotati di wireless charging senza cavi nè altri accessori
  • ridurre le spese di manutenzione perchè impermeabile e resistente all’usura
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  • ottenere fino a un’ora di autonomia con soli 10 minuti di ricarica
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  • controllare il funzionamento di centinaia di stazioni da remoto (internet of things)
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  • pubblicizzare uno sponsor in modo targhetizzato, grazie all’accesso con app sponsorizzabile, statistiche di utilizzo, schermi digitali e altro ancora
  • monitorare l’ambiente circostante grazie ai sensori per analisi in tempo reale della qualità dell’aria e inquinamento acustico -­ un concreto esempio di smart city

Da più parti si afferma che la diffusione degli smartphone ha portato a un progressivo isolamento sociale. Le stazioni di ricarica promuovono invece un momento di socializzazione, in attesa che gli smartphone si carichino, nonchè una maggiore attenzione all’ambiente con l’uso di energia rinnovabile.

  • Alessandro Granata

    perchè c’è la foto di milano (castello sforzesco)? :D

    • David

      Perché non hai letto l’articolo!

      • Alessandro Granata

        perchè l’avevo anche letto prima di commentare x evitare cose del genere ma sono proprio babbo!

        • chiarac

          Pubblicità dove? questo è il vero concetto di sponsorship…Plug-in Box! dal sito sembra che abbiano qualcosa in più!! http://www.mypluginbox.com

  • Psyco98

    Non che Dublino abbia il clima perfetto, comunque bello vedere certe idee messe in pratica :D

  • Enrico Furnari

    Idea interessante, ma dove sta il business per questa start-up? Vendere ai comuni, o far pagare in seguito la ricarica?

    • Giuseppe Tripodi

      Pubblicità. Non è ben chiaro in che modo (e per questo non l’ho riportato nell’articolo), ma il comunicato stampa parla chiaramente di “pubblicizzare uno sponsor”.

      • Enrico Furnari

        “Amata” pubblicità! Allora magari ne vedremo davvero in giro tra qualche anno :)

  • <– Il primo cell di Giumbolo

    L’idea è interessante ma troppo selettiva… voglio dire… è rivolta ad una percentuale di persone troppo ristretta.
    Quanti sono quelli che hanno smartphone dotati di wireless charging??

    • Niccolò Gallarati

      Ciao, gli smartphone con wireless charging di serie sono sempre di più. In Italia ce l’hanno i Samsung Galaxy S6, S6 Edge, S6 Edge Plus, poi Nexus 5, Nexus 6, LG G3, Microsoft Lumia 735, 830, 930 e 1020. I Galaxy S3, S4 e S5 possono essere aggiornati sostituendo il coperchio posteriore con una apposito creata da Samsung. Per iPhone servono cover di terze parti ma Apple Watch si carica wireless.