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Una lampada alimentata ad acqua salata per ricaricare gli smartphone (e non solo!)

Giuseppe Tripodi

Quante cose si possono fare con un bicchiere d’acqua e qualche cucchiaio di sale? Moltissime, come ad esempio ricaricare uno smartphone o addirittura illuminare una casa.

Questo, almeno, è quel che ci dimostrano due Raphael e Asia Mijeno, due fratelli filippini che hanno vinto la competizione nazionale IdeaSpace grazie alla loro lampada alimentata ad acqua salata.

I due hanno dichiarato di aver trovato l’ispirazione pensando ad alcune zone del loro paese, dove la popolazione non ha ancora accesso all’elettricità e per illuminare la casa utilizza lampade al cherosene.  C’è addirittura chi cammina persino per 12 ore per acquistare una bottiglia di questo combustibile, che è sufficiente per due giorni di illuminazione.

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I fratelli Mijeno hanno quindi realizzato questa particolare lampada, che con soli due cucchiai di sale e un bicchiere d’acqua riesce a fornire fino a otto ore di illuminazione. Il dispositivo è anche dotato di una porta USB con la quale ricaricare lo smartphone (poco importa che le quantità di acqua e sale per la ricarica siano maggiori!).

Raphael e Asia adesso hanno avviato la propria azienda, chiamata Sustainable Alternative Lightning, e dovrebbero essere in grado di produrre dei prototipi funzionali entro la fine dell’anno.

Via: BGR