Camera Resticta - 7

Con questo case stampato in 3D, non potrete non scattare foto originali (foto e video)

Andrea Centorrino

Quante volte ci capita di scattare foto di un monumento, di un palazzo, o di un panorama? Nel mondo digitale viviamo in tanti, e non è detto che qualcuno prima di noi non abbia fatto uno scatto dello stesso soggetto: lo studente tedesco di design Philipp Schmitt si è posto questa domanda, e ha realizzato un sistema che vi permetterà di scattare una foto solo se in pochi, prima di voi, avevano immortalato quel soggetto.

Per realizzare la sua idea, che ha chiamato “Camera Restricta“, Schmitt ha realizzato un case stampato in 3D a forma di vecchia Leica, al cui interno si inserisce un iPhone sul quale è stata installata un’app appositamente realizzata. Sempre all’interno, sarà presente anche un microcontrollore che, in caso, impedisce l’uso del pulsante per lo scatto facendolo ritrarre.

L’iPhone verrà utilizzato, oltre che per scattare materialmente le foto, anche come “navigatore”: l’app preleverà le informazioni GPS dal telefono, e controllerà su Flickr e Panoramio quanti scatti provengono da quelle esatte coordinate; se ne esistono più di una dozzina, il pulsante per lo scatto si ritrarrà, e sullo schermo verrà visualizzato un bel “no” ad indicarvi che dovrete trovare una località più originale per la vostra foto.

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L’app farà emettere al vostro iPhone un suono, in stile contatore geiger, per indicarvi se la zona in cui vi troviate risulti troppo “trafficata”. In questo modo, spera il suo creatore, le persone saranno incentivate ad esplorare l’ambiente che le circonda alla ricerca di uno scatto unico.

Nei piani di Schmitt non c’è la commercializzazione né del case né dell’app, ma tutti gli utenti intenzionati a provarla, e con delle buone conoscenze tecniche, potranno recarsi su GitHub e scaricare il codice sorgente del progetto, distribuito gratuitamente. Che ne pensate di Camera Restricta? Acquistereste un case che limita la vostra scelta, incentivandovi però ad essere originali?

Via: CNETFonte: Philipp Schmitt