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Fusione Wind – 3 Italia ufficiale: annuncio in corso a Londra

Giuseppe Tripodi -

Dopo tante supposizioni, finalmente la notizia è ufficiale: Wind e 3 Italia si fonderanno in un solo operatore, grazie a una joint venture paritetica.

A comunicarlo è stato il CEO di Vimpelcom (società dietro Wind), Jean-Yves Charlier, durante la conferenza che si sta ancora svolgendo a Londra e in cui sono stati resi noti i risultati finanziari dell’ultimo trimestre.

Dall’accordo verrà fuori un nuovo gestore telefonico per l’Italia, che potrà vantare 31 milioni di clienti per la rete mobile e 2,8 milioni per la linea fissa. Come previsto, il CEO della nuova compagnia sarà Maximo Ibarra, attuale amministratore delegato di Wind.

Se siete curiosi di saperne di più, l’evento è ancora in corso e potete seguirlo in diretta a questo indirizzo, mentre di seguito trovate il comunicato stampa.

CK Hutchison e VimpelCom firmano un accordo per unire le loro attività di telecomunicazioni in Italia

Le attività integrate di 3 Italia S.p.A. e Wind Telecomunicazioni S.p.A. (WIND) avranno oltre 31 milioni di clienti mobili e la forza e la dimensione per guidare la competizione nel quarto mercato TLC più grande d’Europa

(6 Agosto 2015, Hong Kong e Amsterdam) – CK Hutchison Holdings Limited (“CK Hutchison”), società di controllo dell’operatore mobile italiano 3 Italia, e VimpelCom Ltd. (“VimpelCom”), società di controllo di WIND, hanno raggiunto un accordo per una joint venture paritetica per la gestione delle loro attività di telecomunicazioni in Italia.

Attraverso l’integrazione delle loro attività, 3 Italia e WIND acquisiranno la dimensione e l’efficienza necessarie per continuare ad offrire servizi di TLC innovativi a prezzi competitivi e per competere in modo ancora più incisivo sul mercato italiano. L’integrazione delle due reti, unita a ulteriori investimenti significativi, garantirà ai clienti mobili italiani una qualità della rete ineguagliabile e accelererà lo sviluppo dei servizi a banda larga mobile e fissa ad alta velocità nel Paese. I clienti italiani consumer e business potranno avvantaggiarsi del sensibile miglioramento della copertura LTE, oltre che dell’aumento della velocità di download, dell’affidabilità della rete e di servizi ancora più avanzati.

Con oltre 31 milioni di clienti mobili e 2,8 milioni nel fisso (di cui 2,2 milioni broadband), dall’integrazione ci si attende di realizzare efficienze, sia Capex che Opex, per un valore attuale di oltre 5 miliardi di Euro al netto dei costi di integrazione. I ricavi complessivi delle due società nel 2014 ammontavano a 6,4 miliardi di Euro. Il deal rappresenta la più grande operazione di M&A in Italia dal 2007*.

Commentando l’accordo, Canning Fok, Co-Group Managing Director di CK Hutchison, afferma: “Questa operazione rappresenta una pietra miliare per il nostro business in Italia. L’unione di 3 Italia e WIND creerà un operatore finanziariamente solido ed efficiente, capace di competere ad alto livello nel mercato. Questa joint venture darà al nuovo operatore la dimensione e la forza per offrire ai clienti italiani, sia business sia consumer, una rete eccellente con una maggiore copertura 4G e una velocità più elevata. Questo accordo conferma la continua fiducia di CK Hutchison nell’economia italiana e il proprio impegno nello sviluppo di una infrastruttura di servizi digitali su scala nazionale”.

La joint venture holding company (Hutchison 3G Italy Investments S.à.r.l (la “JV Holdco”)) sarà proprietaria di 3 Italia e WIND, mentre CK Hutchison e VimpelCom controlleranno indirettamente il 50% delle azioni della JV. A conclusione dell’operazione non vi sarà alcun obbligo per nessuna delle due società controllanti di contribuire con ulteriori fondi.

Alexei Reznikovich, Chairman del Supervisory Board di VimpelCom, commenta: “Siamo molto soddisfatti della partnership che VimpelCom e CK Hutchison hanno raggiunto in Italia. Crediamo che questa operazione sia molto importante per VimpelCom e per i suoi azionisti in termini di creazione di valore. L’operazione consentirà a VimpelCom di migliorare significativamente la sua posizione patrimoniale. Siamo inoltre orgogliosi che l’operazione sia stata approvata dal board di VimpelCom all’unanimità”.

VimpelCom e CK Hutchison hanno previsto una struttura di governance chiara per garantire una joint venture di successo con un management team sostenuto da un consiglio di amministrazione composto da 6 manager, 3 per ciascuna delle due controllanti. Il Chairman del CDA sarà nominato alternativamente dalle due società ogni 18 mesi ed il suo voto sarà determinante su alcune questioni fondamentali di business.

La nuova società sarà guidata da Maximo Ibarra, attuale CEO di WIND. Vincenzo Novari, attuale CEO di 3 Italia, ad operazione completata, sarà nominato senior adviser di CK Hutchison per l’Italia e sarà inoltre membro del CDA della JV per CK Hutchison. Dina Ravera, attuale COO di 3 Italia guiderà il processo di integrazione e assumerà un ruolo rilevante nel top management della JV. Stefano Invernizzi, attuale CFO di 3 Italia, diventerà CFO della nuova azienda.

Commentando l’accordo, Jean-Yves Charlier, CEO di VimpelCom, dichiara: “Questa è un’operazione epocale per il mercato italiano. Le due aziende diventeranno l’operatore leader del quarto maggior mercato delle TLC in Europa, un player convergente in grado di accelerare gli investimenti sulla rete, sui servizi e sulle innovazioni digitali. Allo stesso tempo, l’accordo rappresenta una pietra miliare per entrambi gli azionisti grazie alle sinergie tra le due compagnie che nel lungo termine forniranno un valore significativo agli azionisti”.

