Snapdragon final

Qualcomm presenta la CPU di Snapdragon 820: consumerà la metà dell’810

Lorenzo Quiroli

C’è grande attesa per lo Snapdragon 820 dopo un’annata che non è stata tra le migliori della storia di Qualcomm, tra licenziamenti, utili in calo e un SoC, Snapdragon 810, che ha deluso le aspettative di molti e ricevuto molte critiche. L’azienda americana vuole riprendersi però e per farlo ci presenta oggi la CPU dello Snapdragon 820 con i nuovi core Kyro.

È proprio sui nuovi core che Qualcomm pone l’accento: Kyro sarà la prima CPU quad-core (fino a 2,2 GHz) a 64-bit personalizzata dell’azienda, più simile ai “vecchi” Snapdragon 800/801/805 che all’810 come architettura. Grazie all’ottimizzazioni applicate al design di ARM, non si avrà più infatti il meccanismo big.LITTLE ma solo quattro core in grado di essere parsimoniosi energeticamente in tutte le situazioni.

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Con i core Kyro, con processo produttivo FinFET a 14 nanometri, Qualcomm promette il doppio delle performance rispetto a Snapdragon 810 con la metà del consumo energetico. La nota finale infine è Symphony System Manager, un meccanismo forse a livello di kernel che ottimizzerà il SoC per completare un carico di lavoro nel minore tempo possibile e nel modo più efficiente dal punto di vista energetico.

Fonte: Qualcomm
  • CreXZor

    A dimostrazione del fatto che 300305 core non sono tutta questa utilità.

    • più che altro a dimostrazione che l’idea di mettere in sostanza due cpu che si alternano era una gran ca**ata, ed è stata fatta solo per poter dire che la cpu aveva 8 core (mediatek infatti aveva già sul mercato un octacore vero, mentre qualcomm no), mentre in realtà erano due cpu da 4 alternate. Poi successivamente hanno fatto in modo che in una qualche misura potessero andare insieme, così in pratica però raddoppiando i consumi. Tutto questo perché non avevano pronto un vero octacore, immagino. Forse otto core non servono, anche se in realtà test hanno dimostrato che software come chrome sono in grado di sfruttarli e aumentare le prestazioni, tuttavia se si vuole fare un octacore va fatto un octacore vero. Finalmente, finalmente, finalmente si è capito che big.little è una boiata.

      • Non è per nulla una boiata.
        Ha semplicemente sbagliato Qualcomm a volersi cimentare nella produzione a 22nm.
        Per esempio, Samsung e Huawei, scendendo a 14nm e 16nm, hanno ottenuto risultati mostruosi e sono riusciti ad avere reali vantaggi rispetto alle configurazioni a singolo cluster.

        • GattoMorbido

          esattamente. e il soc di s6 ne è la prova
          guardate intel cosa sta facendo con gli atom, potendo contare su fab importanti! e lì si tratta di cpu x86, ben più complesse delle arm!

          • ne è la prova? i primi test di 820, con quattro core seri, danno oltre 80.000 su antutu, abbiamo veramente bisogno di questa storia dei due processori diversi che si attivano alternativamente o forse semplicemente bisogna ammettere che quella che sulla carta era sembrata una buona idea all’atto pratico non è stata così buona? il tempo lo dirà, ma io sono pronto a scommettere che l’architettura big.little sparirà a breve anche dai chip di samsung.

          • GattoMorbido

            può essere che faccia la fine delle rambus (chi se le ricorda?) ma sulla carta era un’idea vincente.

            nel frattempo la miniaturizzazione ha permesso di migliorare le prestazioni della vecchia maniera e i bench dimostrano che soc non big.little (esempio mediatek) se la giocano alla pari con il top di qualcomm.

            vedremo!
            di certo a qualcomm è servita come lezione!

        • ma guarda che i risultati anche l’810 li ha ottenuti (scaldando…), il problema sono i consumi, e se samsung e huawei avessero fatto, sempre con 14 e 16nm, un semplice quad core quanto sarebbe durata la batteria?

          • Chi può dirlo.
            L’unica certezza è che le performance sono nettamente superiori e l’autonomia rimane in linea (sempre tralasciando il disastro qualcomm).
            Poi possiamo discutere delle batterie sottodimensionate in casa Samsung, ma quello è un discorso parallelo.

            Con questo ovviamente non voglio sminuire le architetture “canoniche” (ho un Nexus 6 e di potenza ce n’è pure troppa), ma ammetto che il lavoro svolto con queste nuove soluzioni si sta rivelando abbastanza efficace.

        • Wolf

          Quale Soc Huawei ha processo produttivo a 16nm?

          • Nino

            L’ultimo 940 si, i precedenti a 28. Detto questo, comunque, i fatti parlano da soli. Solo QC ha fallito con le soluzioni 8core. Se non fosse per il 410, non avrebbe mantenuto tanta fiducia.

