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Nexus contro iPhone e iPad: chi riceve gli aggiornamenti più a lungo?

Lorenzo Quiroli -

Se si devono confrontare gli aggiornamenti software tra iOS e Android è necessario farlo con i dispositivi Nexus, che ricevono i loro update direttamente da Google e solitamente in tempi brevi. Chi vince però questa sfida tra smartphone e tablet Nexus e iPhone / iPad in quanto a supporto software?

Ebbene, il grafico qui sotto è piuttosto chiaro (nota: il numero di mesi è calcolato dal rilascio del dispositivo alla data del rilascio dell’ultima versione dell’OS a cui è stato aggiornato):

tabella aggiornamenti nexus iphone ipad

Non serve un righello per confrontare la lunghezza dei tratti presenti: Apple vince piuttosto nettamente la sfida ma Android può consolarsi con un trend positivo. Se infatti il periodo di supporto ufficiale per Nexus One, Nexus S e Galaxy Nexus è stato piuttosto breve (meno di due anni), ora la situazione sembra essere migliorata.

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A guidare la classifica c’è comunque iPad 2 al momento che è anche compatibile con iOS 9, quindi i suoi 54 mesi di aggiornamenti continueranno ancora ad aumentare. Il primo Nexus a classificarsi è Nexus 7 (2012) con i suoi 38 mesi, anche se non siamo troppo ottimisti riguardo al suo aggiornamento a Marshmallow:

Considerate anche che per questi dati ci sono diverse considerazioni da fare, come il fatto che Apple rilascia spesso aggiornamenti “castrati”. iPad 2 infatti avrà pure iOS 9 ma non ha Siri, presente da iOS 5. I Nexus invece, salvo funzionalità che richiedono una nuova componentistica hardware, hanno lo stesso identico software. Inoltre sono stati tenuti in considerazione solo gli aggiornamenti maggiori: iPhone 3GS ha ricevuto iOS 6.1.6 dopo il rilascio di iOS 7, ma non è stato contato nella tabella, anche se questi update di sicurezza sono comunque molto importanti.

Un altro aspetto che da non sottovalutare è la possibilità per Google di aggiornare diverse parti dell’OS tramite il Play Store, soprattutto con Play Services che ha introdotto diverse nuove funzionalità per tutti, a prescindere da versione presente o produttore. Seppure ciò sia inconfutabile, alcune parti dell’OS non possono venire aggiornate in questo modo e Apple mantiene un vantaggio netto in questo frangente.

In particolare per gli sviluppatori è un vantaggio sviluppare senza la cosiddetta frammentazione, che causa una più lenta adozione delle nuove funzionalità del sistema operativo visto che la diffusione delle API impiegherà anni e li costringe spesso a lavorare su più APK per diverse versioni, una situazione non di certo ideale. Insomma, sia Apple che Google hanno svantaggi e vantaggi nella loro politica di aggiornamenti: sta a voi scegliere quale dispositivo comprare anche in base a queste informazioni.

Fonte: AndroidPolice