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Il TAR del Lazio conferma la multa da 1,75 milioni a 3 Italia

Giuseppe Tripodi -

Forse ricorderete che a gennaio di quest’anno, a causa dell’attivazione di servizi a pagamento non richiesti, l’antitrust aveva disposto importanti sanzioni ai quattro principali operatori italiani: ben 1,75 milioni di euro a Telecom e 3 Italia, e 800 mila euro per Vodafone e Wind.

In seguito alla multa, H3G aveva fatto ricorso ma il TAR del Lazio ha respinto la richiesta, confermando la multa di 1,75 milioni di euro.

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Per i giudici, infatti

è stata accertata una condotta omissiva della ricorrente nella fase contrattuale, laddove agli utenti è stato sistematicamente sottaciuto, da un lato, che la conclusione del contratto comportava l’abilitazione automatica della Sim dell’utente ad accedere alla ricezione dei servizi in sovrapprezzo (servizi premium) durante la navigazione, e, dall’altro, che la tariffazione di tali servizi sarebbe avvenuta in modo automatico con addebito diretto sul credito telefonico […]. 

[La condotta è stata] aggravata, sia dalla preclusione della possibilità dell’utente di richiedere la disabilitazione della ricezione di tali servizi premium, sia, e prima ancora, dalla omessa informazione dei consumatori

 

Via: Mondo3