Il completamento dell’operazione, soggetto all’approvazione degli organi regolamentari, compreso l’Antitrust europeo, dovrebbe concludersi entro 12 mesi.

Per ulteriori informazioni è possibile fare riferimento al comunicato stampa e alla presentazione agli investitori su www.vimpelcom.com e all’annuncio legale di CK Hutchison pubblicato su www.ckh.com.hk.

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Note per la stampa
**Wind Acquisition Holdings Finance S.p.A. (“WAHF”): 13,9 miliardi di euro e Italia: 799 miliardi di euro. Valore totale del deal: 21,8 miliardi di euro. WAHF è la holding company di WIND.

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Via: Mondo3
  • Gio_90

    Quindi addio roaming e maggiore copertura ?

    • silvio

      Speriamo di si, sarebbe perfetto!

    • Ma per favore. Credi gliene freghi qualcosa? L’importante è che i clienti sborsino soldi, per loro.

      • Gio_90

        La mia è una supposizione/speranza da utente tim . Così da poter valutare anche le offerte che verranno formulate da questo nuovo gestore telefonico .

    • proper

      Credo proprio di si.
      Non avrebbe senso per la 3/WIND continuare a pagare la TIM per il roaming quando ha già le frequenze in 2G di Wind.
      Ovviamente nessuno ha idea del quando potrebbe succedere.

  • Davide

    credo che questo sia un terremoto di cui sentiremo scosse per molti mesi..

  • Stai a vedere ora che pacco ci rifilano…

    • credo che purtroppo i primi a prendere un pacco saranno i dipendenti, perché quando due società si fondono lo fanno per risparmiare sulle spese, e la parola “sinergie” di solito si traduce in “licenziamenti”.

  • Poveri noi….. Sono utente wind… Immagino che a noi di benefit non ne spetteranno, anzi. Probabilmente ci cambieranno tariffe ecc ecc. , in peggio, ovviamente.

    • Obi-Wan

      spero di no, ho una vecchissima autoricarica da 6 cent al minuto e 3 cent a sms
      con più di 100 euro di bonus, e potrei averne molti di più se solo scaricassi la top infinito sulla wind

  • IvanBotty

    ma quindi per i vecchi clienti cambierà qualcosa o rimarranno con la loro promozione ?

  • smartwatch_ita

    Rimodulano tutto di sicuro, maledizione.
    Succederanno le peggio cose….

  • RiccardoC

    ecco, io che sono cliente sia wind che tre avrò vantaggi doppi?
    Speriamo bene, ma vedo dense nubi all’orizzonte.

  • proper

    Non posso che dispiacermi per la diminuzione di concorrenza.
    Da 4 operatori infrastrutturali si passa a 3.

  • sarà un bel guaio perché con la 3 non mi sono trovato bene.. se contageranno anche la wind con le loro politiche non ci resterà che passare a tim

  • Dryblow

    Comincio a migrare da Wind verso altro, arriveranno uccelli senza zucchero per gli utenti già in Wind mi sa.

  • Nicolò Semprini

    O.O

  • Bacterial85

    A dispetto del parere negativo dei più io vedo principalmente vantaggi da questa fusione.
    In primo piano ci sarà sicuramente l’abolizione del roaming su rete tim con benefici notevoli per gli utenti 3 in quanto, sulla carta, si dovrebbe avere maggiore copertura e miglior qualità del segnale.
    Il secondo punto a favore è secondo me quello delle tariffe. Infatti attualmente le offerte migliori sul mercato sono quelle di questi due operatori.. E non parlo di offerte per ricaricabili o per utenti che mandano 50 sms o 100 minuti di chiamate al mese, ma parlo di chi il telefono lo usa e quindi utilizza tariffe unlimited o con minutaggi molto elevati.
    Poi sicuramente ci saranno i contenti e gli scontenti, come sempre, ma di sicuro secondo me è stata una mossa interessante e che scombinerà molti piani. Inoltre, per chi teme minor concorrenza a causa della riduzione del numero di operatori, sappiate che sarà l’esatto contrario. Con questa mossa infatti il nuovo operatore diventerà il primo operatore mobile per numero di clienti, copertura e traffico generato. Fate un pò voi questo cosa può significare per le altre compagnie. Io continuo a vederci solo vantaggi.

    Ps.: Non so che esperienze negative abbiate avuto voi con la 3 ma io in 5 anni oltre a non aver mai avuto nessun problema ho anche ricevuto un accredito di €50 in bolletta quale ” compensazione disservizi linee “.
    Saluti a tutti.

  • Nino

    Tralasciando il fatto che ad unione completata ce lo metteranno in quel posto aumentando i costi ed ovviamente non lasciandoci con le opzioni attuali.. non ho ancora nemmeno capito come si chiamerà questo operatore, qualcuno saprebbe dirmelo (giusto per curiosità) ?

    Comunque se fin’ora questi 2 operatori potevano far concorrenza a livello di pacchetti/prezzo ai big come Vodafone e Tim, fra un anno che sarà tutto ufficiale la vedo davvero brutta, e non mi va di pagare più di quanto pago ora 🙁

  • Paritetica? Durerà pochissimo.

  • Nicola Davinci

    tutto resterà invariato .. solo che mi spiace che negli ultimi anni wind ha perso molto .. vuoi anche per la sua mancata evoluzione come ha fatto tim .. ora con tutti i mini abbonamenti a calcio ,intrattenimento, film , altro ancora .. la migliore è tim ..