        • Nino

          Sono d’accordissimo con federico.
          “per fortuna” QC sa come investire sui produttori e comprarsi la fiducia degli utenti finali con una buona politica sui sorgenti.
          Io però prevedo uno scenario un pò “apocalittico”: questa è la calma prima della tempesta per QC che ancora campa di rendita. Tutto finchè i produttori, con la sempre più forte concorrenza di Intel, Hisilicon, Exinos, MTK ecc.. non si adegueranno con soluzioni equivalenti. E QC non sarà nient’altro che una di esse, magari assorbita, con tutti i suoi debiti, da qualche grande nome (Google, Lenovo..) della telefonia.

      • sbiki85

        Ma cosa stai dicendo…
        Il big.LITTLE è necessario con core con architettura ARM non custom, l’810 è cosi per necesità mica perché l’octacore è una moda!
        Invece con core personalizzati da qualcomm, come quelli del 820 e come erano i vari snap 600, 800 ecc, che sono ampiamente scalabili in consumi e prestazioni non ha motivo di essere.

        • scusa, non è che è necessario… è una possibilità. Tant’è che il mediatek MT6592 è un octacore vero, basato su 8 core cortex a7, senza architettura big.little. Quindi se vuoi implementarti il tuo octacore lo fai. Se vuoi usare un design standard di arm, invece, usi un design standard di arm. L’architettura big.little è basata sull’idea che 8 core contemporanei non siano necessari e che sia invece più efficiente, dal punto di vista energetico, avere un quad core più scarso ma che consuma meno da tenere attivo durante lo standby e un quad core più potente da attivare alla bisogna. O forse questo è quello che ci è stato fatto credere e big.little era semplicemente più tecnicamente da realizzare unendo due processori già esistenti, uno vecchio e uno nuovo. In un secondo momento, poiché in quest’architettura si usavano solo 4 core alla volta, sono state fatte modifiche per poter usare i due cluster contemporaneamente, perché la gente aveva notato che se hai 8 core ma ne usi 4 non puoi chiamarlo proprio octacore il processore.
          Comunque, alla fine di tutto questo il punto è che alla prova dei fatti questo vantaggio di consumi sembra che non ci sia stato, e forse neanche di prestazioni, anche se io non ho certo la competenza per dire perché, ma forse era meglio concentrarsi sul migliorare l’efficienza e le prestazioni dei processori esistenti anziché inventarsi accrocchi come big.little.

          • sbiki85

            Core a7… Grazie eh! È come paragonare un 1.2 fire con un 3.0 v6!

          • sì ok, ma era il concetto… io posso anche pensare di mettere in un’auto entrambi questi motori e di usare il 1.2 fire come motore di default e tenere allo stesso tempo sempre acceso al minimo il 3.0v6 pronto a partire quando accelero forte, perché di fatto è questo che fa big.little… poi però che si risparmi energia è tutto da dimostrare… magari scopro che con l’ottimizzazione che c’è da una generazione all’altra mi conviene tenere direttamente solo il 3.0v6, magari usando solo parte dei cilindri ai bassi regimi, o scopro che per il mio utilizzo il motore è comunque sempre un po’ impegnato ma non troppo e che il 3.0 che gira a bassi regimi consuma meno del 1.2 che, per avere le stesse prestazioni, deve girare al massimo. Fra l’altro, l’idea dei core differenti di cui uno a basso consumo c’era già nel tegra3, e non è andata benissimo.

          • sbiki85

            A dire la verità il companion core di tegra era un’ottima idea…il tegra 3 aveva tutt’altre magagne!
            Il risparmio energetico ci deve essere, non a caso molte case produttrici usano il big.little, sicuramente il risparmio energetico c’è, qualcuno avrá fatto due prove immagino…

  • Morale della favola: Qualcomm non sa lavorare con gli “standard” e ha bisogno di un’architettura tutta sua come ai tempi dei Core Krait

    • Alex Alban

      E meglio così no? I core Krait negli ultimi anni hanno dato filo da torcere a chiunque.

  • Gabriele

    e adesso possono velatamente dire che l’810 faceva cagare

  • Alex Alban

    FINALMENTE.

  • Okazuma

    Vabbè, ho capito, dopo anche questa news è impossibile prendere uno Z5c….

    • Andrea Saba

      Lui rimane con me fino a che uno Z non sarà un desgno successore 😀
      Spero torni il colore purple!

  • Psyco98

    Proprio quello di cui parlavo ieri xD

    Poi avevano promesso la stessa roba per 810, ma facciamo finta di nulla…

  • .v.v.v.

    Scusate, sono un profano in materia…ma quindi lo snap820 sarà quad e non octa!?

    • Okazuma

      Esatto.

  • °V°

    Si scrive Kryo non Kyro, come riportato più volte nell’articolo. Usato volontariamente per somigliare alla radice “cryo”, che sta per “freddo/ghiaccio”, per contrapporsi al fornelletto 810.

  • Francesco Mariani

    Ma ricordo male io o qualcomm aveva già presentato a livello “teorico” l’820 elencando alcune funzioni?
    In ogni caso mannaggia a me che ho preso m9!