beacon JFK aeroporto

Anche le code in aeroporto sono migliori, con il Bluetooth

Giuseppe Tripodi

Più di 19 milioni di passeggeri passano ogni anno dall’aeroporto JFK di New York: questo elevatissimo flusso di persone porta inevitabilmente a numerose code, che a volte possono trasformarsi anche in colli di bottiglia difficili da gestire.

Se, citando Sheldon, Everything is better with Bluetooth, anche le code in aeroporto non possono che migliorare: la prova è il nuovo sistema lanciato dall’aeroporto, chiamato BlipTrack, basato sui beacon.

LEGGI ANCHE: I progressi di Eddystone, la risposta di Google agli iBeacon di Apple

Questi piccoli device specificatamente realizzati per il progetto si connettono automaticamente tutti i dispositivi visibili e, ogni volta che un apparecchio gli si avvicina, i beacon ne registrano l’indirizzo MAC. Man mano che la coda procede, gli smartphone si connettono ad altri beacon più vicini: in questo modo, il sistema può stimare quanto velocemente stia procedendo la fila e fornire i tempi d’attesa tramite i monitor presenti nei terminal.

Il sistema si aggiorna continuamente ed è utile tanto per i passeggeri, che sanno quanto ancora dovranno aspettare, quanto per gli impiegati, che possono accorgersi di eventuali problemi che causano rallentamenti.

Via: Engadget
  • Alessandro

    più che connettersi a tutti i dispositivi visibili penso che semplicemente li tracci (il mac dovrebbe essere visibile pre-accoppiamento), non potendosi effettivamente connettere ad un dispositivo senza autorizzazione da parte dell’utilizzatore

  • LeNNyNERo

    Per la stima è utile, ma non un gran supporto. Basterebbe che il sistema anonimizzasse tutto e tracciasse a campione…